{"id":9617,"date":"2021-03-07T01:36:04","date_gmt":"2021-03-07T00:36:04","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9617"},"modified":"2021-03-12T12:04:52","modified_gmt":"2021-03-12T11:04:52","slug":"il-cielo-astronomico-del-2021-coelum-astronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9617","title":{"rendered":"Il Cielo Astronomico del 2021 | Coelum Astronomia"},"content":{"rendered":"<div id=\"page-body\">\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-99537\" title=\"cielo2020-cover\" src=\"http:\/\/www.coelum.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/cielo2020-cover.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\"\/>Ogni anno il calendario astronomico \u00e9 scandito ora da alcuni rarissimi eventi, spesso previsti dagli almanacchi, come eclissi, transiti, occultazioni\u2026,altri assolutamente inaspettati (passaggi di comete. asteroidi, fenomeni solari).<br \/>\nPurtroppo il 2021, contrariamente al 2020,&nbsp; sar\u00e0 povero di codesti eventi, a parte qualche interessante <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>passaggio cometario<\/strong><\/span> e qualche <strong>eclisse<\/strong>, in particolare una <strong><span style=\"color: #ff0000;\">eclisse anulare<\/span> di Sole visibile parzialmente dall&#8217;Italia<\/strong>, una imperdibile <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SuperLuna<\/strong><\/span>, e qualche spettacolare <strong>congiunzione<\/strong> (ma per niente paragonabile a quella di fine anno fra i due giganti del nostro sistema solare!).<br \/>\ntuttavia non mancheranno, ovviamente, i soliti eventi sistematici e ricorrenti, quali ad es. apparizione di <em>costellazioni<\/em>, le fasi lunari, gli <em>sciami meteorici<\/em>\u2026, che comunque non saranno da meno rispetto ai precedenti&#8230;<br \/>\nQuesti ultimi eventi, scanditi con regolarit\u00e0 dagli incessanti moti orbitali dei nostri pianeti principali, e soprattutto della nostra Terra, ci offrono occasioni per interessanti esperienze didattiche (ad es. nei giorni del solstizio), anche se si tratta di eventi apparentemente uguali e ripetitivi, in quanto che le piccole variazioni che si hanno di anno in anno sono legate alla complessit\u00e0 della configurazione del nostro Sistema Solare, con le inclinazioni e le eccenticit\u00e0 delle orbite, l\u2019inclinazione degli assi di rotazione, la non perfetta sfericit\u00e0 dei pianeti, e molto altro\u2026<\/div>\n<div><em>Buone osservazioni e cieli sereni a tutti!<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"page-body\">\n<div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 36\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h1><span style=\"color: #ff6600;\">Il Sole<\/span><em><br \/>\n<\/em><\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-6895\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun.jpg 854w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun-300x169.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Sun-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/><\/a>Come abbiamo accennato poc&#8217;anzi, i consueti eventi di posizionamento del Sole sulla nostra volta celeste si verificheranno in orari e date leggermente diverse da quelle dello scorso anno.<br \/>\nCominciamo dunque con il <span style=\"color: #000000;\"><strong>Perielio<\/strong><\/span> del nostro pianeta (il punto dell&#8217;orbita meno distante dalla nostra stella), che si verificher\u00e0 il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2 Gennaio alle 9:47<\/strong><\/span> (D=0.983256 UA=147093052 Km)., <em>ben 3 giorni prima dell&#8217;anno precedente<\/em>!<br \/>\nNel mese di Marzo, poi, ci sar\u00e0 l&#8217;<span style=\"color: #000000;\"><strong>Equinozio di primavera,<\/strong><\/span> precisamente il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>20 Marzo alle 10:37<\/strong><\/span>, quindi <em>6 ore dopo<\/em> l&#8217;orario dell&#8217;anno precedente, e poco pi\u00f9 distante.<br \/>\nNel mese di giugno, ovvero il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>21 Giugno alle 4:31<\/strong><\/span>, vedremo il consueto <span style=\"color: #000000;\"><strong>Solstizio d&#8217;Estate<\/strong><\/span>, <em>il giorno dopo<\/em> (ma quasi 6 ore dopo) di quello dell&#8217;anno scorso.<br \/>\nPoi, l&#8217;orbita del nostro pianeta raggiunger\u00e0 il punto pi\u00f9 distante dalla nostra stella, l&#8217;<strong>Afelio<\/strong>, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>6 Luglio alle 3:31<\/strong><\/span> (D=1.016728 UA=152100376 Km), dunque <em>2 giorni dopo quello del 2020<\/em>, e poco pi\u00f9 distante.<br \/>\nA settembre, invece, si avr\u00e0 l&#8217;<strong>Equinozio d&#8217;Autunno<\/strong> lo stesso giorno del 2020, ovvero il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>22 Settembre alle 20:20<\/strong><\/span>, ma 6 ore dopo.<br \/>\nInfine, a dicembre avremo il consueto<strong> Solstizio d&#8217;Inverno<\/strong>, che avverr\u00e0 anch&#8217;esso lo stesso giorno del 2020, ovvero il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">21 Dicembre alle ore 16:59<\/span><\/strong>, ma circa 6 ore dopo quello dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<h1><span style=\"color: #0000ff;\">La Luna: Superluna a Maggio<br \/>\n<\/span><\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8427 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_.png\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_.png 1042w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_-300x198.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_-1024x674.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/LunaPiena.hofer_-768x506.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a>Per la scarsit\u00e0 di fenomeni astronomici singolari in questo anno, spicca, come non in altri anni, un fenomeno certo non tanto rarissimo, ma ugualmente affascinante e imperdile: stiamo parlando della cosiddetta <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Superluna<\/strong><\/span>, cos\u00ed comunemente detto quel fenomeno che, in ragione del ravvicinamento di due eventi orbitali lunari, il Perigeo e il Plenilunio, fa si che vedremo il nostro satellite di dimensioni piuttosto inusuali, certamente pi\u00f9 grandi, delle ordinarie Lune piene.<\/p>\n<p>Per la gioia di tutti gli astrofotografi, questo particolare evento si verificher\u00e0 il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>26 Maggio<\/strong><\/span>, per la particolare vicinanza, come abbiam detto sopra, dell&#8217;evento del <strong>Perigeo<\/strong> (alle <strong>2:52<\/strong>, ad appena <strong>357309 km<\/strong> di distanza), al quale seguir\u00e0, dopo poco meno di 17 ore, l&#8217;evento di <strong>Luna Piena<\/strong>, alle <strong>19:40<\/strong> dello stesso giorno.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Pianeti, meteore, eclissi e comete&#8230;<br \/>\n<\/span><\/h1>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>Questo \u00e9 un anno un p\u00f2 di transizione per i pianeti pi\u00f9 vistosi, a parte Mercurio, che avr\u00e0 un&#8217;ottima visibilit\u00e0 serale in maggio, e Venere, che ci offrir\u00e0 per buona parte dell&#8217;anno una visibilit\u00e0 serale via via crescente. Per Marte sar\u00e0 un&#8217;anno di transizione, in quanto si avvia verso la congiunzione eliaca ad ottobre. Giove e Saturno, invece, si presenteranno in opposizione, quindi nelle condizioni di migliore visibilit\u00e0, nel mese di Agosto, con il secondo che precede il primo.<br \/>\nPer le eclissi, ci sar\u00e0 ben poco da vedere, in quanto per&nbsp; le due eclissi lunari, una sar\u00e0 invisibile, l&#8217;altra impercettibile, mentre per le due solari, quella di dicembre sar\u00e0 totale in Antartide, mentre la prima, anulare per\u00f2 in Artide, sar\u00e0 parzialmente visibile alle latitudini pi\u00f9 settentrionali del nostro paese.<br \/>\nIl pi\u00f9 classico degli sciami, le Perseidi, non risentir\u00e0, come l&#8217;anno scorso, del disturbo della Luna piena, presentandosi nel meglio del suo splendore.<br \/>\nInfine per le comete, bench\u00e9 passeranno numerose comete periodiche, tuttavia non brilleranno molto, arrivando alpi\u00f9 all&#8217;ottava magnitudine. Dobbiamo sperare solo in qualche cometa a lungo periodo, come la recente cometa Neowise, che ci ha sorpreso nell&#8217;ultimo anno&#8230;<br \/>\n<\/em><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Pianeti<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 37\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h3><strong><span style=\"color: #3366ff;\"><em>Mercurio<\/em><\/span><\/strong><\/h3>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7267 \" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"615\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019.png 369w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/MercurioVenere.2019-139x300.png 139w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>Mercurio<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 sfuggente dei pianeti da osservare, per la sua velocit\u00e0 con la quale si muove lungo la sua orbita (\u00e9 il pi\u00f9 veloce fra i pianeti), il che porta il pi\u00f9 interno fra i pianeti a un veloce succedersi fra congiunzioni eliache (superiori e inferiori), dove il pianeta sar\u00e0 invisibile perch\u00e8 si pone dietro al Sole,&nbsp; e massime elongazioni, dove al contrario il pianeta si distanzia pi\u00f9 dal Sole e dunque offre la sua massima visibilit\u00e0.<br \/>\nNell&#8217;anno 2021 si presenteranno ben 6 congiunzioni, di cui 3 superiori (pianeta dietro al Sole) e 3 inferiori (davanti al Sole), laddove il pianeta interno sar\u00e0 comunque invisibile perch\u00e8 abbagliato dalla luce solare, e analogamente 6 elongazioni, di cui tre orientali (pianeta visibile al tramonto) e tre occidentali (visibilit\u00e0 all&#8217;alba).<br \/>\nSi comincia dunque a gennaio, dove il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>24 gennaio alle 2:47<\/strong><\/span> si avr\u00e0 una <span style=\"color: #000000;\"><strong>massima elongazione orientale<\/strong><\/span>, ma con una visibilit\u00e0 <strong>serale<\/strong> non molto soddisfacente per via dellla ridotta elongazione (18<strong>\u00b0<\/strong>.6): infatti il <em>26 Gennaio il pianeta tramonter\u00e0 appena 1:47 dopo il Sole<\/em>.<br \/>\nL&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>8 Febbraio alle 14:39<\/strong><\/span> il pianeta sar\u00e0 in <strong>congiunzione inferiore<\/strong>, per poi rendersi visibile all&#8217;<strong>alba<\/strong>, ma con una scarsa visibilit\u00e0 mattutina, giacch\u00e9<em> il 27 Febbraio sorger\u00e0 1:07 prima dell&#8217;alba<\/em>, per poiraggiungendo la <strong>max elongazione ovest<\/strong> il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>6 Marzo alle 12:20<\/strong><\/span>.<br \/>\nSuccessivamente il pianeta si trover\u00e0 dietro al Sole, dunque in <strong>congiunzione superiore<\/strong> il data<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> 19 aprile alle 2:31<\/strong><\/span>, per poi passare al miglior periodo di visibilit\u00e0 serale del 2021: Infatti, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>15 Maggio<\/strong><\/span> il pianeta interno<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> tramonter\u00e0 all&#8217;incirca 2 ore dopo il Sole<\/span>, <\/strong>per poi passare alla <strong>max elongazione est<\/strong> il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>17 Maggio alle 6:46<\/strong><\/span>.<br \/>\nl&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>11 giugno alle 02:06<\/strong><\/span> il pianeta interno entrer\u00e0 in <strong>congiunzione inferiore<\/strong>, e dunque, ponendosi dinanzi al Sole, sar\u00e0 <strong>inosservabile<\/strong>, per poi rendersi visibile all&#8217;<strong>alba<\/strong>, e raggiungere la sua <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">massima elongazione occidentale il giorno<\/span> 4 Luglio alle 20:43<\/strong><\/span>. La massima visibilit\u00e0 sar\u00e0 raggiunta il <em>9 Luglio, quando sorger\u00e0 1:22 prima del Sole<\/em>.<br \/>\nAd Agosto Mercurio si porr\u00e0 dinanzi al Sole, dunque in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">congiunzione superiore l&#8217;<\/span>1 Agosto alle 15:00,<\/strong><\/span> ma poi inizier\u00e0 un nuovo periodo di <em>visibilit\u00e0 <strong>serale<\/strong>, che culminer\u00e0 il 2 settembre, con il pianeta che tramonter\u00e0 solo 45&#8242; dopo il Sole<\/em>, quindi in condizioni di scarsa visibilit\u00e0, per avviarsi verso la <strong>max elongazione est il <span style=\"color: #ff0000;\">14 Settembre alle 5:11<\/span><\/strong>.<br \/>\nIl pianeta poi si porr\u00e0 dietro al Sole, quindi in <strong>congiunzione inferiore<\/strong> il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>9 ottobre alle 17:12<\/strong><\/span>, ma subito dopo inizier\u00e0 il miglior periodo di visibilit\u00e0 mattutina, ove sar\u00e0 raggiunta la sua <strong>massima elongazione orientale<\/strong> il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>25 Ottobre alle 6:23<\/strong><\/span>, con <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Mercurio che tramonter\u00e0 1:40 dopo il Sole il 27 Ottobre<\/strong><\/span>.<br \/>\nA novembre, poi, il pianeta raggiunger\u00e0 la sua <strong>congiunzione superiore<\/strong> in data <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>29 Novembre alle 5:35<\/strong><\/span>, per poi dar vita, ad inizio 2022, a un nuovo ciclo di osservabilit\u00e0 mattutina.<\/p>\n<h3><em><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Venere<\/span><\/strong><\/em><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 38\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8429 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum.png\" alt=\"\" width=\"478\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum.png 478w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/VenereMercurioCong.coelum-260x300.png 260w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a>Venere aprira\u0300 l&#8217;anno presentandosi, come l&#8217;anno precedente, prima dell&#8217;alba, ma ritarder\u00e0 sempre la sua levata, sempre pi\u00f9 vicina al sorgere del Sole: a gennaio si presenter\u00e0 molto basso, fra le luci del crepuscolo, <em>anticipando la sua levata a inizio mese solo di <strong>34&#8242;<\/strong> rispetto al Sole<\/em>, per poi divenire praticamente inosservabile a Febbraio (fine febbraio levata <strong>5&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;alba), e poi avviarsi verso la <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Congiunzione superiore eliaca&nbsp; il 26 Marzo alle 07:17<\/span><\/strong>.<br \/>\nDa fine aprile (dove Venere <strong>tramonter\u00e0 27&#8242; dopo il Sole<\/strong>), comincier\u00e0 il periodo di osservazione serale, e dunque la lenta ascesa del pianeta interno sull&#8217;orizzonte crepuscolare, dove a fine maggio lo vedremo<strong> tramontare 1:25 dopo il Sole<\/strong> fra le luci del crepuscolo serale.<br \/>\nIl pianeta poi inizier\u00e0 via via a posticipare il suo tramonto, tramontando alle <strong>23:00 a fine giugno<\/strong> (<strong>1:35 dopo il Sole<\/strong>), alle <strong>22:26 a fine luglio (1:25 dopo il Sole)<\/strong>, <strong>21:33 a fine agosto (1:21 dopo il Sole)<\/strong>, <strong>20:49 a fine settembre (1:34 dopo il Sole)<\/strong>, fino ad arrivare alla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>massima elongazione orientale (47\u00b0.1&#8242;), il 29 Ottobre alle ore 23:22<\/strong><\/span>.<br \/>\nIl successivo <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2 dicembre<\/strong><\/span> raggiunger\u00e0 il periodo di <strong>massima visibilit\u00e0<\/strong>, dove il pianeta a noi vicino tramonter\u00e0 ben <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2:44<\/strong><\/span> dopo il Sole, mentre il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">7 dicembre<\/span><\/strong> Venere raggiunger\u00e0 la sua <strong>magnitudine pi\u00f9 brillante<\/strong>, ben <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>-4.67<\/strong><\/span>!<\/p>\n<h3><em><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Marte<\/strong><\/span><\/em><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 38\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2822 alignleft\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/04Marte.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\"\/><\/a><\/em>Marte ci ha offerto nell&#8217;anno appena trascorso, complice la recente opposizione di ottobre scorso, delle osservazioni spettacolari. Purtroppo il 2021 sar\u00e0 il suo &#8220;anno sabbatico&#8221;, o di transizione, in quantosi avvier\u00e0 verso la congiunzione, mostrandosi sempre pi\u00f9 basso all&#8217;orizzonte e continundo il suo moto apparente diretto sull&#8217;eclittica,&nbsp; spazzando via via tutte le costellazioni zodiacali, dai pesci alla bilancia, per poi avvicinarsi sempre pi\u00f9 al Sole.<br \/>\nLo vedremo come l&#8217;anno scorso sempre in orario serale, anche se con il trascorrere dei mesi anticiper\u00e0 sempre pi\u00f9 il suo tramonto: a fine&nbsp; Gennaio tramonter\u00e0 alla <strong>1:42<\/strong>, con magnitudine =<strong>+0.42<\/strong>, per poi anticipare a fine febbraio alla <strong>1:16, con M=+0.89<\/strong>, a fine marzo tramonter\u00e0 alla <strong>1:48<\/strong>, brillando di <strong>M=+1.28<\/strong>, a fine aprile poi il tramonto avverr\u00e0 alle <strong>1:13,<\/strong> com <strong>M=+1.45<\/strong>, per poi anticipare a fine maggio alle <strong>0:23, con M=+1.72<\/strong>, a fine giugno poi tramonter\u00e0 prima di mezzanotte, alle <strong>23:17, con M=+1.82<\/strong>, appena 2:04 dopo il Sole, in pieno crepuscolo serale.<br \/>\nA Luglio continuer\u00e0 il suo allontanamento dal nostro pianeta, fino a raggiungere l&#8217;<strong><span style=\"color: #ff0000;\">afelio il 13 luglio alle 1:33<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, alla max <strong>D= 1.665957 UA<\/strong>, per poi tramontare a fine luglio alle <strong>22:02 (M=+1.84)<\/strong>, appena 1h dopo il Sole. Da ora in poi il pianeta rosso vedr\u00e0 via via crescere la sua luminosit\u00e0, in quanto si avvicina sempre pi\u00f9 al nostro pianeta. solo di 40&#8242; la sua levata rispetto al Sole.<br \/>\nAd agosto l&#8217;osservazione si far\u00e0 pi\u00f9 ardua, in quanto tramonter\u00e0 a fine agosto alle <strong>20:41 (M==1.78)<\/strong>, appena 29&#8242; dopo il Sole. A Settembre sar\u00e0 praticamente inosservabile, giacch\u00e8 a fine mese tramonter\u00e0 alle <strong>19:23 (M=+1.68)<\/strong>, appena 8&#8242; dopo il Sole.<br \/>\nA ottobre, finalmente il pianeta rosso entrer\u00e0 in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Congiunzione Eliaca l&#8217;8 Ottobre alle 4:50<\/strong><\/span>, e da questo momento in poi inizier\u00e0 il suo periodo di osservabilit\u00e0 mattutina, non in questo mese, ove sar\u00e0 inosservabile, in quanto a fine mese il pianeta rosso anticiper\u00e0 solo di <strong>40&#8242;<\/strong> la sua levata rispetto al Sole, sorgendo alle <strong>6:22 (M=+1.65)<\/strong>.<br \/>\nGi\u00e0 a Novembre possiamo osservarlo con estrema difficolt\u00e0 fra le luci del crepuscolo, in quanto sorger\u00e0 1:29 prima del Sole, alle <strong>6:12 con M=1.62, <\/strong>per poi mostrarsi a fine dicembre in piena notte astronomica, in quanto il pianeta rosso sorger\u00e0 il 31 alle<strong> 6:03 (M=+1.53)<\/strong>, ben <strong>13&#8242;<\/strong> prima dell&#8217;inizio del crepuscolo mattutino, e circa 2H prima dell&#8217;alba. <\/span><\/p>\n<h3><em><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Giove<br \/>\n<\/strong><\/span><\/em><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-6282\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno.jpg 1920w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno-300x188.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno-768x480.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/6281-juno-1024x640.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Dopo averci regalato a fine anno una spettacolare, affascinante e rarissima congiunzione con l&#8217;altro gigante del Sistema Solare, Giove per l&#8217;intero mese di gennaio sar\u00e0 praticamente inosservabile, in quanto a inizio anno <strong>tramonter\u00e0 tra le luci del crepuscolo 1:44 dopo il Sole<\/strong>, dopodich\u00e9 si avvier\u00e1 nello stesso mese verso la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Congiunzione Eliaca il 29 Gennaio alle 01:51<\/strong><\/span>, per poi apparire, anche con difficolt\u00e0, fra le <strong>luci dell&#8217;alba<\/strong> gi\u00e0 a fine febbraio, in quanto il 28 anticiper\u00e0 di <strong>51&#8242;<\/strong> la sua levata (<strong>6:13, M=-1.97<\/strong>) rispetto a quella del Sole.<br \/>\nGi\u00e0 a <strong>marzo<\/strong> le cose dovrebbero migliorare, in quanto l&#8217;anticipo del suo sorgere rispetto al Sole sar\u00e0 a fine mese di ben 1:38 (<strong>5:29, M=-2.06<\/strong>), e ancor meglio a fine <strong>aprile<\/strong>, dove il pianeta gigante apparir\u00e0 gi\u00e0 nella notte astronomica, prima del crepuscolo mattutino, alle <strong>3:44 (M=-2.21)<\/strong>, anticipando di ben 2:31 l&#8217;alba e di 33&#8242; l&#8217;inizio del crepuscolo astronomico mattutino. A <strong>maggio<\/strong>, poi, dovrebbe mostrarsi a notte fonda in tutto il suo splendore, in quanto il 31 sorger\u00e0 alle <strong>1:50 (M=-2.42)<\/strong>, anticipando di 3:51 l&#8217;alba e 1:24 l&#8217;inizio del crepuscolo astronomico. A fine <strong>Giugno<\/strong>, poi, la sua levata sar\u00e0 prima di mezzanotte (<strong>23:50, M=-2.64<\/strong>), e lo si vedr\u00e0 <strong>culminare anche, a 33\u00b0<\/strong>, fra le luci del crepuscolo, ovvero alle <strong>5:13<\/strong>, 27&#8242; prima dell&#8217;alba. A fine Luglio, poi, si potr\u00e0 vedere persino nelle ore serali pi\u00f9 tarde, in quanto sorger\u00e0 alle 21:43 (M=-2.82), e culminer\u00e0 in piena notte astronomica, alle 3:02, ben 3h:07 prima dell&#8217;alba!<br \/>\nE veniamo ora ad <strong>Agosto<\/strong>, mese della sua <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Opposizione eliaca, il 20 Agosto alle 00:05<\/strong> <\/span>(una delle sue rare opposizioni a mezzanotte!), raggiungendo anche la sua pi\u00f9 brillante magnitudine dell&#8217;anno a <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>M=-2.87<\/strong><\/span>, dove il gigante del nostro sistema solare si mostrer\u00e0 per l&#8217;intera notte, sorgendo al tramonto e tramontando all&#8217;alba. Ma gi\u00e0 a fine agosto inizier\u00e0 la sua fase di osservazione serale, in quanto anticiper\u00e0 il suo tramonto alle <strong>5:54 (M=-2.85), circa 52&#8242; prima dell&#8217;alba<\/strong>.<br \/>\nMa gi\u00e0 a fine <strong>Settembre<\/strong> l&#8217;anticipo sar\u00e0 ancor maggiore, ovvero di ben 3:41 prima dell&#8217;alba (tramonter\u00e0 alle <strong>3:44 con M=-2.71<\/strong>), culminando di sera alle 22:32 a soli 29\u00b0, mentre a fine <strong>ottobre<\/strong> il pianeta gassoso caler\u00e0 alle <strong>1:38 (M=-2.50)<\/strong> 5:24 prima dell&#8217;alba, culminando alle <strong>19:23<\/strong> sempre a 29\u00b0, e ancor peggio a fine <strong>novembre<\/strong>, dove il gigante gassoso tramonter\u00e0 alle <strong>22:51 (M=-2.30)<\/strong>, 5:28 dopo il tramonto, culminando tra le luci del tramonto alle <strong>17:42 a 30\u00b0. I<\/strong>nfine, a fine <strong>dicembre<\/strong> il tramonto avverr\u00e0 alle <strong>21:16 (M=-2.14, 4:14 dopo il tramonto solare)<\/strong>, con il pianeta gigante che si avvier\u00e0 inesorabilmente verso la congiunzione eliaca, che avverr\u00e0 il <strong>5 Marzo 2022.<br \/>\n<\/strong>Contrariamente a Marte, che spazzer\u00e0 quasi l&#8217;intero zodiaco, Giove alterner\u00e0 moti diretti e retrogradi, muovendosi avanti e indietro fra Capricorno e Acquario, invertendo il suo moto apparente rispettivamente il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>20 Giugno<\/strong><\/span> e il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>18 Ottobre<\/strong><\/span>: in questi giorni, si dice che il pianeta risulta essere <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Stazionario<\/span><\/strong>.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>Saturno<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-7271\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019.png 998w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-300x141.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/SaturnoMorrone.2019-768x361.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a>Dopo l&#8217;affascinante congiunzione di fine dicembre, Saturno, al pari di Giove,&nbsp; per l&#8217;intero mese di gennaio sar\u00e0 praticamente inosservabile, in quanto a inizio anno <strong>tramonter\u00e0 tra le luci del crepuscolo 1:38 dopo il Sole<\/strong>, dopodich\u00e9 si avvier\u00e1 nello stesso mese verso la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Congiunzione Eliaca il 24 Gennaio alle 03:26<\/strong><\/span>, per poi apparire, anche con difficolt\u00e0, fra le <strong>luci dell&#8217;alba:<\/strong> a fine gennaio sar\u00e0 inosservabile (sorger\u00e0 alle 7:31, 14&#8242; prima del Sole) ma gi\u00e0 a fine febbraio si potr\u00e0 intravedere, in quanto il 28 anticiper\u00e0 di <strong>1:12&#8242;<\/strong> la sua levata (<strong>5:50, M=+<\/strong><strong>1.30<\/strong>) rispetto a quella del Sole.<br \/>\nGi\u00e0 a <strong>marzo<\/strong> le cose dovrebbero migliorare, in quanto l&#8217;anticipo del suo sorgere rispetto al Sole sar\u00e0 a fine mese di ben 2:10 (<strong>4:57, M=+1.26<\/strong>), e ancor meglio a fine <strong>aprile<\/strong>, dove il pianeta gigante apparir\u00e0 gi\u00e0 nella notte astronomica, prima del crepuscolo mattutino, alle <strong>3:04 (M=M=+1.18)<\/strong>, anticipando di ben 3:11 l&#8217;alba e di 1:13&#8242; l&#8217;inizio del crepuscolo astronomico mattutino. A <strong>maggio<\/strong>, poi, dovrebbe mostrarsi a notte fonda in tutto il suo splendore, in quanto il 31 sorger\u00e0 alle <strong>1:04 (M=+1.05)<\/strong>, anticipando di 4:37 l&#8217;alba e 2:10 l&#8217;inizio del crepuscolo astronomico. A fine <strong>Giugno<\/strong>, poi, la sua levata sar\u00e0 prima di mezzanotte (<strong>22:59, M=+0.92<\/strong>), e lo si vedr\u00e0 <strong>culminare anche, a 27\u00b0<\/strong>, fra le luci del crepuscolo, ovvero alle <strong>3:56<\/strong>, 1:45&#8242; prima dell&#8217;alba. A fine Luglio, poi, si potr\u00e0 vedere persino nelle ore serali pi\u00f9 tarde, in quanto sorger\u00e0 alle 20:52 (<strong>M=+0.85<\/strong>), e culminer\u00e0 in piena notte astronomica, alle 1:46, a <strong>26\u00b0<\/strong>, ben 4h:24 prima dell&#8217;alba!<br \/>\nE veniamo ora ad <strong>Agosto<\/strong>, mese della sua <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Opposizione eliaca, il 2 Agosto alle 06:24<\/strong><\/span>, raggiungendo anche la sua pi\u00f9 brillante magnitudine dell&#8217;anno a<span style=\"color: #ff0000;\"> <strong>M=+0.83<\/strong><\/span>, dove il gigante con gli anelli si mostrer\u00e0 per l&#8217;intera notte, sorgendo al tramonto e tramontando all&#8217;alba. Ma gi\u00e0 a fine agosto inizier\u00e0 la sua fase di osservazione serale, in quanto anticiper\u00e0 il suo tramonto alle <strong>4:22 (M=+0.89), circa 37&#8242; prima dell&#8217;alba<\/strong>.<br \/>\nMa gi\u00e0 a fine <strong>Settembre<\/strong> l&#8217;anticipo sar\u00e0 ancor maggiore, ovvero di ben 5:05 prima dell&#8217;alba (tramonter\u00e0 alle <strong>2:17 con M=+1.00<\/strong>), culminando di sera alle 22:32 a soli <strong>25\u00b0<\/strong>, mentre a fine <strong>ottobre<\/strong> il pianeta con gli anelli caler\u00e0 alle <strong>0:17 (M=+1.13)<\/strong> 6:54 dopo il tramonto, culminando alle <strong>18:27<\/strong> sempre a <strong>25\u00b0 <\/strong>(44&#8242; dopo il tramonto, fra le luci del crepuscolo serale), e ancor peggio a fine <strong>novembre<\/strong>, dove il gigante gassoso tramonter\u00e0 alle <strong>21:24 (M=+1.22)<\/strong>, 4:30 dopo il tramonto<strong>.<br \/>\n<\/strong>Infine, a fine <strong>dicembre<\/strong> il tramonto avverr\u00e0 alle <strong>19:38 (M=+1.22, 2:36 dopo il tramonto solare)<\/strong>, con il &#8220;Signore degli anelli&#8221; che si avvier\u00e0 inesorabilmente verso la <strong>congiunzione eliaca<\/strong>, che avverr\u00e0 il <strong>4 Febbraio 2022.<br \/>\n<\/strong>Contrariamente a Marte, che spazzer\u00e0 quasi l&#8217;intero zodiaco, Saturno alterner\u00e0 moti diretti e retrogradi, muovendosi avanti e indietro nella sola costellazione&nbsp; del Capricorno(giacch\u00e9 \u00e9 pi\u00f9 lento di Giove), invertendo il suo moto apparente rispettivamente il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>23 Maggio<\/strong><\/span> e il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>11 Ottobre<\/strong><\/span>: in questi giorni, si dice che il pianeta risulta essere <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Stazionario<\/strong><\/span>.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\">Urano<\/span><\/h3>\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-8206 \" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-150x150.jpg 150w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-300x300.jpg 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-768x768.jpg 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/07.Urano_.jpg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a>Il mese di gennaio permetter\u00e0 ancora una proficua <strong>osservazione serale<\/strong> di Urano, giacch\u00e8 per tutto il mese il gigante ghiacciato culminer\u00e0 prima del tramonto, e t<em>ramonter\u00e0 fra le 3:03 e 1:03<\/em>. In Febbraio le cose peggioreranno, giacch\u00e8 il pianeta si abbasser\u00e0, tramontando fra le 0:59 e 23:15, quindi si osserver\u00e0 con estrema difficolt\u00e0.<br \/>\nIn Marzo, invece, potr\u00e0 essere osservato solo con potentissimi telescopi, giacch\u00e8 tramonter\u00e0 fra le 23:15 e le 22:24.<br \/>\nAd Aprile sar\u00e0 praticamente inosservabile, in quanto si trover\u00e0 il giorno <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>30 Aprile alle 22:15 in Congiunzione eliaca<\/strong><\/span>.<br \/>\nIn Maggio ancora sar\u00e0 inosservabile, giacch\u00e8 sorge fra le 6:17 e le 4:23, troppo vicino all&#8217;<strong>alba<\/strong> (a fine mese solo 1:18 prima del sorgere del Sole). In Giugno, con estrema difficolt\u00e0 e ottimi telescopi sar\u00e0 osservabile al crepuscolo mattutino, sorgendo fra le 4:19 e le 2:29 (3:11 prima dell&#8217;alba). A Luglio, con buoni telescopi sar\u00e0 osservabile a notte fonda, sorgendo fra le 2:25 e le 00:29, ma ancora troppo basso. Ad Agosto, la sua levata si anticipa fra le 00:25 e 22:25, con un culmine a 60\u00b0 alle 5:40 a fine mese, in pieno crepuscolo. A Settembre le condizioni miglioreranno ulteriormente, sorgendo il pianeta fra le 22:20 e le 20:24, ma con un <strong>culmine a fine mese alle 3:40, in piena notte astronomica<\/strong>.<br \/>\nOttobre \u00e9 un mese ancor migliore per l&#8217;osservazione, in quanto il pianeta sorge fra le 20:20 e le 17:19, ma <strong>culmina a fine mese a 60\u00b0 alle 1:34<\/strong>, permettendoci una osservazione notturna davvero notevole.<br \/>\nVeniamo ora a <strong>Novembre, il mese migliore<\/strong>, in quanto il gigante ghiacciato si trover\u00e0 il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5 Novembre alle 1:13 in Opposizione eliaca<\/strong><\/span>, e <strong>culminer\u00e0 fra la 1:00 e le 22:27<\/strong>, permettendoci una proficua <strong>osservazione serale<\/strong>.<br \/>\nInfine in dicembre continuer\u00e0 la sua osservabilit\u00e0 serale, giacch\u00e8 il gigante ghiacciato culmina fra le <strong>22:23 e le 20:22<\/strong>. Successivamente si avvier\u00e0 verso la sua <strong>congiunzione nel 2022<\/strong>, che avverr\u00e0 il <strong>5 Maggio<\/strong>.<br \/>\nIl pianeta, come gli anni precedenti, potr\u00e0 esser trovato fra le stelle dell&#8217;Ariete, dove permarr\u00e0 fino al 2024.<\/p>\n<h3><span style=\"color: #3366ff;\">Net<a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-8371\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune.png\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune.png 1600w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-300x164.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-1024x561.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-768x421.png 768w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/8370-nettuno_lune-1536x842.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a>tuno<\/span><\/h3>\n<p>Dopo l&#8217;opposizione del 11 Marzo scorso, il pianeta pi\u00f9 esterno si avvia verso un rapido declino. Infatti a <strong>gennaio<\/strong> culmina sempre durante il giorno, e tramonta il 31 in prima serata, alle <strong>20:52<\/strong>, <strong>1:29<\/strong> dopo la fine del crepuscolo serale: sar\u00e0 l&#8217;ultimo mese di proficua osservabilit\u00e0. Ma gi\u00e0 il <strong>28 febbraio<\/strong> tramonta in pieno crepuscolo serale (che finisce alle 19:52), alle 19:07, e sar\u00e0 quindi praticamente inosservabile.<br \/>\nMarzo sar\u00e0 il mese della <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Congiunzione eliaca<\/strong><\/span>, che avverr\u00e0 sempre l&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>11 Marzo alle 00:36<\/strong><\/span>, anticipata dunque di 20 ore rispetto all&#8217;anno scorso, e sar\u00e0 dunque inosservabile.<br \/>\nDa <strong>Aprile<\/strong> in poi, con telescopi potentissimi, lo si potr\u00e0 scorgere prima dell&#8217;<strong>alba<\/strong>, al <strong>crepuscolo mattutino<\/strong>, giacch\u00e9 il <strong>30<\/strong> sorger\u00e0 alle <strong>4:38<\/strong>, ancora al crepuscolo. Da <strong>Maggio<\/strong> in poi sar\u00e0 osservabile con difficolt\u00e0, sorger\u00e0 il 31 di notte alle <strong>2:38<\/strong>, ma sar\u00e0 ancora troppo basso. A <strong>Giugno<\/strong> poi, il pianeta sorger\u00e0 alle <strong>00:41<\/strong>, rendendosi visibile a notte fonda, ma ancora basso. A <strong>Luglio<\/strong> invece sorger\u00e0 alle <strong>22:34<\/strong>, ma culmina <strong>a 41\u00b0<\/strong> alle <strong>4:29<\/strong>, 12&#8242; dopo l&#8217;inizio del crepuscolo. Ad <strong>Agosto<\/strong> invece sorge alle 20:31, 7&#8242; prima del tramonto, e culmina <strong>a 40\u00b0<\/strong> alle <strong>2:24<\/strong>, in piena notte astronomica. Questo \u00e9 un <strong>ottimo mese per l&#8217;osservazione<\/strong> (M=+7.39).<br \/>\nMa il mese migliore \u00e8 <strong>Settembre<\/strong>, quello dell&#8217;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Opposizione eliaca, l&#8217;11 Settembre alle 20:15<\/strong><\/span> (3:09 dopo rispetto all&#8217;anno precedente), laddove il pianeta pi\u00f9 esterno sar\u00e0 visibile tutta la notte, dunque comincer\u00e0 il periodo di <strong>osservazione serale, <\/strong>laddove <strong>culminer\u00e0 a 40\u00b0<\/strong> il 30 alle <strong>00:23<\/strong>. Infatti, nel mese di <strong>ottobre<\/strong> il gigante ghiacciato tramonter\u00e0 alle <strong>3:06 (9:04 dopo fine crepuscolo)<\/strong> e culminer\u00e0 alle<strong> 21:12 <\/strong>(2:13 da fine crepuscolo), quindi ancora un ottimo mese per poter tentare l&#8217;osservazione. A <strong>Novembre<\/strong>, invece, il pianeta ghiacciato tramonter\u00e0 a fine mese alle 1:07 (6:29 dopo fine crepuscolo) e <strong>culminer\u00e0 a 40\u00b0<\/strong> il 30 alle 19:16 (38&#8242; dopo fine crepuscolo), quindi ancora osservabile proficuamente giacch\u00e8 culmina ancora nella notte astronomica. Ma a Dicembre le cose cominceranno a cambiare, in quanto il pianeta <strong>tramonta il 31 alle 23:02 <\/strong>(6h dopo il tramonto, 4:14 dopo il crepuscolo), ma <strong>culmina alle 17:15, in pieno crepuscolo civile<\/strong>, 13&#8242; dopo il tramonto.<br \/>\nDopodich\u00e8 si avvier\u00e0 anche lui verso la congiunzione eliaca, che avverr\u00e0 il <strong>13 Marzo 2022 alle 12:07<\/strong> (2 giorni dopo quello del 2021).<br \/>\nCome al solito, il gigante ghiacciato sar\u00e0 individuabile fra le stelle dell&#8217;<strong>Acquario<\/strong>.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Eclissi<\/span><\/h2>\n<div class=\"page\" title=\"Page 41\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/SE2021Jun10A.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9635\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/SE2021Jun10A.gif\" alt=\"\" width=\"1121\" height=\"1452\"\/><\/a>Il 2021 e\u0300 un anno piuttosto povero e deludente per le eclissi visibili nel nostro paese, anche se per certe latitudini possiamo osservare parzialmente una eclisse di Sole, seppur anulare. Una eclisse lunare e una solare saranno completamente invisibili alle nostre latitudini, un&#8217;altra lunare avverr\u00e0 in orari diurni, e infine solo una solare anulare sara\u0300 visibile, parzialmente, quanto pi\u00f9 possibile al settentrione.<br \/>\nNello schema, gli orari sono riportati in Tempo Universale (o di greenwitch, o UTC, &#8220;l&#8217;ora di Londra&#8221;, per intenderci), mentre nel testo, riportiamo le nostre ore locali (CET o CEST, a seconda della stagione).<\/p>\n<p>La prima <a href=\"https:\/\/eclipse.gsfc.nasa.gov\/LEplot\/LEplot2001\/LE2021May26T.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Eclisse Lunare Totale<\/strong><\/a>, cade il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>26 maggio, <\/strong><span style=\"color: #000000;\">ma sar\u00e0 <\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">invisibile<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> dall&#8217;Italia. Sar\u00e0 visibile all&#8217;alba in <em>Per\u00f9, Cile, Argentina<\/em>, durante il giorno in tutto il <em>pacifico<\/em>, e al tramonto in <em>Nuova Zelanda, Asustralia, Indonesia, Indocina, Cina, Giappone e Siberia orientale<\/em>. <\/span><\/span>il fenomeno <strong>inizia alle 10:47<\/strong>, vede la Luna transitare nell\u2019<strong>ombra<\/strong> della Terra <strong>dalle 11:45 alle 14:52<\/strong>, e si <strong>conclude alle 15:49<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/SE2021Jun10A.anime_.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9640\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/SE2021Jun10A.anime_.gif\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"270\"\/><\/a>Il successivo <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>10 giugno<\/strong><\/span>, vi sar\u00e0 una bellissima <strong>Eclisse anulare di Sole,<\/strong> il cui massimo, per\u00f2, \u00e9 invisibile dall&#8217;Italia. Dalle nostre latitudini pi\u00f9 settentrionali saranno visibili solo le fasi iniziali, mentre la totalit\u00e0a sar\u00e0 visibile dalle regioni artiche, ovvero da<em> Canada (Nunavut, Terra di Baffin, Ellesmere), Groenlandia nord occidentale e Siberia nord orientale (Isole Nuova Siberia, foce della Lena, Jakuzia)<\/em>, <strong>dalle ore 10:11 alle 15:11<\/strong> CEST.<br \/>\nL\u2019eclissi sara\u0300 anulare poiche\u0301 in quel giorno il plenilunio avverr\u00e0 11 giorni prima del perigeo, e quindi la Luna sar\u00e0 molto lontana (circa 399.000 km), e di conseguenza, apparendo pi\u00f9 piccola del disco solare, non riuscir\u00e0 completamente ad oscurarlo, ma oscurer\u00e0 solo l&#8217;interno del disco, lasciando intravedere un &#8220;anello&#8221; di luce, da cui il nome.<br \/>\nLa durata di codesto, seppur parziale oscuramento, sar\u00e0 di 3&#8217;54&#8221;.<br \/>\nIn Italia, sar\u00e0 ovviamente osservabile parzialmente, e solo nelle ore iniziali (dalle 11:30 alle 12:30 all&#8217;incirca&#8230;) a partire da latitudini superiori a 43\u00b0, ovvero da Orbetello (GR) e Porto San Giorgio (FM) in su.<br \/>\nDi seguito si riportano gli orari di osservabilita\u0300 della sola fase parziale per alcune citta\u0300 italiane:<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 41\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Torino: da 11:21 a 12:59<br \/>\nMilano: da 11:35 a 13:04<br \/>\nVenezia: da 11:48 a 13:05<br \/>\nFirenze: da 11:52 a 12:49<\/p>\n<p>Una curiosita\u0300: nelle stesse ore anche Mercurio si trovera\u0300 tra la Terra e il Sole, partecipando in questo \u201callineamento a quattro\u201d con il Sole, la Luna e la Terra, ma non sara\u0300 visibile.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 41\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>19 novembre<\/strong><\/span> ci sara\u0300 una <strong>seconda eclissi di Luna parziale<\/strong>, anche se nelle sue fasi centrali, la Luna sar\u00e0 ricoperta quasi interamente dall&#8217;ombra terrestre. Sar\u00e0 interamente visibile nel pacifico,<br \/>\nNel Nord Italia si vedranno i <strong>primi minuti della fase di penombra prima che la Luna tramonti<\/strong>. Tenendo presente che la fase di penombra e\u0300 praticamente indistinguibile a occhio nudo, si puo\u0300 dire che <em><strong>anche questa eclissi non sara\u0300 visibile dall\u2019Italia<\/strong><\/em>. L\u2019evento iniziera\u0300 alle <strong>7:02 e si concludera\u0300 alle 13:03 CET<\/strong>, e sara\u0300 visibile nelle Americhe, in Nord Europa, Asia, Australia e Oceano Pacifico, almeno in alcune fasi.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 42\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>I<a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/SE2021Dec04T.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-9643\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/SE2021Dec04T.gif\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"270\"\/><\/a>l <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4 dicembre<\/strong><\/span>, avremo un&#8217;<strong>eclissi di Sole totale<\/strong>. Infatti, questa volta la Luna si trovera\u0300 a \u201csoli\u201d 354.000 km e riuscira\u0300 a occultare completamente il disco solare. L\u2019evento non sara\u0300 visibile dall\u2019Italia, la totalita\u0300 si osservera\u0300 in Antartide, mentre la fase parziale in <em>Oceano atlantico meridionale (Georgia del sud), Sud Africa, Oceano Indiano (Isole di Amsterdam e St. Paul), e infine in Tasmania<\/em>. Il punto centrale sar\u00e0 raggiunto alle 8:33.<br \/>\nL&#8217;eclisse stessa, come del resto si vede dalla figura a sinistra, sar\u00e0 visibile dalle 5:29 alle 9:37 UTC (6:29 &#8211; 10:37 CET), e avr\u00e0 una durata dell fase di totalit\u00e0, ovvero di completo oscuramento del disco solare, di 1&#8217;54, in pieno giorno antartico.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Comete<\/span><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5175\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/comete-340x191-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a>Per quanto riguarda le comete periodiche, le pi\u00f9 prevedibili, il 2021 sar\u00e0 un anno assai deludente, non dal punto di vista del numero di comete che transiteranno, ma dalla loro massima magnitudine: infatti nessuna di esse sar\u00e0 visibile ad occhio nudo, e solo la <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>67\/P Churymov-Gerasimenko<\/strong><\/span> arriver\u00e0 alpi\u00f9 alla <strong>Ottava magnitudine.<br \/>\n<\/strong>Tuttavia, transiteranno nell&#8217;ordine la<strong> 15P\/Finley, <\/strong>la<strong> 4P\/Faye, <\/strong>la<strong> 6P\/D&#8217;Arrest, <\/strong>la<strong> 67\/P Churymov-Gerasimenko, <\/strong>la<strong> 19P\/Bourrelly<\/strong> e infine la<strong> 104P\/Kowal 2<\/strong>, visibili da met\u00e0 giugno in poi, sperando sempre che le loro orbite siano pi\u00f9 ravvicinate al nostro pianeta.<br \/>\nQuelle che ci potranno (forse&#8230;) sorprendere saranno le comete aperiodiche o di lungo periodo, spesso molto sfuggenti, e che all&#8217;improvviso possono avvicinarsi al nostro pianeta o al Sole stesso, regalandoci visioni spettacolari.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 40\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Sciami meteorici<\/strong><\/span><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8431\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum.png\" alt=\"\" width=\"1044\" height=\"677\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum.png 1044w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum-300x195.png 300w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum-1024x664.png 1024w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Geminidi.coelum-768x498.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1044px) 100vw, 1044px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 42\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nel 2021 numerosi sciami meteorici impreziosiranno il cielo.<br \/>\nDa gennaio a dicembre, le stelle cadenti \u2013 nome comunemente usato per indicare le meteore \u2013 solcheranno il cielo e regaleranno agli astrofili grandi emozioni. Ricordiamo che le stelle cadenti sono le scie luminose prodotte dall&#8217;ingresso nell&#8217;atmosfera terrestre a grande velocita\u0300 (alcune decine di km\/s) di corpuscoli, detti meteoroidi, che il nostro pianeta incontra lungo la sua orbita intorno al Sole. I meteoroidi, quasi tutti residui della disintegrazione di comete, si surriscaldano per attrito con l&#8217;atmosfera e ne ionizzano i gas, che si illuminano fino a diventare meteore luminose (non \u201cprendono fuoco\u201d come erroneamente si crede).<br \/>\nGli sciami meteorici prendono il loro nome dalla costellazione da cui sembrano provenire (tale regione dello spazio e\u0300 chiamata radiante) e la loro attivita\u0300 viene misurata in termini di numero di meteore rilevate nell&#8217;arco di un&#8217;ora.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 43\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Le prime notti di <strong>gennaio<\/strong> sono tra le piu\u0300 interessanti per osservare stelle cadenti, in quanto e\u0300 attivo uno dei maggiori sciami dell&#8217;anno, quello delle <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Quadrantidi<\/span><\/strong>. Quest\u2019anno il maggior numero di Quadrantidi e\u0300 atteso il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>3 gennaio<\/strong><\/span>, ma la loro osservazione sara\u0300 in parte disturbata dal chiarore lunare.<\/p>\n<p>Nel mese di <strong>febbraio<\/strong> non ci sono invece grossi sciami: l\u2019attivita\u0300 e\u0300 dovuta soltanto ad alcune correnti minori e alle meteore sporadiche. Possiamo osservare le interessanti <strong><span style=\"color: #ff0000;\">xi Bootid<\/span><\/strong>i (radiante poco a est di Arturo), soprattutto il <strong>5 febbraio<\/strong>, quando ne e\u0300 atteso il maggior numero, e le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>lambda Erculidi<\/strong><\/span>, il cui picco e\u0300 invece previsto il <strong>6 febbraio<\/strong>.<\/p>\n<p>A <strong>marzo<\/strong> la maggior parte delle meteore si origina dalle regioni prossime all\u2019eclittica, tra le costellazioni della Vergine e del Leone.<\/p>\n<p>Ad <strong>aprile<\/strong> gli occhi potranno essere puntati \u2013 complice l&#8217;assenza del disturbo lunare \u2013 sulle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>alfa Virginidi<\/strong><\/span>, che raggiungeranno la massima frequenza oraria il <strong>10 aprile<\/strong>, sulle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>gamma Virginidi<\/strong><\/span>, con massima attivita\u0300 il <strong>13 aprile<\/strong> e sulle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>sigma Virginidi<\/strong><\/span>, con picco delle meteore il<strong> 17 aprile<\/strong>. Ma lo sciame meteorico piu\u0300 attivo del mese e\u0300 quello delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Liridi<\/strong><\/span> (picco il <strong>22 aprile<\/strong>).<\/p>\n<p>A <strong>maggio<\/strong> daranno spettacolo le <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>eta Aquaridi<\/strong><\/span>, legate ad <em>antichi residui della cometa Halley<\/em>. Lo sciame, <em>uno dei piu\u0300 cospicui dell\u2019anno<\/em>, raggiungera\u0300 il picco il <strong>6 maggio<\/strong>. Alle nostre latitudini pero\u0300 la sua osservabilita\u0300 e\u0300 un po&#8217; difficoltosa, perche\u0301 il radiante permane per pochissimo tempo sopra l\u2019orizzonte.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>I<strong>l <\/strong>22 <strong>giugno<\/strong> si apre il periodo di maggiore attivita\u0300 dello sciame meteorico delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Bootidi<\/strong><\/span>, con picco il <strong>27 giugno<\/strong>.<\/p>\n<p>A <strong>luglio<\/strong> sara\u0300 invece interessante seguire l&#8217;attivita\u0300 della <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>gamma Draconidi<\/strong><\/span>, in particolare il <strong>7 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Per le <span style=\"color: #ff0000;\">Perseidi<\/span>, note a tutti come \u201cstelle cadenti di San Lorenzo\u201d, si prevede un&#8217;apparizione molto favorevole, data l&#8217;assenza del disturbo della Luna. Il picco del famoso sciame meteorico e\u0300 previsto il<strong> 12 agosto<\/strong>.<\/p>\n<p>Nelle notti a cavallo tra agosto e settembre e\u0300 attiva l&#8217;interessante corrente meteorica delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Aurigidi<\/strong><\/span>, originata dalla cometa a lungo periodo 1911 Kiess, che mostra meteore veloci simili a quelle delle Perseidi e frequenze orarie di una decina di meteore circa. Il <strong>6 settembre<\/strong> si verifica il picco delle epsilon Perseidi, sciame tornato di attualita\u0300 in questi ultimi anni per aver mostrato un inatteso rinvigorirsi della frequenza delle meteore.<\/p>\n<p>Dal 6 al 16 ottobre avremo l&#8217;opportunita\u0300 di seguire l\u2019apparizione delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Draconidi<\/strong><\/span>. A novembre le piogge di meteore piu\u0300 conosciute sono quelle delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Tauridi<\/strong><\/span> e delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Leonidi<\/strong><\/span>. Le prime sono note per la loro lunga durata, che si protrae <strong>da meta\u0300 settembre a dicembre<\/strong>, le seconde perche\u0301 legate a spettacolari apparizioni con considerevoli tempeste saltuarie di stelle cadenti. Quest&#8217;anno il massimo dello sciame delle Leonidi e\u0300 previsto il <strong>18 novembre<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel mese di dicembre dara\u0300 invece spettacolo lo sciame delle <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Geminidi<\/strong><\/span>, il cui picco si verifichera\u0300 il <strong>13 dicembre<\/strong>, sciame simile per quantita\u0300 e brillantezza delle stelle cadenti a quello delle Perseidi di agosto. I piu\u0300 recenti studi hanno rilevato che questo sciame mostra un\u2019attivita\u0300 massima sostenuta per parecchie ore con due aumenti della frequenza, il primo piu\u0300 consistente con meteore di debole luminosita\u0300 e il secondo successivo meno cospicuo con meteore piu\u0300 brillanti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2><span style=\"color: #ff00ff;\">Congiunzioni<\/span><\/h2>\n<div class=\"page\" title=\"Page 39\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nel corso dell\u2019anno sono innumerevoli gli incontri tra Luna e pianeti: congiunzioni, allineamenti, concentrazioni nella medesima costellazione di piu\u0300 corpi celesti.<\/p>\n<p>Anche se non sono attesi incontri rari come la recente congiunzione strettissima tra Giove e Saturno dello scorso 21 dicembre 2020, non mancheranno alcune configurazioni suggestive che varra\u0300 la pena osservare. Segnaliamo allora alcune delle piu\u0300 significative congiunzioni tra pianeti e alcuni incontri tra questi e la Luna.<\/p>\n<p>Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>26 gennaio<\/strong><\/span> troviamo in <strong>congiunzione Marte e Urano<\/strong>.<\/p>\n<p>Purtroppo in alcuni casi le osservazioni non saranno molto agevoli, con i pianeti vicini al Sole, bassi sull\u2019orizzonte, e talora visibili solo al mattino presto tra le luci dell\u2019alba. E\u0300 il caso della <strong>congiunzione tra Mercurio e Giove<\/strong> del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">5 marzo<\/span><\/strong>, e anche della <strong>Luna<\/strong> che il <strong><span style=\"color: #ff0000;\">10 marzo<\/span><\/strong> si avvicina al trio di pianeti <strong>Saturno, Giove e Mercurio<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Al crepuscolo <strong>serale<\/strong> del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>13 maggio<\/strong><\/span> potremo invece osservare comodamente un bel triangolo tra la <strong>Luna, Mercurio e Venere<\/strong>. I due pianeti nelle serate successive si avvicinano ulteriormente: la sera del <strong><span style=\"color: #ff0000;\">29 maggio<\/span><\/strong> <strong>Mercurio e Venere<\/strong> avranno la stessa A.R. (ascensione retta) e la distanza tra loro sara\u0300 di soli 27\u2019.<\/p>\n<p>Il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>12 luglio<\/strong><\/span> la <strong>Luna tramonta vicina a Venere e Marte<\/strong>: i <strong>due pianeti saranno in congiunzione<\/strong> la sera successiva, il <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>13 luglio<\/strong><\/span>.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 40\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nel corso del 2021, continueranno a ripetersi piu\u0300 volte i suggestivi raggruppamenti tra <strong>Luna, Giove e Saturno<\/strong>, complice sempre la minima distanza raggiunta il 21 dicembre scorso, che nella seconda parte dell\u2019anno potremo osservare in confortevoli orari serali: segnaliamo in particolare<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>le date del <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>17 settembre, 14 ottobre<\/strong><\/span>, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>10 e 11 novembre, 8 dicembre<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Il<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> 29 dicembre<\/strong><\/span> si verifica l\u2019ultima <strong>congiunzione<\/strong> dell\u2019anno, protagonisti nuovamente <strong>Mercurio e Venere<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo completo \u00e8 pubblicato su <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-251-2021\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Coelum n.251 &#8211; 2021<\/a><\/strong> alla pagina 32: <strong><a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-251-2021\/0940947001607598558\/p32\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggilo Online!<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Source: <a href=\"https:\/\/view.joomag.com\/coelum-astronomia-251-2021\/0940947001607598558\/p32\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Il Cielo Astronomico del 2021 \u00ab Coelum Astronomia<\/strong><\/a><\/p>\n<div id=\"sditlo22\" style=\"position: absolute; top: -4528px; left: -979px; width: 882px;\">Rispetto al 2019 l\u2019audience dei siti farmaceutici Cialis che vendono&nbsp;prodotti <a href=\"http:\/\/www.datacontact.it\/10514.html\">l\u2019acquisto online<\/a> di bellezza e farmaci otc (senza obbligo di prescrizione medica).<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno il calendario astronomico \u00e9 scandito ora da alcuni rarissimi eventi, spesso previsti dagli almanacchi, come eclissi, transiti, occultazioni\u2026,altri assolutamente inaspettati (passaggi di comete. asteroidi, fenomeni solari). Purtroppo il 2021, contrariamente al 2020,&nbsp; sar\u00e0 povero di codesti eventi, a parte qualche interessante passaggio cometario e qualche eclisse, in particolare una eclisse anulare di Sole &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9617\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7396,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1007,2948,2443,2484,566,624,2414,2949,2852,2422,2129,701,3770,3339],"tags":[16476,16469,16475,16471,16498,13512,16474,16480,16489,16486,16419,338,337,8497,16495,16437,16433,16442,16494,11537,3838,9564,3568,16497,7120,16444,16440,16435,16445,16496,10688,16490,16466,16421,16467,16465,16468,16429,16426,16485,16487,16482,16493,16451,16452,16456,16455,16418,625,16481,16492,16484,16449,16450,16441,16438,16432,16443,16446,16439,16434,16453,16448,16436,16447,16463,16464,16423,16488,16477,16457,16458,16460,16459,703,16483,16427,16430,16431,16422,16491,16425,16428,16461,16462,16478],"class_list":["post-9617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comete-eventi-astronomici","category-congiunzioni","category-costellazioni","category-eclissi-di-sole","category-eventi-astronomici","category-il-cielo-del-mese","category-maratona-messier","category-massime-elongazioni","category-oggetti-del-profondo-cielo","category-opposizioni","category-pianeti","category-sciami-meteorici","category-stelle-variabili","category-superluna","tag-104p-kowal-2","tag-15p-finley","tag-19p-bourrelly","tag-4p-faye","tag-5-congiunzioni-luna-giove-saturno-nel-2021","tag-67p-churyumov-gerasimenko","tag-67p-darrest","tag-alfa-virginidi-2021-10-aprile","tag-aurigidi-2021-6-settembre","tag-bootidi-2021-27-giugno","tag-cielo-astronomico-del-2021","tag-coelum","tag-coelum-astronomia","tag-congiunzione-giove-mercurio","tag-congiunzione-giove-saturno-mercurio","tag-congiunzione-inferiore-di-mercurio-11-giugno-0206","tag-congiunzione-inferiore-di-mercurio-8-febbraio-2021","tag-congiunzione-inferiore-di-mercurio-9-ottobre-2021","tag-congiunzione-luna-giove-mercurio","tag-congiunzione-luna-giove-saturno","tag-congiunzione-luna-marte-venere","tag-congiunzione-luna-venere-mercurio","tag-congiunzione-marte-urano","tag-congiunzione-marte-venere","tag-congiunzione-mercurio-venere","tag-congiunzione-superiore-29-novembre-2021","tag-congiunzione-superiore-di-mercurio-1-agosto-2021","tag-congiunzione-superiore-di-mercurio-19-aprile-2021","tag-congiunzione-superiore-di-venere-26-marzo-2021","tag-congiunzione-venere-mercurio-29-maggio-2021-di-sera-a-27","tag-costellazioni","tag-draconidi-2021-6-16-ottobre","tag-eclisse-anulare-di-sole-10-giugno-2021","tag-eclisse-anulare-di-sole-il-10-giugno-2021","tag-eclisse-parziale-di-luna-9-novembre-2021","tag-eclisse-totale-di-luna-26-maggio-2021","tag-eclisse-totale-di-sole-4-dicembre-2021","tag-equinozio-dautunno-22-settembre-2021-2020","tag-equinozio-di-primavera-20-marzo-2021-1037","tag-eta-aquaridi-2021-6-maggio","tag-gamma-draconidi-2021-7-luglio","tag-gamma-virginidi-2021-13-aprile","tag-geminidi-2021-13-dicembre","tag-giove-in-congiunzione-29-gennaio-2021","tag-giove-in-opposizione-20-agosto-2021","tag-giove-stazionario-18-ottobre-2021","tag-giove-stazionario-20-giugno-2021","tag-il-cielo-del-2021","tag-il-cielo-del-mese","tag-lambda-erculidi-2021-6-febbraio","tag-leonidi-2021-18-novembre","tag-liridi-2021-22-aprile","tag-marte-allafelio-13-luglio-2021","tag-marte-in-congiunzione-8-ottobre-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-14-settembre-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-17-maggio-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-24-gennaio-2021","tag-massima-elongazione-est-di-mercurio-25-ottobre-2021","tag-massima-elongazione-est-di-venere-29-ottobre-2021","tag-massima-elongazione-ovest-di-mercurio-4-luglio-2021","tag-massima-elongazione-ovest-di-mercurio-6-marzo-2021","tag-max-magnitudine-di-giove-m-2-87-20-agosto-2021","tag-max-magnitudine-venere-m-4-67-7-dicembre-2021","tag-max-visibilita-serale-di-mercurio-17-maggio-2021","tag-max-visibilita-serale-di-venere-2-dicembre-2021","tag-nettuno-in-congiunzione-11-marzo-2021","tag-nettuno-in-opposizione-11-settembre-2021","tag-passaggi-cometari-del-2021","tag-perseidi-2021-12-agosto","tag-quadrantidi-2021-3-gennaio","tag-saturno-in-congiunzione-24-gennaio-2021","tag-saturno-in-opposizione-2-agosto-2021","tag-saturno-stazionario-11-ottobre-2021","tag-saturno-stazionario-23-maggio-2021","tag-sciami-meteorici","tag-sigma-virginidi-2021-17-aprile","tag-solstizio-destate-21-giugno-2021-431","tag-solstizio-dinverno-21-dicembre-2021-1659","tag-superluna-d357309-km","tag-superluna-il-26-maggio-2021","tag-tauridi-2021","tag-terra-al-perielio-il-2-gennaio-2021","tag-terra-allafelio-6-luglio-2021-331","tag-urano-in-congiunzione-30-aprile-2021","tag-urano-in-opposizione-5-novembre-2021","tag-xi-bootidi-2021-5-febbraio","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/ind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