{"id":9069,"date":"2020-11-15T16:39:25","date_gmt":"2020-11-15T15:39:25","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9069"},"modified":"2020-11-15T17:00:59","modified_gmt":"2020-11-15T16:00:59","slug":"ehi-ho-ehi-ho-piccoli-minatori-su-marte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9069","title":{"rendered":"\u201cEhi ho, ehi ho\u201d, piccoli minatori su Marte"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Arrivano i risultati dei primi esperimenti minerari che potrebbero aprire la strada a nuove tecnologie in grado di aiutare gli esseri umani a esplorare lo spazio profondo e stabilire insediamenti su mondi lontani. Il progetto si chiama BioRock ed \u00e8 stato condotto dagli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale, fra i quali Luca Parmitano<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201110.PiccoliMinatoriSuMarte1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9070\" width=\"263\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201110.PiccoliMinatoriSuMarte1.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201110.PiccoliMinatoriSuMarte1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><figcaption>L\u2019astronauta Luca Parmitano mentre colloca i bioreattori in una centrifuga a bordo della Iss. Crediti: Esa<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEhi ho, ehi ho, nello spazio andiamo a lavorar!\u201d, avranno cantato i microrganismi in viaggio sul razzo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Starship_(SpaceX)\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Starship_(SpaceX)\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>SpaceX<\/strong><\/a> (lanciato da <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cape_Canaveral\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cape_Canaveral\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cape Canaveral<\/a><\/strong> in Florida nel luglio 2019) arrivando a bordo della<strong> <\/strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stazione_Spaziale_Internazionale\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Stazione spaziale internazionale<\/strong><\/a> (Iss), in orbita attorno alla Terra a un\u2019altitudine di circa 400 km. Erano ospitati all\u2019interno di diciotto \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bioreattore\" target=\"_blank\"><strong>bioreattori<\/strong><\/a> minerari\u201d, delle dimensioni di una scatola di fiammiferi, sviluppati in circa dieci anni dagli scienziati del Centre for Astrobiology del Regno Unito presso l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Universit%C3%A0_di_Edimburgo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Universit\u00e0 di Edimburgo<\/a><\/strong>. All\u2019interno di ciacuna di queste \u201cminiere in miniatura\u201d c\u2019erano piccoli pezzi di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Basalto\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>basalto<\/strong><\/a> \u2013 una roccia comune sulla Luna e su Marte \u2013 immersi in una soluzione batterica. L\u2019esperimento, durato tre settimane, \u00e8 stato condotto in condizioni di gravit\u00e0 simili agli ambienti di Marte e della Luna. I test eseguiti dagli astronauti sulla Iss mostrano come i batteri possano riuscire, in condizioni di microgravit\u00e0, a estrarre materiali utili \u2013 metalli e minerali come <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ferro\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ferro<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Magnesio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">magnesio<\/a><\/strong>, essenziali per la sopravvivenza nello spazio \u2013 dalle rocce presenti su Marte e sulla Luna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I risultati prodotti dal team suggeriscono che i batteri potrebbero migliorare fino a circa il 400 per cento l\u2019estrazione di<strong> <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Terre_rare\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">terre rare <\/a><\/strong>\u2013 ampiamente utilizzate nelle tecnologie attuali, inclusi telefoni cellulari, computer e magneti \u2013 dal basalto dei paesaggi lunari e marziani, e sostengono l\u2019idea che i batteri potrebbero un giorno essere usati come \u201cpiccoli minatori spaziali\u201d per frantumare le rocce di un terreno da adibire a coltivazione o per estrarre minerali utili a rifornire sistemi di supporto vitale come quelli per la produzione di aria e acqua.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201110.PiccoliMinatoriSuMarte2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9071\" width=\"276\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201110.PiccoliMinatoriSuMarte2.jpeg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/201110.PiccoliMinatoriSuMarte2-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><figcaption>Opera d\u2019arte naturale fluorescente che cattura la bellezza dei biofilm, la crescita di microbi sulle rocce. In questa immagine microscopica, lo <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Sphingomonas_desiccabilis\" target=\"_blank\"><em>Sphingomonas desiccabilis<\/em><\/a>,<\/strong> uno dei tre batteri scelti per l\u2019esperimento BioRock sulla Iss, cresce sul basalto. Crediti: Esa<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi microrganismi si \u201cnutrono\u201d di rocce estraendo ioni in un processo naturale \u2013 chiamato, appunto, <em><strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Biomining\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">biomining<\/a><\/strong><\/em>. Sulla Terra il ricorso al <em>biomining<\/em> \u00e8 piuttosto comune: viene utilizzato per estrarre in modo economico elementi come il <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rame\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rame<\/a><\/strong> e l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oro\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">oro<\/a><\/strong> dalle rocce. Ora i ricercatori vogliono capire anche in che modo la microgravit\u00e0 influenzi l\u2019interazione fra batteri e materiale roccioso in ambienti come la Luna, Marte e sugli asteroidi. Ma sono anche interessati agli effetti della gravit\u00e0 sulla crescita delle colonie di microbi qui sulla Terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abI nostri esperimenti supportano la fattibilit\u00e0 scientifica e tecnica dell\u2019estrazione degli elementi biologicamente migliorata in tutto il Sistema solare\u00bb, spiega <strong>Charles Cockell<\/strong>, della <em>School of Physics and Astronomy<\/em> dell\u2019<em>Universit\u00e0 di Edimburgo<\/em>, a capo del progetto. \u00abAnche se non \u00e8 economicamente fattibile estrarre questi elementi nello spazio per poi portarli sulla Terra, il <em>biomining<\/em> spaziale potrebbe potenzialmente favorire una presenza umana autosufficiente nello spazio. Ad esempio, i nostri risultati suggeriscono che la costruzione di <em>miniere robotiche<\/em> gestite dall\u2019uomo nella regione <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oceanus_Procellarum\" target=\"_blank\"><strong>Oceanus Procellarum<\/strong><\/a> della Luna, che ospita <em>rocce con concentrazioni arricchite di terre rare<\/em>, potrebbe essere una direzione fruttuosa per lo sviluppo scientifico ed economico con <em>presenza umana oltre la Terra<\/em>\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abI microrganismi sono molto versatili, e mentre ci spostiamo nello spazio possono essere utilizzati per realizzare una variet\u00e0 di processi\u00bb, dice <strong>Rosa Santomartino<\/strong>, ricercatrice presso la Scuola di fisica e astronomia dell\u2019Universit\u00e0 di Edimburgo. \u00abL\u2019estrazione degli elementi \u00e8 potenzialmente uno di questi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab\u00c8 meraviglioso vedere pubblicati i risultati scientifici di BioRock\u00bb, dice <strong>Libby Jackson<\/strong>, responsabile dello Human Exploration Programme presso l\u2019Agenzia spaziale britannica, \u00abI risultati di esperimenti come BioRock non solo aiuteranno a sviluppare una tecnologia che consentir\u00e0 agli esseri umani di esplorare ulteriormente il Sistema solare, ma aiuter\u00e0 anche gli scienziati di una vasta gamma di discipline ad acquisire conoscenze che possono portare beneficio a tutti noi sulla Terra\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Leggi su <em>Nature Communications<\/em>\u00a0l\u2019articolo <strong>\u201c<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-020-19276-w\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Space station biomining experiment demonstrates rare earth element extraction in microgravity and Mars gravity<\/a>\u201c<\/strong>, di Charles S. Cockell, Rosa Santomartino, Kai Finster, Annemiek C. Waajen, Lorna J. Eades, Ralf Moeller, Petra Rettberg, Felix M. Fuchs, Rob Van Houdt, Natalie Leys, Ilse Coninx, Jason Hatton, Luca Parmitano, Jutta Krause, Andrea Koehler, Nicol Caplin, Lobke Zuijderduijn, Alessandro Mariani, Stefano S. Pellari, Fabrizio Carubia, Giacomo Luciani, Michele Balsamo, Valfredo Zolesi, Natasha Nicholson, Claire-Marie Loudon, Jeannine Doswald-Winkler, Magdalena Herov\u00e1, Bernd Rattenbacher, Jennifer Wadsworth, R. Craig Everroad e Ren\u00e9 Demets<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi l&#8217;articolo originale su <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/10\/biofilm-iss\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/10\/biofilm-iss\/\" target=\"_blank\">MEDIA INAF<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arrivano i risultati dei primi esperimenti minerari che potrebbero aprire la strada a nuove tecnologie in grado di aiutare gli esseri umani a esplorare lo spazio profondo e stabilire insediamenti su mondi lontani. Il progetto si chiama BioRock ed \u00e8 stato condotto dagli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale, fra i quali Luca Parmitano &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9069\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[706,359,362,8002,729,241,668,11870,4481],"tags":[12854,12848,12841,10261,12803,12821,12811,12812,12809,12810,12859,12817,12820,12825,12807,12804,1294,12808,12824,12840,12853,12818,1640,12823,582,733,12816,12822,12855,12850,12815,12857,12852,12802,243,12847,12858,12861,12845,12839,12836,12846,12838,12805,12864,529,12860,12806,12813,12827,12844,12863,12849,12828,12851,12814,12801,12826,12830,12865,12843,12866,12833,12842,12829,12831,1639,12837,2028,12819,12856,12862],"class_list":["post-9069","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-astrofisica","category-astronautica","category-esobiologia","category-esocontaminazione","category-esomineralogia","category-iss","category-missioni-con-equipaggio","category-space-x","category-vita-su-marte","tag-alessandro-mariani","tag-andrea-koehler","tag-annemiek-c-waajen","tag-basalto","tag-basi-su-marte","tag-bateri-estrattori-di-ioni","tag-batteri-estrattori-di-fe-e-mg","tag-batteri-estrattori-di-lantanidi","tag-batteri-estrattori-in-microgravita-sulla-iss","tag-batteri-estrttori-in-gravita-marziana-e-lunare","tag-bernd-rattenbacher","tag-biofilm","tag-biomining","tag-biomining-spaziale","tag-bioreattori-minerari","tag-biorock","tag-cape-canaveral","tag-centre-for-astrobiology","tag-charles-cockell","tag-charles-s-cockell","tag-claire-marie-loudon","tag-crescita-di-microbi-sulle-rocce","tag-delluniversita-di-edimburgo","tag-effetti-della-gravita-sulla-crescita-delle-colonie-di-microbi","tag-esa","tag-esomineralogia","tag-estrarre-minerali-utili-a-rifornire-sistemi-di-supporto-vitale-come-quelli-per-la-produzione-di-aria-e-acqua","tag-estrazione-di-cu-e-au-con-il-biomining","tag-fabrizio-carubia","tag-felix-m-fuchs","tag-frantumare-le-rocce-di-un-terreno-da-adibire-a-coltivazione","tag-giacomo-luciani","tag-ilse-coninx","tag-insediamenti-su-marte","tag-iss","tag-jason-hatton","tag-jeannine-doswald-winkler","tag-jennifer-wadsworth","tag-jutta-krause","tag-kai-finster","tag-libby-jackson","tag-lobke-zuijderduijn","tag-lorna-j-eades","tag-luca-parmitano","tag-magdalena-herova","tag-media-inaf","tag-michele-balsamo","tag-microrganismi-estrattori-di-minerali","tag-miglioramento-del-400-nella-estrazione-di-lantanidi","tag-miniere-robotiche","tag-natalie-leys","tag-natasha-nicholson","tag-nicol-caplin","tag-oceanus-procellarum","tag-petra-rettberg","tag-piccoli-minatori-spaziali","tag-piccoli-minatori-su-marte","tag-presenza-umana-autosufficiente-nello-spazio","tag-presenza-umana-oltre-la-terra","tag-r-craig-everroad","tag-ralf-moeller","tag-rene-demets","tag-responsabile-dello-human-exploration-programme-presso-lagenzia-spaziale-britannica","tag-rob-van-houdt","tag-rocce-con-concentrazioni-arricchite-di-terre-rare","tag-rosa-santomartino","tag-school-of-physics-and-astronomy","tag-space-station-biomining-experiment-demonstrates-rare-earth-element-extraction-in-microgravity-and-mars-gravity","tag-spacex","tag-sphingomonas-desiccabilis","tag-stefano-s-pellari","tag-valfredo-zolesi","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9069"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9069\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9072,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9069\/revisions\/9072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}