Tag: Metodo dei transiti

Pi Mensae, un sistema planetario formato Espresso | MEDIA INAF

Una stella brillante di età paragonabile a quella del Sole, una superTerra in orbita interna e – a perturbare il sistema – una nana bruna in un’orbita esterna estremamente eccentrica e inclinata. È questo l’identikit del sistema planetario per cui è stata risolta per la prima volta l’architettura tridimensionale. Lo racconta a Media Inaf il …

Continua a leggere

Ecco Highlander, il planetesimo immortale | MEDIA INAF

Composto in gran parte di ferro e nichel, orbita a distanza molto ravvicinata – più di quanto si ritenesse possibile – attorno a ciò che resta della stella originaria. Si trova a 410 anni luce da noi, e alla sua scoperta, descritta oggi su Science, hanno preso parte anche Domitilla de Martino, Melania Del Santo …

Continua a leggere

Reti neurali per le atmosfere aliene | MEDIA INAF

.entry-header Il grafico mostra il confronto tra uno spettro simulato e lo spettro riprodotto da ExoGan di un pianeta dominato da acqua, nella finestra spettrale di Hst/Wfc3 (cliccare per ingrandire) In questi anni lo studio dei pianeti extrasolari è evoluto dall’identificazione delle stelle con sistemi esoplanetari – attraverso il metodo dei transiti e delle velocità …

Continua a leggere

E.T. in poltrona con vista sulla Terra | MEDIA INAF

Un team di scienziati della Queen’s University di Belfast e del Max Planck Institute ha capovolto i termini della caccia agli esopianeti. Lo studio, pubblicato su Mnras, individua i mondi alieni che potrebbero osservarci transitare davanti al Sole Sorgente: E.T. in poltrona con vista sulla Terra | MEDIA INAF Sant’Emidio, non possono infatti rifiutarsi viagra …

Continua a leggere

Roberto Ragazzoni sui sette pianeti di Trappist-1 – Rai Radio 2

Intervista andata in onda a RadioDue il 23.02.2017 – «È stata una vera sorpresa anche per noi», dice Roberto Ragazzoni a RadioDue. «Sono stati scoperti 7 pianeti a 39 anni luce da noi ma tra noi e la stella TRAPPIST-1 ci sono almeno altre 2mila stelle. La cosa interessante quindi è che siamo solo alla …

Continua a leggere