Tag: 13 miliardi di anni fa

Non ci sono più i vènti da buchi neri di una volta

Uno studio guidato da tre ricercatrici dell’Inaf, in collaborazione con la Normale di Pisa e numerosi istituti di ricerca internazionali, ha misurato per la prima volta la frazione di venti generati dai buchi neri supermassicci al centro delle galassie nell’universo primordiale, svelando che all’epoca questi venti erano molto più frequenti e potenti rispetto a quelli osservati nelle galassie a noi vicine

Continua a leggere

Un telescopio liquido per vedere le prime stelle

Ambisce a diventare il “telescopio definitivo”. La proposta è quella di costruirlo all’interno di un cratere lunare, con uno specchio primario liquido da cento metri di diametro. L’obiettivo scientifico è ambizioso: osservare le stelle di Popolazione III, le prime che si siano mai accese nell’universo. Lo studio è in uscita su ApJ Il James Webb …

Continua a leggere

Nelle profondità inesplorate di Hubble | MEDIA INAF

Completata con il Vlt dell’Eso la survey spettroscopica più profonda di sempre: sono state misurate distanza e proprietà di 1600 galassie molto deboli, 72 delle quali mai viste prima, neppure dal telescopio Hubble. Astronomy & Astrophysics dedica alla scoperta un numero speciale con dieci articoli Il campo ultra-profondo (Ultra Deep Field) di Hubble, una regione …

Continua a leggere

Buchi neri supermassicci al computer « MEDIA INAF

Un gruppo di ricercatori è riuscito a rivelare per la prima volta come questi buchi neri si siano formati 700 milioni di anni dopo il Big Bang. La loro ipotesi è del tutto innovativa Sorgente: Buchi neri supermassicci al computer « MEDIA INAF E con un miglior flusso sanguigno disponibile cialis, abbiamo una migliore erezione.

Testimoni di una giovane Via Lattea « MEDIA INAF

  Gli astronomi hanno studiato in dettaglio l’ammasso globulare E 3, una sorta di testimone del periodo primordiale della nostra galassia. I risultati di questo studio, pubblicati su Astronomy & Astrophysics, hanno fornito una serie di sorprese e suggeriscono che l’oggetto potrebbe essere correlato con altri ammassi vecchi implicando che sia stato catturato dalla Via …

Continua a leggere