Feb 02

Il cielo di febbraio 2016 – INAF TV

Non capita tutti i giorni poter vedere in un colpo solo cinque pianeti nel cielo. E’ quello che abbiamo la possibilità di fare in questi primi giorni di febbraio, alzandoci di buon’ora e guardando, nuvole permettendo, tra ovest e sud est. Con una visuale sufficientemente libera, attorno alle sei e 30 del mattino, si potranno scorgere Giove, Marte, Saturno, Venere e Mercurio. Sarà proprio quest’ultimo pianeta ad essere il più difficile da individuare, data la sua vicinanza al Sole e la sua scarsa altezza sull’orizzonte. Il quintetto sarà visibile fin verso la metà del mese. Per aiutarvi nella ricerca, potete vedere la simulazione del cielo mattutino in tre giorni diversi di febbraio: il 3, il 7 e il 12. E se voleste immortalare questo spettacolo celeste con uno smartphone o una fotocamera, o anche con un disegno per i più piccoli, mandateceli al blog dell’iniziativa #givemefiveplanets sul social Tumblr che Media INAF ha realizzato per l’occasione. I disegni e le fotografie che riceveranno più apprezzamenti dagli utenti del web, quelle che avranno raccolto più “cuoricini” su Tumblr, verranno premiati da Media INAF con due libri rari editi da INAF Press.
Diamo ora uno sguardo al cielo serale di questo mese. Volgendo lo sguardo a sud troviamo il Cane Maggiore con la scintillante stella Sirio, l’Unicorno, il Cane Minore con la luminosa Procione, il Cancro e l’Idra. Verso ovest spicca il Toro con le pleiadi. In quella direzione si possono ammirare anche Orione, l’Auriga, Perseo e i Gemelli. Verso nord, ruotano attorno alla stella polare il Drago, l’Orsa Maggiore, la Giraffa, Cassiopea e Cefeo. Verso est, Il Leone è alto in cielo, mentre più in basso sorgono la Vergine affiancata dalla Chioma di Berenice e Boote con la sua brillante stella Arturo.
Dei cinque pianeti in un sol colpo abbiamo già detto, e li possiamo scorgere al mattino a ridosso dell’alba. In particolare, Mercurio raggiunge la massima distanza dal Sole il 7, per poi riavvicinarsi ad esso verso la fine del mese e diventare così inosservabile.
Venere per tutto il mese rimane sempre piuttosto basso sull’orizzonte e anch’esso tende, giorno dopo giorno, ad avvicinarsi al Sole nel suo moto apparente nel cielo.
Marte sorge in piena notte, per culminare a sud est, prima dell’alba.
Si avvicina invece per Giove il suo periodo di maggior visibilità: con il passare dei giorni anticipa il suo sorgere e verso la fine di febbraio sarà facile individuarlo ad Est nelle prime ore della notte, fino a vederlo quasi tramontare ad ovest alle prime luci del giorno.
Anche Saturno si trova a Sud-Est nelle ore che precedono l’alba, nel suo moto ascendente nel cielo.
Ad impreziosire i cieli di questo mese ci sarà come sempre anche la Luna, che sarà nuova l’8 e piena il 22 e che ci regalerà delle spettacolari congiunzioni con diversi pianeti. il 3 febbraio si avvicinerà a Saturno e alla stella Antares al mattino presto. La mattina del 6 febbraio, poco sopra l’orizzonte verso Sud-Est, tra le prime luci dell’alba, potremo scorgere una sottile falce di Luna calante ad affiancare Venere e Mercurio.
Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio una Luna quasi piena si troverà in congiunzione con Giove. Infine anche il 29, giorno ‘aggiuntivo’ di questo anno bisestile, potremo ammirare prima dell’alba una nuova congiunzione della Luna con Marte.

A cura di Marco Galliani – Media INAF

INAF-TV è il canale YouTube di Media INAF (http://www.media.inaf.it/)

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