Archivio Categoria: Materia oscura

Giu 07

Onde gravitazionali, non c’è due senza tre | MEDIA INAF

Il 4 gennaio di quest’anno i ricercatori della collaborazione Ligo/Virgo hanno identificato, per la terza volta, una sorgente di onde gravitazionali generate dalla fusione di un sistema binario di buchi neri, localizzato a 3 miliardi di anni luce, che ha prodotto un oggetto di circa 49 masse solari. I risultati, annunciati oggi, sono pubblicati su …

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Video

Extremely Large Telescope: il futuro è adesso | MEDIA INAF

Grandi telescopi oggi in costruzione a confronto. Crediti: Eso

Rendering di Elt, l’Extremely Large Telescope. Crediti: Eso/L. Calçada

Posata oggi la prima pietra di quello che è stato definito il telescopio del futuro: Elt, l’Extremely Large Telescope. Un telescopio che parla italiano: il consorzio Ace (Astaldi, Cimolai ed Eie Group) ha infatti vinto l’appalto per la costruzione della struttura principale del telescopio e della sua imponente cupola, mentre l’Inaf ha in carico la realizzazione della strumentazione d’avanguardia che rappresenta il cuore scientifico dell’Elt

Sorgente: Extremely Large Telescope: il futuro è adesso | MEDIA INAF

Gen 03

Nuova tecnica di analisi per l’antimateria | MEDIA INAF

L’accuratezza dei dati raccolti dall’esperimento AMS, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, ha permesso di rivelare con precisione la quantità di antimateria presente nei raggi cosmici. Un team di ricercatori ha messo a punto una nuova tecnica di analisi, grazie alla quale è possibile sviluppare previsioni dettagliate per il fondo astrofisico di antiprotoni e positroni …

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Apr 18

Giocare a nascondino con le lenti gravitazionali « MEDIA INAF

Questa scoperta, compiuta grazie all’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, apre la strada allo studio di molti oggetti simili e potrebbe aiutare gli astronomi a risolvere domande importanti sulla natura della materia oscura Sorgente: Giocare a nascondino con le lenti gravitazionali « MEDIA INAF

Feb 25

Stelle, buchi neri e onde gravitazionali – Focus.it

Quando i fisici del LIGO (Laser Interferometer Gravitational-wave Observatory) degli Stati Uniti hanno raccontato al mondo la scoperta delle onde gravitazionali (vedi su Focus.it), il 11 febbraio 2016, hanno fatto riferimento all’evento cosmico più meravigliosamente catastrofico che si possa immaginare: la fusione di due buchi neri in un nuovo buco nero. Dietro l’evento c’è una …

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Feb 12

Onde gravitazionali, alla ricerca della controparte elettromagnetica – YouTube

Finalmente ci siamo, le indiscrezioni degli ultimi giorni sono state confermate, è di pochi istanti fa l’annuncio in conferenza stampa internazionale, da parte della collaborazione LIGO-VIRGO, della prima rilevazione diretta di un’onda gravitazionale. Un segnale che i fisici sognavano di catturare da un secolo esatto, da quando Einstein ne ipotizzò l’esistenza. A produrre l’onda da …

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Feb 11

Fisica, scienziati annunciano: osservate onde gravitazionali ipotizzate da Einstein – Repubblica.it

La teoria degli scienziati sostiene che queste trasportino informazioni sui fenomeni che diedero origine al Big Bang, da cui nacque l’universo. Oggi la loro esistenza è stata confermata: è una delle più grandi scoperte scientifiche del nostro tempo. Renzi: “Bravissimi i ricercatori di Casina e dell’Infn” Lo hanno confermato, dagli Usa e dall’Osservatorio gravitazionale europeo …

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Gen 14

NOVA NEWSLETTER AAS 927 15122015 – LISA, VIRGO O LIGO: CHI VINCERÀ LA CORSA ALLE ONDE GRAVITAZIONALI?

Riprendiamo dal sito internet de LA STAMPA del 14 dicembre 2015 un articolo di Piero Bianucci. La sonda spaziale “LISA Pathfinder” è in viaggio verso il punto di Lagrange L1, che raggiungerà a metà febbraio 2016. Lì, a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra in direzione del Sole, metterà alla prova una nuova …

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Dic 31

DAMPE: il nuovo cacciatore di materia oscura « MEDIA INAF

Lanciato a 500 km di quota da una base cinese nel deserto di Gobi all’1:12 della notte, ora italiana, con i suoi quattro strumenti, uno dei quali realizzato a Perugia dall’INFN, DAMPE cercherà la sfuggente materia oscura in fotoni e particelle di origine cosmica che piovono incessantemente sulla Terra Sorgente: DAMPE: il nuovo cacciatore di …

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Dic 21

LUX si rifà il look « MEDIA INAF

Gli scienziati che lavorano all’esperimento Large Underground Xenon hanno messo a punto nuove tecniche di calibrazione per incrementare la sensibilità del rivelatore più potente del mondo per lo studio della materia oscura. Nonostante i dati del primo run non abbiano registrato alcun segnale interessante, la sua eccezionale sensibilità ha permesso di escludere diversi intervalli di …

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