{"id":9337,"date":"2020-12-15T18:39:03","date_gmt":"2020-12-15T17:39:03","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9337"},"modified":"2020-12-15T20:39:03","modified_gmt":"2020-12-15T19:39:03","slug":"il-sole-trema-macchie-solari-in-arrivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9337","title":{"rendered":"Il Sole trema? Macchie solari in arrivo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Grazie all\u2019eliosismologia, una tecnica sviluppata dagli scienziati del National Solar Observatory statunitense negli anni Novanta, \u00e8 possibile rilevare come le onde sonore interagiscano con la struttura interna del Sole, in particolare con i campi magnetici, e prevedere con qualche giorno di anticipo la comparsa di macchie solari<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"805\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia-805x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9338\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia-805x1024.png 805w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia-236x300.png 236w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia-768x978.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia-1207x1536.png 1207w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia-750x955.png 750w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia.png 1609w\" sizes=\"auto, (max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><\/a><figcaption><strong>La rete Gong<\/strong> impiega le onde sonore per misurare i cambiamenti all\u2019interno del Sole, indicativi della presenza di macchie solari sul lato rivolto lontano dalla Terra. Lo schema mostrale <strong>onde acustiche interne del Sole senza macchie solari<\/strong> (pannello superiore) e <strong>con macchie solar<\/strong>i (pannello inferiore). <strong>Il campo magnetico della macchia solare perturba le onde acustiche<\/strong>, cambiandone la forma. La <strong>misurazione di questo cambiamento consente agli scienziati di prevedere l\u2019arrivo di macchie solari<\/strong> presenti <strong>sulla faccia a noi lontana del Sole<\/strong>. Crediti: <strong>Nso \/ Aura \/ Nsf<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Grande macchia solare<\/strong> in arrivo per il <strong>Giorno del ringraziamento<\/strong>, <strong>gioved\u00ec 26 novembre<\/strong>. L\u2019<em>alert<\/em> \u00e8 arrivato mercoled\u00ec scorso \u2013 dunque con una settimana d\u2019anticipo \u2013 dagli scienziati del National Solar Observatory (Nso) statunitense. Diciamolo subito, a scanso d\u2019equivoci: non c\u2019\u00e8 nessun particolare allarme in vista. Di <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2017\/07\/11\/macchie-solari\/\" target=\"_blank\"><strong>macchie solari<\/strong><\/a>, ora che <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/09\/17\/inizio-ciclo-solare-25\/\" target=\"_blank\"><strong>il Sole si sta risvegliando<\/strong><\/a>, ne torneremo a vedere spesso e numerose, nei prossimi anni. Il motivo per cui se ne parla, in questo caso, \u00e8 dovuto al metodo impiegato dal team dell\u2019Nso per prevederne l\u2019arrivo: l\u2019<strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Eliosismologia\" target=\"_blank\">eliosismologia<\/a><\/strong>. Cos\u00ec come l\u2019analisi delle onde sismiche che attraversano il nostro pianeta permette di scoprire qualcosa del suo interno, un cambiamento nelle <em>misurazioni delle onde sonore del Sole<\/em> \u2013 perturbate dagli intensi campi magnetici delle regioni attive \u2013 indica che potrebbero essere presenti macchie solari ancora non visibili sul lato della nostra stella rivolto verso la Terra. E ci\u00f2 che \u00e8 accaduto nel caso della <strong>regione attiva <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.solarham.net\/regions\/2786\/index.htm\" target=\"_blank\">Ar<\/a><a href=\"https:\/\/www.solarham.net\/regions\/2786\/index.htm\"> 2786<\/a><\/strong>: in pratica si sono \u201csentiti\u201d, nelle onde sonore che si propagano dall\u2019interno del Sole, cambiamenti forieri dell\u2019imminente comparsa di nuove macchie solari \u2013 macchie che ora possiamo vedere dalla Terra nei pressi del <em>lembo solare orientale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAbbiamo misurato una variazione nei segnali acustici sul lato del Sole pi\u00f9 lontano da noi\u00bb, spiega <strong>Alexei Pevtsov<\/strong> dell\u2019<em>Integrated Synoptic Program <\/em>dell\u2019Nso, il programma che si occupa delle previsioni. \u00ab\u00c8 una tecnica che ci permette di capire cosa sta succedendo sul lato del Sole che non \u00e8 rivolto verso la Terra alcuni giorni prima che il fenomeno diventi a noi visibile. Sapere con <em>fino a cinque giorni di anticipo che ci sono macchie solari attive<\/em> \u00e8 estremamente prezioso per una societ\u00e0 come la nostra, ad alto contenuto tecnologico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia2.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"350\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia2.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-9339\"\/><\/a><figcaption>Andamento dell\u2019attivit\u00e0 solare nelle ultime tre settimane. Su fondo giallo la firma sismica dell\u2019attivit\u00e0 nell\u2019emisfero solare a noi pi\u00f9 distante. Fonte: Joint Science Operations Center \/ Solar Dynamics Observatory<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio per anticipare l\u2019arrivo di <strong>tempeste solari<\/strong> \u2013 potenzialmente dannose per le telecomunicazioni, i sistemi Gps e le reti di distribuzione dell\u2019energia elettrica \u2013 l\u2019Nso tiene d\u2019occhio il Sole 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso il sistema <strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Global_Oscillations_Network_Group\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Gong<\/a><\/strong> (<em>Global Oscillation Network Group<\/em>): una rete di sei stazioni di monitoraggio, posizionate in tutto il mondo, che tengono interrottamente monitorato il campo magnetico e altre caratteristiche della nostra stella. Sono comunque osservazioni che si compiono non solo da terra ma anche dallo spazio, con il <a href=\"https:\/\/sdo.gsfc.nasa.gov\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Solar Dynamics Observatory<\/strong><\/a> della Nasa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia3.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia3-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9340\" width=\"324\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia3-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia3-300x225.jpeg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia3-768x576.jpeg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia3-750x563.jpeg 750w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/201125.Eliosismologia3.jpeg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><\/a><figcaption>La regione attiva Ar 2786 fotografata da Mauro Messerotti da Trieste. Crediti: Mauro Messerotti\/Inaf<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLe osservazioni del Sole dalla Terra sono limitate all\u2019emisfero visibile, ovvero quello rivolto verso di noi. Emisfero che cambia continuamente: <em>il Sole ruota intorno al proprio asse in circa 25 giorni all\u2019equatore e 32 giorni ai poli,<\/em> perci\u00f2 vediamo una macchia solare comparire al bordo est, attraversare il disco solare e scomparire al bordo ovest dopo circa 14 giorni a latitudini intermedie. Possiamo per\u00f2 ricavare indirettamente la posizione della macchia, purch\u00e9 sia estesa e quindi con forte campo magnetico, anche quando la rotazione la porta nella parte del Sole non visibile dalla Terra\u00bb, spiega a <em>Media Inaf<\/em> <strong>Mauro Messerotti<\/strong>, <em>senior advisor <\/em>dell\u2019Inaf per lo<em> <strong>space weather<\/strong><\/em>. \u00abPotremo pertanto capire se la macchia esiste ancora e se dobbiamo aspettarci che compaia nuovamente al bordo est trascorsi altri 14 giorni. Oppure possiamo capire se si sia formata qualche grande macchia proprio nella parte che non vediamo e che la rotazione far\u00e0 comparire al bordo est. Ci\u00f2 si pu\u00f2 fare grazie, appunto, all\u2019<strong>eliosismologia<\/strong>, che <strong>sonda la parte a noi nascosta del Sole studiando le onde acustiche (oscillazioni) che si propagano nel plasma solare<\/strong>, <em>rilevate sulla parte visibile con tecniche spettroscopiche<\/em> e la cui velocit\u00e0 dipende dalla densit\u00e0 del plasma e dall\u2019intensit\u00e0 dei campi magnetici lungo il percorso di propagazione. Cos\u00ec \u00e8 stata identificata la regione attiva <strong>Ar 2786<\/strong> diversi giorni prima che comparisse al bordo est. L\u2019enorme macchia solare che la caratterizza \u00e8 ora ben visibile\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggi l&#8217;articolo originale su <strong><a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/25\/macchie-solari-eliosismologia\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/11\/25\/macchie-solari-eliosismologia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">MEDIA INAF<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie all\u2019eliosismologia, una tecnica sviluppata dagli scienziati del National Solar Observatory statunitense negli anni Novanta, \u00e8 possibile rilevare come le onde sonore interagiscano con la struttura interna del Sole, in particolare con i campi magnetici, e prevedere con qualche giorno di anticipo la comparsa di macchie solari Grande macchia solare in arrivo per il Giorno &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9337\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9340,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14278,220,2670,9244],"tags":[14300,14286,14298,14287,14279,14306,14290,14304,14305,14293,14301,14282,14281,2671,14299,5542,529,9253,14295,226,14280,14292,14289,14294,14285,14283,14288,14302,14297,14284,14303,6375,5301,4066,14291],"class_list":["post-9337","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eliosismologia","category-fisica-solare","category-macchie-solari","category-metereologia-spaziale","tag-alexei-pevtsov","tag-alterazione-onde-acustiche-in-presenza-di-macchie-solari","tag-ar-2786","tag-campo-magnetico-solare-deforma-le-onde-acustiche","tag-eliosismologia","tag-eliosismologia-sonda-la-parte-a-noi-nascosta-del-sole-studiando-le-onde-acustiche-oscillazioni-che-si-propagano-nel-plasma-solare","tag-giovedi-26-novembre-2020","tag-global-oscillation-network-group","tag-il-sole-ruota-intorno-al-proprio-asse-in-circa-25-giorni-allequatore-e-32-giorni-ai-poli","tag-il-sole-si-sta-risvegliando","tag-integrated-synoptic-program","tag-interazione-onde-sonore-con-campi-magnetici-solari","tag-interazione-onde-sonore-con-struttura-interna-del-sole","tag-macchie-solari","tag-macchie-visibili-nel-lembo-solare-orientale","tag-mauro-messerotti","tag-media-inaf","tag-metereologia-spaziale","tag-misurazioni-delle-onde-sonore-del-sole","tag-nasa","tag-national-solar-observatory","tag-nso","tag-nso-aura-nsf","tag-nuovo-ciclo-solare","tag-onde-acustiche-inalterate-in-assenza-di-macchie-solari","tag-previsione-comparsa-macchie-solari","tag-previsione-macchie-solari-sulla-faccia-opposta-del-sole","tag-previsioni-di-macchi-solari-con-5-g-di-anticipo","tag-regione-attiva-ar-2786","tag-rete-gong","tag-sistema-gong","tag-solar-dynamics-observatory-sdo","tag-space-weather","tag-tempeste-solari","tag-thanksgivings-sunspot-2020","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9337"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9343,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9337\/revisions\/9343"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}