Il Cielo di Novembre >> INAF TV

NGC 253, meglio nota come Galassia dello Scultore, si trova in direzione dell’omonima costellazione che si affaccia sopra l’orizzonte meridionale, nelle prime ore di buio in questo mese di novembre.
NGC 253 è una delle galassie più brillanti nel cielo e può essere osservata già con un buon binocolo. Strumenti più potenti ci mostrano la sua disposizione, quasi completamente di taglio rispetto a noi, e la struttura con i bracci a spirale ben definiti e il suo nucleo centrale luminoso.
Scoperta in Inghilterra da Caroline Herschel nel 1783, NGC 253 è una galassia a spirale che si trova a circa 13 milioni di anni luce da noi ed è la più brillante di un piccolo insieme di galassie chiamato Gruppo dello Scultore, tra i più vicini al nostro gruppo locale di galassie.
NGC 253 è una galassia di tipo starburst, dove cioè è stata osservata una intensa attività di formazione stellare.
Ma lasciamo NGC 253 e diamo uno sguardo al cielo che potremo ammirare, nuvole permettendo, nelle notti di questo mese di novembre.

Verso est, si stagliano le costellazioni del Toro e dell’Auriga, più in basso Orione e i Gemelli, mentre cominciano a sorgere il Cancro e il Cane Maggiore con la brillante stella Sirio.
Verso sud è visibile la Balena, l’Eridano e lo Scultore, basso sull’orizzonte.
Spostandoci verso Ovest troviamo Andromeda, il Pegaso e le costellazioni dei Pesci e dell’Acquario.
Nelle prime ore della sera abbiamo le ultime occasioni per osservare fugacemente le costellazioni che hanno dominato il cielo estivo e che stanno ormai definitivamente scomparendo sotto l’orizzonte: L’aquila, la Lira e il Cigno.
Verso nord infine, ruotano intorno all’Orsa Minore e alla sua stella polare le costellazioni del Drago, Cefeo, Cassiopea, Giraffa, Lince e Orsa Maggiore.

Sul fronte dei pianeti, Mercurio sarà difficile da osservare per tutto il mese, vista la sua vicinanza apparente al Sole. Si può tentare di scorgerlo la sera, molto basso verso ovest subito dopo il tramonto.
Venere invece torna visibile al mattino, nelle ore che precedono l’alba, verso est. Il suo periodo di osservabilità aumenta giorno dopo giorno.
Marte continua invece ad essere visibile dalle prime ore di buio verso sud, per tramontare a sud ovest intorno a mezzanotte.
Giove è praticamente inosservabile e il 26 novembre sarà in congiunzione con il Sole.
Anche Saturno lentamente scompare dai cieli notturni, rimanendo visibile verso sud ovest sul far della sera per tramontare poco dopo.

Anche a novembre la Luna, che sarà nuova il 7 e piena il 23, ci regalerà delle interessanti congiunzioni. Ricordiamo in particolare quella con Saturno, l’11 sul far della sera verso sud ovest e con Marte, il 16, visibile nelle prime ore della notte tra sud e sud ovest.

A cura di Marco Galliani – Media Inaf

Source: Il cielo di Novembre – INAF TV

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