{"id":9741,"date":"2021-04-28T20:03:31","date_gmt":"2021-04-28T18:03:31","guid":{"rendered":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9741"},"modified":"2021-04-30T23:37:18","modified_gmt":"2021-04-30T21:37:18","slug":"a-caccia-di-emissioni-radio-da-proxima-centauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9741","title":{"rendered":"A caccia di emissioni radio da Proxima Centauri"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>La recente campagna osservativa di Proxima Centauri, portata avanti dall\u2019Istituto di astrofisica dell\u2019Andalusia con la partecipazione dell\u2019Inaf, apre una nuova strada per la caratterizzazione degli esopianeti e la ricerca delle condizioni per la vita extraterrestre. Dopo 17 giorni di osservazioni, i ricercatori hanno scoperto emissione aurorale radio dal sistema. I flussi radio osservati sono consistenti con emissione di maser di ciclotrone, e sono correlati alla posizione del pianeta Proxima b attorno alla stella<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"263\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9742\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.1.png 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.1-300x232.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a><figcaption>Rappresentazione artistica del pianeta Proxima Centauri b durante un periodo di intensa attivit\u00e0. Crediti: Nasa\/Esa\/G. Bacon (Stsci)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito di un\u2019intensa campagna osservativa effettuata nell\u2019aprile 2017, un gruppo internazionale di ricercatori guidato dall\u2019Istituto di astrofisica dell\u2019Andalusia (Iaa) del <strong>Consiglio nazionale delle ricerche spagnolo (Csic)<\/strong> ha scoperto<strong> emissione radio aurorale<\/strong> prodotta dall\u2019interazione della stella <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/proxima-centauri\/\" target=\"_blank\"><strong>Proxima Centauri<\/strong><\/a>, la pi\u00f9 vicina al Sole, con il suo esopianeta <strong>Proxima Centauri b<\/strong>, o <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proxima_Centauri_b\" target=\"_blank\"><strong>Proxima b<\/strong><\/a> in breve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> I radioastronomi, tra cui anche alcuni dell\u2019Istituto nazionale di astrofisica, sono riusciti a osservare quindi per la prima volta l\u2019intensa attivit\u00e0 magnetica innescata dall\u2019esopianeta Proxima b. I risultati, <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/arxiv.org\/abs\/2012.02116\" target=\"_blank\"><strong>pubblicati il 14 gennaio 2021 sulla rivista<\/strong><\/a><em> Astronomy &amp; Astrophysics<\/em>, aprono una nuova strada nello studio dei pianeti extrasolari nel campo della radioastronomia.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da oltre 20 anni \u00e8 noto che l<em>\u2019interazione magnetica tra Giove e Io<\/em>, una delle sue lune principali, generi una grande quantit\u00e0 di <em>emissioni radio simili alle aurore<\/em> che ammiriamo sulla Terra, dove le aurore boreali e australi si manifestano come spettacolari fenomeni ottici visibili nelle zone polari. A produrli\u00a0 sono le particelle energetiche (elettroni e ioni) principalmente emesse dal Sole che vengono incanalate dal campo magnetico terrestre verso la nostra atmosfera. Le aurore terrestri producono anche una intensa emissione radio che pu\u00f2 essere captata dallo spazio. Tutti i pianeti del Sistema solare che sono dotati di un campo magnetico mostrano aurore, quasi sempre dovute alle particelle del vento solare che impattano sulla magnetosfera planetaria.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/nature.com\/articles\/doi:10.1038\/nature19106\" target=\"_blank\"><strong>Dopo la scoperta, nel 2016<\/strong><\/a>, del pianeta Proxima b attorno alla stella pi\u00f9 vicina a noi, i ricercatori guidati dall\u2019<strong>Iaa-Csic<\/strong> hanno deciso di verificare se le emissioni radio aurorali si verificano anche in questo sistema planetario, cio\u00e8 se sia presente emissione radio aurorale stimolata dal transito di Proxima b all\u2019interno della magnetosfera della sua stella ospite. In maniera analoga a quel che avviene per la coppia Giove e Io, il passaggio del pianeta attraverso la magnetosfera stellare accelera le particelle ionizzate in vicinanza del pianeta. Queste si propagano in un moto a spirale verso le regioni polari della stella e, dopo essere state riflesse per il fenomeno degli<strong> specchi magnetici<\/strong>, danno origine ad una particolare emissione molto intensa, il \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/03\/05\/aurora-rho-oph-a\/\" target=\"_blank\"><strong>maser di ciclotrone<\/strong><\/a>\u201d, proprio sopra i poli magnetici della stella. <br \/>La <em>radiazione maser si propaga perpendicolarmente alle linee di forza del campo magnetico ed \u00e8 polarizzata circolarmente<\/em>, seguendo il moto a spirale degli elettroni. L\u2019alta direttivit\u00e0 fa s\u00ec che il maser, a causa del moto del pianeta, produca un <strong>effetto faro<\/strong>, e quindi sia visibile dalla Terra solo in particolari fasi del periodo orbitale. <strong>L\u2019 emissione maser sar\u00e0 pi\u00f9 intensa se il pianeta ha un campo magnetico<\/strong>, <em>che agisce come uno scudo durante l\u2019attraversamento della magnetosfera stellare, in quanto produce una pi\u00f9 efficiente accelerazione di particelle<\/em>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"170\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9743\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.2.jpg 340w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.2-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a><figcaption>Rappresentazione artistica dell\u2019esopianeta Proxima Centauri b in fase di quiescenza. Sullo sfondo, il punto arancione \u00e8 la sua stella Proxima Centauri. Crediti: Eso<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proxima Centauri \u00e8 una nana rossa a <strong>4,2 anni luce dalla Terra<\/strong>, pi\u00f9 piccola, pi\u00f9 fredda e meno luminosa del Sole, ma che mostra una <em>intensa attivit\u00e0 magnetica e intensi brillamenti in tutto lo spettro elettromagnetico<\/em>. Proxima b si trova nella <strong>fascia di abitabilit\u00e0 della stella<\/strong>, cio\u00e8 a una distanza tale che la temperatura potrebbe consentire all\u2019acqua di esistere allo stato liquido (condizione essenziale per la vita come la conosciamo sulla Terra). Purtroppo Proxima b \u00e8 talmente vicina alla stella che <em>i frequenti brillamenti, che producono intense radiazioni e particelle energetiche, potrebbero spazzare via l\u2019atmosfera e ostacolare la nascita di una qualsiasi forma di vita<\/em>. Solo l\u2019<strong>eventuale presenza di un campo magnetico<\/strong>, come nel caso della Terra, <em>riuscirebbe a schermare il pianeta dalle particelle salvaguardando lo sviluppo della vita<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nana rossa \u00e8 stata osservata con l\u2019<strong>Australia Telescope Compact Array (Atca)<\/strong> a <strong>2 GHz<\/strong> in un arco di tempo di 17 giorni consecutivi. L\u2019Atca \u00e8 un radiotelescopio gestito da <strong>Csiro<\/strong> presso il <strong>Paul Wild Observatory<\/strong> in Australia, composto da 6 antenne di 22 metri di diametro. Poich\u00e9 il pianeta compie una<em> rivoluzione completa attorno alla sua stella una volta ogni 11,2 giorni<\/em>, si pu\u00f2 affermare che <em>il sistema di Proxima Centauri sia stato osservato per l\u2019equivalente di un anno e mezzo terrestre<\/em>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019<em>emissione radio arriva al massimo livello due volte per ogni periodo orbitale<\/em> e questi picchi di emissione radio si osservano quando il pianeta raggiunge la massima distanza apparente dalla sua stella, cio\u00e8 quando <strong>Proxima b viene osservato in quadratura dalla Terra<\/strong>, esattamente come si aspettavano i ricercatori. Durante la campagna osservativa sono stati rilevati diversi flash radio, che per\u00f2 sono legati all\u2019attivit\u00e0 stellare.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"609\" height=\"321\" src=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9744\" srcset=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.3.jpg 609w, https:\/\/cielipiemontesi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/210114.Proxima-b.aurore.3-300x158.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px\" \/><\/a><figcaption>Rappresentazione grafica dell\u2019emissione radio in funzione della posizione del pianeta Proxima b nella sua orbita e rappresentazione del sistema come visto dalla Terra. L\u2019emissione di ciclotrone \u00e8 indicata con il puntino blu. Crediti: <strong>M. Perez-Torres<\/strong> et al., A&amp;A 2020<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trigilio aggiunge: \u00abIl nostro studio fornisce la conferma definitiva che anche <strong>gli esopianeti interagiscono con il campo magnetico della loro stella<\/strong>. Questo \u00e8 un tema che ultimamente ha riscontrato <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/2020\/02\/17\/aurore-extrasolari\/\" target=\"_blank\"><strong>un interesse molto alto<\/strong><\/a>.\u00a0 Sottolineiamo che questa \u00e8 la <em>prima volta che il fenomeno \u00e8 osservato in un sistema in cui \u00e8 confermata la presenza di un pianeta ed \u00e8 correlato con la sua posizione nell\u2019orbita<\/em>. Grazie a un\u2019accurata modellistica, si potranno ricavare <em>indicazioni sulla presenza di eventuali campi magnetici planetari<\/em>, con implicazioni sullo <em>sviluppo di vita extraterrestre<\/em>\u00bb, conclude.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gruppo dell\u2019Inaf di Catania sta pianificando una campagna osservativa con <strong>MeerKat<\/strong>, uno dei precursori dello <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/italy.skatelescope.org\/welcome\/\" target=\"_blank\"><strong>Square Kilometre Array (Ska)<\/strong><\/a> composto da 64 antenne paraboliche di 13 metri in Sud Africa, con l\u2019intento di cercare l\u2019<strong>emissione radio aurorale in tutti i sistemi planetari entro i 10 parsec dalla Terra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Leggi su <em>Astronomy &amp; Astrophysics<\/em>&nbsp;l\u2019articolo \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.aanda.org\/component\/article?access=doi&amp;doi=10.1051\/0004-6361\/202039052\" target=\"_blank\"><strong>Monitoring the radio emission of Proxima Centauri<\/strong><\/a>\u201d, di Miguel P\u00e9rez-Torres, Jos\u00e9 Francisco G\u00f3mez, Jos\u00e9 Luis Ortiz, Paolo Leto, Guillem Anglada, Jos\u00e9 Luis G\u00f3mez, Eloy Rodr\u00edguez, Corrado Trigilio, Pedro J. Amado, Antonio Alberdi, Guillem Anglada-Escud\u00e9, Mayra Osorio, Grazia Umana, Zaira Berdi\u00f1as, Mar\u00eda Jos\u00e9 L\u00f3pez-Gonz\u00e1lez, Nicol\u00e1s Morales, Cristina Rodr\u00edguez-L\u00f3pez e James Chibueze<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recente campagna osservativa di Proxima Centauri, portata avanti dall\u2019Istituto di astrofisica dell\u2019Andalusia con la partecipazione dell\u2019Inaf, apre una nuova strada per la caratterizzazione degli esopianeti e la ricerca delle condizioni per la vita extraterrestre. Dopo 17 giorni di osservazioni, i ricercatori hanno scoperto emissione aurorale radio dal sistema. I flussi radio osservati sono consistenti &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/cielipiemontesi.it\/?p=9741\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9742,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16820,362,596,866,7809,192,4203,4933],"tags":[16830,16862,1456,16829,16821,16840,16839,16823,16827,16868,16871,3496,8751,16836,16860,16825,16826,16845,16828,16853,16831,16837,16848,16859,16864,16863,16832,16852,16850,16822,16872,16857,16855,16861,16847,16870,16833,16865,529,5121,16858,16854,16869,16856,16842,16866,16849,4904,16838,16846,2513,3166,16835,16824,16844,5122,16834,10349,16851,16867],"class_list":["post-9741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aurore-extrasolari","category-esobiologia","category-fisica-stellare","category-nane-rosse","category-pianeti-abitabili","category-pianeti-extrasolari","category-superterre","category-vita-su-proxima-b","tag-interazione-magnetica-tra-giove-e-io","tag-antonio-alberdi","tag-astronomy-astrophysics","tag-attivita-magnetica-di-proxima-b","tag-aurore-su-proxima-b","tag-australia-telescope-compact-array-atca","tag-brillamenti-di-proxima-incompatibili-con-la-presenza-di-vita","tag-campagna-osservativa-di-proxima-centauri","tag-consiglio-nazionale-delle-ricerche-spagnolo","tag-corrado-trigilio","tag-cristina-rodriguez-lopez","tag-csic","tag-csiro","tag-effetto-faro-della-radiazione-maser","tag-eloy-rodriguez","tag-emissione-aurorale-radio-da-proxima","tag-emissione-di-maser-di-ciclotrone","tag-emissione-radio-arriva-al-massimo-livello-due-volte-per-ogni-periodo-orbitale","tag-emissione-radio-aurorale","tag-emissione-radio-aurorale-in-tutti-i-sistemi-planetari-entro-i-10-parsec-dalla-terra","tag-emissioni-radio-simili-alle-aurore-boreali","tag-eventuale-magnetosfera-di-proxima-b","tag-gli-esopianeti-interagiscono-con-il-campo-magnetico-della-loro-stella","tag-grazia-umana","tag-guillem-anglada","tag-guillem-anglada-escude","tag-iaa-csic","tag-inaf-oact","tag-indicazioni-sulla-presenza-di-eventuali-campi-magnetici-planetari","tag-istituto-di-astrofisica-dellandalusia","tag-james-chibueze","tag-jose-francisco-gomez","tag-jose-luis-gomez","tag-jose-luis-ortiz","tag-m-perez-torres","tag-maria-jose-lopez-gonzalez","tag-maser-di-ciclotrone","tag-mayra-osorio","tag-media-inaf","tag-meerkat","tag-miguel-perez-torres","tag-monitoring-the-radio-emission-of-proxima-centauri","tag-nicolas-morales","tag-paolo-leto","tag-paul-wild-observatory","tag-pedro-j-amado","tag-prima-volta-che-il-fenomeno-e-osservato-in-un-sistema-in-cui-e-confermata-la-presenza-di-un-pianeta-ed-e-correlato-con-la-sua-posizione-nellorbita","tag-proxima-b","tag-proxima-b-in-fascia-di-abitabilita","tag-proxima-b-viene-osservato-in-quadratura-dalla-terra","tag-proxima-centauri","tag-proxima-centauri-b","tag-radiazione-maser-polarizzata-circolarmente","tag-ricerca-delle-condizioni-per-la-vita-extraterrestre","tag-rivoluzione-completa-attorno-alla-sua-stella-una-volta-ogni-11-2-giorni","tag-ska","tag-specchi-magnetici","tag-square-kilometre-array","tag-sviluppo-di-vita-extraterrestre","tag-zaira-berdinas","item-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9741"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9748,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9741\/revisions\/9748"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cielipiemontesi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}