{"id":9206,"date":"2020-12-08T11:31:20","date_gmt":"2020-12-08T10:31:20","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9206"},"modified":"2020-12-08T12:31:50","modified_gmt":"2020-12-08T11:31:50","slug":"esopianeti-dal-terrazzo-intervista-a-gianluca-masi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9206","title":{"rendered":"Esopianeti dal terrazzo: intervista a Gianluca Masi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>L\u2019Osservatorio Bellatrix, accessibile tramite il Virtual Telescope Project, osserva i cieli da oltre venti anni dai tetti di Ceccano, nel frusinate. Tra i suoi vari traguardi, di recente \u00e8 entrato nel gruppo di osservatori che supportano Tess, il cacciatore di esopianeti della Nasa. Ne parliamo Gianluca Masi, astrofisico fondatore del progetto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9207\" width=\"269\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><figcaption>Gianluca Masi, classe 1972, di Ceccano (FR), \u00e8 un astrofisico e divulgatore scientifico. Nel 1997 ha fondato l\u2019osservatorio Bellatrix e nel 2006 il Virtual Telescope Project<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/tess\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tess<\/a><\/strong>, il <em>Transiting Exoplanet Survey Satellite<\/em> della Nasa, \u00e8 un osservatorio spaziale che dal 2018 osserva la volta celeste alla ricerca di <em>pianeti extrasolari<\/em>. Per farlo, sfrutta il <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Metodi_di_individuazione_di_pianeti_extrasolari\" target=\"_blank\"><strong>metodo dei transiti<\/strong><\/a>: una tecnica ben consolidata che ci ha permesso di scoprire la quasi totalit\u00e0 \u2013 tra quelli che conosciamo \u2013 dei pianeti che orbitano altre stelle. Tess per\u00f2 non lavora da solo: per completare le sue analisi ha bisogno dell\u2019aiuto di altri osservatori che, da Terra, forniscano ulteriori dati e dettagli sugli oggetti che scopre. L\u2019insieme di questi osservatori prende il nome di <em>Tess Follow-up Observing Program Working Group<\/em> (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/heasarc.gsfc.nasa.gov\/docs\/tess\/followup.html\" target=\"_blank\"><strong>Tfop Wg<\/strong><\/a>). Rete della quale fa ora parte anche l\u2019Osservatorio \u201cBellatrix\u201d dell\u2019astrofisico <strong>Gianluca Masi<\/strong>. Lo abbiamo intervistato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In cosa consiste questo Working Group del quale il suo Osservatorio Bellatrix fa ora parte?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNell\u2019ambito della missione Tess, il <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.virtualtelescope.eu\/\" target=\"_blank\"><strong>Virtual Telescope Project<\/strong><\/a> (e dunque l\u2019Osservatorio Bellatrix che lo ospita) partecipa al <em>sottogruppo 1 del Tfop Wg<\/em>: al suo interno vengono svolte <em>osservazioni di tipo fotometrico,<\/em> entro i limiti imposti dalla nostra atmosfera, al fine di individuare eventuali <em>falsi positivi<\/em> negli eventi di transito registrati da Tess, magari dovuti a <em>contaminazione da parte di stelle binarie a eclisse<\/em>. Insomma, un lavoro essenziale per avvalorare la reale natura di un transito, ovvero dell\u2019<em>impronta fotometrica<\/em> di un pianeta in orbita attorno a una certa stella. Un\u2019attivit\u00e0, questa, che mi entusiasma: mi ha sempre appassionato cercare il \u201cpelo nell\u2019uovo\u201d, il dettaglio dirimente nelle cose del cielo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ne fanno parte altri osservatori italiani, oltre al suo?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abS\u00ec, c\u2019\u00e8 un manipolo di osservatori italiani coinvolti, sempre nel medesimo gruppo di lavoro fotometrico. Sar\u00e0 interessante condividere esperienze e procedure, al fine di ottimizzare il ritorno scientifico dal nostro Paese. Evidentemente, l\u2019Italia \u00e8 sempre ben rappresentata in ambito astronomico, e credo che anche in questo caso il contributo si far\u00e0 sentire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"346\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo2-1024x346.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9208\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo2-1024x346.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo2-300x101.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo2-768x260.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo2-750x253.jpg 750w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo2.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>L\u2019osservatorio Bellatrix dal 1997 osserva il cielo da Ceccano (FR)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E il Virtual Telescope avr\u00e0 dei compiti specifici impartiti dalla Nasa a seguito delle osservazioni di Tess?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIn questa fase sto prendendo confidenza con le procedure previste: \u00e8 infatti importante uniformarsi agli standard stabiliti, per produrre un lavoro davvero utile. Personalmente, intendo svolgere qualche <em>test preliminare su oggetti gi\u00e0 segnalati all\u2019interno del programma<\/em> e subito dopo inizier\u00e0 la fase attiva vera e propria. In questo mi conforta la lunga tradizione scientifica del mio osservatorio e del progetto Virtual Telescope, in particolare in ambito fotometrico: in letteratura ci sono decine di stelle <em>variabili cataclismiche<\/em> (<em>in primis<\/em>, <em>novae nane)<\/em> che sono state caratterizzate grazie anche alle osservazioni effettuate con i miei strumenti, in certi casi le prime mai ottenute. Queste attivit\u00e0, iniziate nel lontano 1997 e ormai mature, hanno permesso di sviluppare un <em>know-how<\/em> che sar\u00e0 senz\u2019altro prezioso in questa nuova avventura\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9209\" width=\"295\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo3.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo3-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201117.EsopianetDalTerrazzo3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><figcaption>Gianluca Masi a fianco a uno dei telescopi dell\u2019osservatorio Bellatrix<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Immagino che a Ceccano, in provincia di Frosinone, il cielo non sia <\/strong><strong>dei migliori<\/strong><strong>. Come \u00e8 possibile dare un contributo a un progetto che richiede tanta precisione come quello della ricerca di esopianeti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abA dire il vero, il cielo \u00e8 migliore di quanto si potrebbe pensare. Questo perch\u00e9 da molti anni svolgo un attento e \u2013 non lo nego \u2013 faticoso lavoro di monitoraggio sul territorio per quanto riguarda la contaminazione del cielo notturno da parte della luce artificiale. L\u2019osservatorio \u00e8 nel Lazio, dove esiste una specifica <em>legge regionale sull\u2019inquinamento luminoso<\/em>. Monitorando gli impianti di illuminazione, segnalando alle autorit\u00e0 competenti quelli non conformi e collaborando alla successiva messa a norma si contribuisce a salvaguardare il patrimonio culturale del cielo stellato, le possibilit\u00e0 di ricerca scientifica connesse e a ridurre gli sprechi energetici e le spese associate. A onor del vero, il Virtual Telescope ha precedenti importanti in fatto di pianeti extrasolari: il sottoscritto, infatti, \u00e8 co-scopritore (2007) degli esopianeti Xo-2b e Xo-3b, i primi alla cui scoperta abbiano mai contribuito osservazioni condotte dal territorio italiano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando ha montato il primo telescopio sul terrazzo di Ceccano, avrebbe mai pensato che un giorno sarebbe arrivato a collaborare con la Nasa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuando, nel lontano 1997, installai la prima postazione astronomica permanente, non pensavo a sviluppi di simili entit\u00e0. Subito dopo, per\u00f2, sono iniziate collaborazioni importanti, sono arrivate le prime scoperte (stelle variabili e asteroidi) e si \u00e8 fatto largo il desiderio di poter adoperare gli strumenti sempre pi\u00f9 spesso, al limite tutte le notti serene. Vivendo a Roma, a quasi 100 km di distanza dai telescopi, per poterlo fare ho dovuto ingegnarmi e rendere completamente fruibile da remoto l\u2019intero osservatorio, riuscendovi nel 2006: cos\u00ec \u00e8 nato il <em>Virtual Telescope Project<\/em>. Esso oggi dispone di due telescopi completamente robotici, capaci di lavorare autonomamente per molte notti di fila e in grado di trasmettere su web quanto riprendono, con l\u2019aggiunta di un commento dal vivo. Questo secondo aspetto ha reso il Virtual Telescope una struttura di notevole prestigio internazionale per osservare in diretta web i pi\u00f9 disparati fenomeni astronomici: a oggi, da inizio 2020, sono oltre tre milioni i \u201cviaggiatori virtuali\u201d che hanno seguito le nostre dirette. Ora questa avventura prosegue anche in questo nuovo ambito, con la speranza di dare un utile contributo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Visita <strong><a href=\"http:\/\/www.virtualtelescope.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il sito del Virtual Telescope Project<\/a><\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi l&#8217;articolo originale su <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/17\/tess-bellatrix\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/17\/tess-bellatrix\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">MEDIA INAF<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Osservatorio Bellatrix, accessibile tramite il Virtual Telescope Project, osserva i cieli da oltre venti anni dai tetti di Ceccano, nel frusinate. Tra i suoi vari traguardi, di recente \u00e8 entrato nel gruppo di osservatori che supportano Tess, il cacciatore di esopianeti della Nasa. Ne parliamo Gianluca Masi, astrofisico fondatore del progetto Tess, il Transiting Exoplanet &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9206\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9209,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[706,359,362,5985,192,263,777,13487,4934],"tags":[13485,13494,13493,2198,13495,13498,13499,529,2935,13500,226,13497,13486,13483,13491,194,13504,13490,13505,13503,5699,13488,13496,13489,5698,5213,13484,13501,13502],"class_list":["post-9206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astrofisica","category-astronautica","category-esobiologia","category-osservazione-di-esopianeti","category-pianeti-extrasolari","category-ricerca-astronomica","category-telescopi-spaziali","category-tess","category-vita-su-esopianeti","tag-ceccano","tag-contaminazione-da-parte-di-stelle-binarie-a-eclisse","tag-esopianeti-falsi-positivi","tag-gianluca-masi","tag-impronta-fotometrica-di-un-pianeta","tag-inquinamento-luminoso-in-ciociaria","tag-legge-regione-lazio-sullinquinamento-luminoso","tag-media-inaf","tag-metodo-dei-transiti","tag-monitoraggio-inquinamento-luminoso-osservatorio-bellatrix-di-ceccano","tag-nasa","tag-novae-nane","tag-osservatori-terrestri-a-supporto-di-tess","tag-osservatorio-bellatrix","tag-osservazioni-di-tipo-fotometrico","tag-pianeti-extrasolari","tag-scoperte-di-stelle-variabili-e-asteroidi-dal-terrazzo","tag-sottogruppo-1-del-tfop-wg","tag-telescopio-bellatrix-da-remoto","tag-telescopio-sul-terrazzo-di-ceccano","tag-tess","tag-tess-follow-up-observing-program-working-group","tag-test-preliminare-su-oggetti-gia-segnalati-allinterno-del-programma","tag-tfop-wg","tag-transiting-exoplanet-survey-satellite","tag-variabili-cataclismiche","tag-virtual-telescope-project","tag-xo-2b","tag-xo-3b","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9206"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9212,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9206\/revisions\/9212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}