{"id":9304,"date":"2020-12-13T16:43:34","date_gmt":"2020-12-13T15:43:34","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9304"},"modified":"2020-12-13T16:44:35","modified_gmt":"2020-12-13T15:44:35","slug":"incontri-violenti-al-confine-della-via-lattea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9304","title":{"rendered":"Incontri violenti al confine della Via Lattea"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Circa 700 milioni di anni fa, la Grande Nube di Magellano ha sfiorato il confine della Via Lattea, provocando violente perturbazioni sulla nostra galassia. Adesso si sta allontanando, ma il nostro disco di stelle, gas e polveri ne porta ancora il segno. Dallo studio del moto delle stelle, i ricercatori possono inferire le caratteristiche degli aloni di materia oscura che circondano le due galassie<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201124.ScontroViaLatteaNubeMagellano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201124.ScontroViaLatteaNubeMagellano.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9305\" width=\"238\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201124.ScontroViaLatteaNubeMagellano.jpg 255w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201124.ScontroViaLatteaNubeMagellano-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px\" \/><\/a><figcaption>Nubi di Magellano dal Parco Nazionale di Bromo Semeru Tengger, Giava, Indonesia. Crediti: Gilbert Vancell- gvancell.com<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo uno studio pubblicato su <em>Nature Astronomy<\/em>, la nostra galassia \u00e8 tutt\u2019altro che in equilibrio. Il suo bellissimo disco su cui giacciono i bracci di spirale pieni di stelle e pianeti, \u00e8 stato strattonato e deformato con estrema violenza dalla forza gravitazionale di una galassia pi\u00f9 piccola a noi vicina: la <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grande_Nube_di_Magellano\" target=\"_blank\"><strong>Grande Nube di Magellano<\/strong><\/a> (Lmc).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli scienziati ritengono infatti che la Lmc sia passata molto vicino al confine della <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Via_Lattea\" target=\"_blank\"><strong>Via Lattea<\/strong><\/a> (indicativamente a 50 kpc, pari a circa 1.5 miliardi di miliardi di chilometri) circa <strong>700 milioni di anni fa<\/strong> \u2013 quindi <em>piuttosto recentemente, secondo gli standard cosmologici<\/em> \u2013 e, a causa del suo grande contenuto di <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Materia_oscura\" target=\"_blank\"><strong>materia oscura<\/strong><\/a>, ha sconvolto il tessuto della nostra galassia, oltre che il suo moto. Secondo gli astronomi, gli effetti sono ancora oggi visibili e dovrebbero indurre a una <em>revisione dell\u2019evoluzione della nostra galassia<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Lmc \u2013 una galassia satellite della Via Lattea \u2013 \u00e8 visibile come una debole nube nei cieli notturni dell\u2019emisfero meridionale, come osservato dall\u2019esploratore portoghese del XVI secolo <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ferdinando_Magellano\" target=\"_blank\"><strong>Ferdinando Magellano<\/strong><\/a>, da cui ha preso il nome. Precedenti ricerche hanno rivelato che l<em>a Lmc, come la Via Lattea, \u00e8 circondata da un alone di materia oscura<\/em> \u2013 particelle di cui ancora non abbiamo compreso la natura, che circondano le galassie, senza assorbire o emettere luce, ma capaci di esercitare e<em>ffetti gravitazionali drammatici<\/em> sul movimento di stelle e gas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Utilizzando un sofisticato modello statistico che ha permesso il <em>calcolo della velocit\u00e0 delle stelle pi\u00f9 distanti della Via Lattea,<\/em> il team dell\u2019<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ed.ac.uk\/\" target=\"_blank\"><strong>Universit\u00e0 di Edimburgo<\/strong><\/a> ha scoperto che <strong>la Lmc ha modificato il movimento della nostra galassia<\/strong>. I ricercatori hanno infatti riscontrato che <em>l\u2019enorme attrazione dell\u2019alone di materia oscura di Lmc sta tirando e torcendo il disco della Via Lattea a 32 chilometri al secondo<\/em> (o, equivalentemente, a circa 115mila chilometri all\u2019ora) verso la <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pegaso_(costellazione)\" target=\"_blank\"><strong>costellazione di Pegaso<\/strong><\/a>. Con loro sorpresa, hanno anche scoperto che la Via Lattea <strong>non si sta muovendo verso la posizione attuale di Lmc<\/strong>, come si \u00e8 sempre pensato, <strong>bens\u00ec verso un punto della sua traiettoria passata<\/strong>. Credono che ci\u00f2 sia dovuto al fatto che <strong>la Lmc<\/strong>, alimentata dalla sua grande forza gravitazionale, <strong>si stia allontanando dalla Via Lattea alla velocit\u00e0 ancora maggiore di 370 chilometri al secondo<\/strong>, ossia circa 1.3 milioni di chilometri all\u2019ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa scoperta aiuter\u00e0 gli scienziati a sviluppare <em>nuove tecniche di modellazione<\/em>, capaci di comprendere l\u2019interazione dinamica tra le due galassie. Intanto, intendono scoprire la <em>direzione da cui Lmc si \u00e8 avvicinata verso la Via Lattea e quando ci\u00f2 sia accaduto<\/em>. Questo riveler\u00e0 la <em>quantit\u00e0 e la distribuzione della materia oscura, sia nella Via Lattea che nella Lmc<\/em>, con dettagli senza precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLe nostre scoperte, per descrivere l\u2019evoluzione della galassia\u00bb, dice <strong>Michael Petersen<\/strong>, primo autore dello studio e ricercatore della <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.ph.ed.ac.uk\/\" target=\"_blank\"><strong>School of Physics and Astronomy<\/strong><\/a>, \u00abrichiedono una nuova generazione di modelli della Via Lattea. Siamo stati in grado di dimostrare che <em>le stelle<\/em> a distanze incredibilmente grandi, <em>fino a 300mila anni luce di distanza, conservano un ricordo della struttura della Via Lattea prima che la Lmc vi passasse vicino<\/em>, e formano uno <em>sfondo sul quale abbiamo misurato il disco stellare <\/em>che si muove nello spazio, trainato dalla forza gravitazionale di Lmc\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuesta scoperta\u00bb, osserva <strong>Jorge Pe\u00f1arrubia<\/strong>, \u00ab<em>rompe definitivamente l\u2019incanto che la nostra galassia si trovi in una sorta di stato di equilibrio<\/em>. In realt\u00e0, <em>il recente passaggio di Lmc sta causando violente perturbazioni sulla Via Lattea<\/em>. Comprendere questi aspetti pu\u00f2 darci una visione senza precedenti della <em>distribuzione della materia oscura in entrambe le galassie<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Leggi su <em>Nature Astronomy<\/em> l\u2019articolo \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41550-020-01254-3\" target=\"_blank\"><strong>Detection of the Milky Way reflex motion due to the Large Magellanic Cloud infall<\/strong><\/a>\u201d di Michael S. Petersen e Jorge Pe\u00f1arrubia<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi l\u2019articolo originale su <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/24\/lmc-via-lattea\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/24\/lmc-via-lattea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">MEDIA INAF<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa 700 milioni di anni fa, la Grande Nube di Magellano ha sfiorato il confine della Via Lattea, provocando violente perturbazioni sulla nostra galassia. Adesso si sta allontanando, ma il nostro disco di stelle, gas e polveri ne porta ancora il segno. Dallo studio del moto delle stelle, i ricercatori possono inferire le caratteristiche degli &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9304\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9305,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14132,603,1244,9148,14108,13795],"tags":[14109,14120,3793,14121,14113,14138,14130,14137,14119,14117,3213,14135,14124,14123,14128,14136,14127,14114,14115,529,14133,3508,14129,14111,14131,14118,1639,14110,14112,14134,14122],"class_list":["post-9304","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aloni-di-materia-oscura","category-astrofisica-galattica","category-evoluzione-galattica","category-galassie-satellite","category-grande-nube-di-magellano","category-storia-della-via-lattea","tag-700-milioni-di-anni-fa","tag-alone-di-materia-oscura-della-lmc","tag-aloni-di-materia-oscura","tag-calcolo-della-velocita-delle-stelle-piu-distanti-della-via-lattea","tag-deformazione-via-lattea-700-m-di-anni-fa","tag-detection-of-the-milky-way-reflex-motion-due-to-the-large-magellanic-cloud-infall","tag-direzione-da-cui-lmc-si-e-avvicinata-verso-la-via-lattea-e-quando-cio-sia-accaduto","tag-distribuzione-della-materia-oscura-in-mw-e-lmc","tag-ferdinando-magellano","tag-grande-contenuto-di-materia-oscura","tag-grande-nube-di-magellano","tag-jorge-penarrubia","tag-lenorme-attrazione-dellalone-di-materia-oscura-di-lmc-sta-tirando-e-torcendo-il-disco-della-via-lattea-a-32-chilometri-al-secondo","tag-la-lmc-ha-modificato-il-movimento-della-nostra-galassia","tag-la-lmc-si-allontana-dalla-mw-a-v370-km-s","tag-la-via-lattea-non-e-in-equilibrio","tag-la-via-lattea-non-si-sta-muovendo-verso-la-posizione-attuale-di-lmc-ma-verso-un-punto-della-sua-traiettoria-passata","tag-lmc","tag-lmc-e-passata-a-160-mly-dalla-via-lattea-700-myo","tag-media-inaf","tag-michael-petersen","tag-nature-astronomy","tag-nuove-tecniche-di-modellazione-galattica","tag-perturbazioni-nella-via-lattea","tag-quantita-e-la-distribuzione-della-materia-oscura","tag-revisione-dellevoluzione-della-nostra-galassia","tag-school-of-physics-and-astronomy","tag-scontro-via-lattea-grande-nube-di-magellano","tag-segni-dello-scontro-mw-lmc","tag-stelle-fino-a-300-kly-di-distanza-conservano-la-memoria-della-mw-prima-del-passaggio-della-lmc","tag-universita-di-edimburgo","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9306,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9304\/revisions\/9306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}