Piero Galeotti – Novità sulla Supernova 1987a

Prof. Piero Galeotti
Dipartimento di Fisica generale – INFN Torino

Novità sulla supernova 1987a

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STREAMING DELLA CONFERENZA TENUTASI ALL’OATo IL 16 GIUGNO 2016

Supernova 1987a inner debris ring - Courtesy NASA & spacetelescope.com   La supernova 1987A, esplosa nelle Grandi Nubi di Magellano, venne scoperta a occhio nudo il 24 Febbraio di quell’anno dall’astronomo canadese Ian Shelton all’Osservatorio di Las Campanas in Cile. Si tratta dell’unica supernova visibile ad occhio nudo dopo quella del 1604 scoperta da Keplero. Recenti osservazioni del remnant di SN 1987A fatte con il satellite NuSTAR (Nuclear Spectroscopic Telescope Array, lanciato dalla NASA nel Giugno 2012 per lo studio del cielo nei raggi X) indicano che il collasso del core, da cui si originò questa supernova, fu fortemente asimmetrico. In particolare, l’analisi ad alta risoluzione delle righe del 44Ti mostra un’asimmetria a grande scala dell’esplosione, nel senso che la stella esplose espellendo il materiale in una direzione e il core in un’altra. L’asimmetria dell’esplosione è un requisito essenziale a favore dei modelli di esplosione in due stadi, suggeriti poco dopo l’esplosione per poter interpretare i dati sperimentali di tutti i laboratori sotterranei tra cui, in particolare, quello del Monte Bianco. In questo seminario vengono discusse le implicazioni del risultato di Nustar, pubblicato su Science nel 2015, riguardanti i risultati di tutti gli esperimenti attivi al momento dell’esplosione e non solo di quelli che di solito vengono citati perchè in accordo con il cosidetto modello standard di collasso gravitazionale, che trascura del tutto l’effetto della rotazione del core che può produrne la frammentazione.

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