{"id":9056,"date":"2020-11-08T11:32:17","date_gmt":"2020-11-08T10:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9056"},"modified":"2020-11-08T11:32:18","modified_gmt":"2020-11-08T10:32:18","slug":"chi-non-muore-si-rivede-voyager","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9056","title":{"rendered":"Chi non muore si rivede, Voyager"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Un recente aggiornamento all\u2019unica antenna del Deep Space Network in grado di \u201cdialogare\u201d con Voyager 2 \u00e8 andato a buon fine, dopo mesi senza contatti con la sonda Nasa per completare i lavori di manutenzione. L\u2019antenna di Canberra torner\u00e0 pienamente operativa nel febbraio 2021<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201105.voyager1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9057\" width=\"276\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201105.voyager1.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201105.voyager1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><figcaption><strong>Il Canberra Deep Space Communication Complex, Australia, \u00e8 l\u2019unica stazione australe del Deep Space Network. Crediti: Robert Kerton, Csiro<\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Programma_Voyager\" target=\"_blank\"><strong>Voyager<\/strong><\/a>, le sonde gemelle Nasa lanciate nell\u2019ormai lontano <strong>1977<\/strong>, detengono il doppio record di manufatti spaziali <strong>pi\u00f9 antichi<\/strong> e <strong>pi\u00f9 lontani<\/strong> attualmente in attivit\u00e0. D\u2019altra parte, questi record sono lame a doppio taglio, perch\u00e9 comunicare con oggetti cos\u00ec lontani, <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2019\/11\/06\/voyager-2-eliosfera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>situati<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2019\/11\/06\/voyager-2-eliosfera\/\"><strong> a miliardi di chilometri dalla Terra<\/strong><\/a>, \u00e8 terribilmente difficile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Deep_Space_Network\" target=\"_blank\"><strong>Deep Space Network<\/strong><\/a> \u00e8 l\u2019insieme di antenne radio con cui la Nasa comunica con le sue sonde: ci sono tre stazioni, una negli Stati Uniti a <strong>Goldstone<\/strong>, una a <strong>Madrid<\/strong> e una a <strong>Canberra<\/strong>, in Australia, che permettono di comunicare con qualunque sonda si trovi nello spazio profondo, al di l\u00e0 dell\u2019orbita lunare. Le tre stazioni, dotate ognuna di tre antenne da 34 metri di diametro e di una pi\u00f9 grande da 70 metri, sono situate sul globo terrestre in modo tale da evitare zone d\u2019ombra: <strong>ogni punto dello spazio pu\u00f2, in linea di principio, essere puntato da un\u2019antenna del Deep Space Network<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel <strong>1989<\/strong> la <strong>Voyager 2<\/strong> fece \u00e8 un sorvolo del polo nord di Nettuno per dare un\u2019occhiata al suo satellite Tritone. Questa traiettoria, che \u00e8 poi rimasta invariata fino a oggi, ha portato la sonda ad allontanarsi al di sotto del piano su cui orbitano i pianeti. Oggi, la Voyager 2 si trova cos\u00ec a sud rispetto a tale piano, che nessuna delle antenne dell\u2019emisfero boreale \u00e8 in grado di vederla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Canberra_Deep_Space_Communication_Complex\" target=\"_blank\"><strong>Deep Space Station 43<\/strong><\/a> (Dss43), cos\u00ec si chiama l\u2019antenna da 70 metri di Canberra, <strong>\u00e8 l\u2019unica in linea di vista e abbastanza potente da poter dialogare con la Voyager 2<\/strong>. La Dss43 \u00e8 anche piuttosto <em>antica<\/em>, il trasmettitore con cui comunica con la sonda risale a ben 47 anni fa, quando l\u2019antenna fu costruita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questa ragione, al Deep Space Network hanno pensato fosse il momento di aggiornare l\u2019elettronica dell\u2019antenna, rendendola pi\u00f9 al passo con i tempi. Da marzo scorso, quindi, la <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/03\/06\/voyager-2-dss43\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Dss43 \u00e8 andata offline<\/strong><\/a> per eseguire l\u2019aggiornamento e i necessari test per verificarne il funzionamento, una fase che<strong> dovrebbe terminare a febbraio 2021<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201105.voyager2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9058\" width=\"292\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201105.voyager2.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201105.voyager2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><figcaption><strong>Nettuno e Tritone tre giorni dopo il <em>flyby<\/em> della Voyager 2. Crediti: Nasa<\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per testare le capacit\u00e0 del nuovo trasmettitore,<strong> il 29 ottobre scorso gli operatori della Voyager 2 hanno inviato una serie di comandi alla sonda<\/strong> per la prima volta da marzo. La sonda, che nel frattempo aveva continuato a viaggiare in autonomia e inviare segnali sul suo stato di salute ricevuti con le antenne pi\u00f9 piccole di Canberra, <strong>ha poi inviato un segnale di ritorno<\/strong>, per far capire che aveva ricevuto il messaggio della Dss43.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCi\u00f2 che rende questo compito unico \u00e8 che stiamo lavorando a tutti i livelli dell\u2019antenna, dal sostegno al terreno fino ai dispositivi al centro del disco\u00bb, dice <strong>Brad Arnold<\/strong>, il project manager del Dsn al Jet Propulsion Laboratory californiano. \u00abQuesto test di comunicazione con la Voyager 2 ci ha detto chiaramente che siamo sulla strada giusta.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019aggiornamento del Deep Space Network \u00e8 importante anche in vista delle missioni <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Artemis_program\" target=\"_blank\"><strong>Artemis<\/strong><\/a> e <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/07\/30\/perseverance-lancio-avvenuto\/\" target=\"_blank\"><strong>Perseverance<\/strong><\/a>, che potranno giovare di un\u2019antenna pi\u00f9 moderna e potente per le comunicazioni con la Terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Guarda <a href=\"https:\/\/eyes.nasa.gov\/dsn\/dsn.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">lo stato delle antenne del Deep Space Network<\/a> in tempo reale<\/li><li>Guarda&nbsp;<a href=\"https:\/\/eyes.nasa.gov\/apps\/orrery\/#\/sc_voyager_2?range=far&amp;time=2020-11-05T14:57:21\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dove si trova adesso la sonda Voyager 2<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Correzione del 7\/11\/2020: la luna che si vede insieme a Nettuno \u00e8 Tritone, non Titano \u2013 come erroneamente indicato in una versione precedente della didascalia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un recente aggiornamento all\u2019unica antenna del Deep Space Network in grado di \u201cdialogare\u201d con Voyager 2 \u00e8 andato a buon fine, dopo mesi senza contatti con la sonda Nasa per completare i lavori di manutenzione. L\u2019antenna di Canberra torner\u00e0 pienamente operativa nel febbraio 2021 Le Voyager, le sonde gemelle Nasa lanciate nell\u2019ormai lontano 1977, detengono &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9056\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9058,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[706,359,12742,402,3073,4536,761,6698],"tags":[12745,6712,12744,10836,12755,12753,5296,7290,12748,12749,12752,12746,896,12743,529,7527,11667,12754,12751,12747,12750,5825],"class_list":["post-9056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astrofisica","category-astronautica","category-dsn","category-fisica-spaziale","category-operativi","category-radioastronomia-astrofisica","category-spacecraft","category-voyager","tag-antenna-di-canberra","tag-antenna-di-goldstone","tag-antenna-di-madrid","tag-artemis","tag-brad-arnold","tag-comandi-inviati-da-dss43-a-voyager2-il-29-ottobre-2020","tag-deep-space-network","tag-dsn","tag-dss43","tag-dss43-di-canberra","tag-fine-shutdown-dss43-febbraio-2021","tag-flyby-di-nettuno-del-1989-da-voyager-2","tag-jpl","tag-manufatti-spaziali-piu-antichi-e-piu-lontani-attualmente-in-attivita","tag-media-inaf","tag-nasa-dsn","tag-perseverance","tag-segnsle-di-ritorno-voyager2-ricevuto-il-31-ottobre","tag-shutdown-dss43-marzo-2020","tag-traiettoria-australe-di-voyager-2","tag-upgrade-elettronico-della-dss43","tag-voyager-2","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9059,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9056\/revisions\/9059"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}