La lista è PROVVISORIA, aggiornata Lunedì 28 Settembre 2026, ore14:40 (N.17 iscritti). In blu i membri del LOC non relatori partecipanti al pranzo (N.6), in rosso i relatori (N. 7), in nero gli iscritti non membri del LOC e non relatori che partecipano al pranzo (N. 4), in grigiochi NON partecipa al pranzo (N. 0). Al pranzo dunque parteciperanno N. 17 persone.
Alberto Cora INAF – OATo SIAAC – Società Italiana di Archeoastronomia e Astronomia Culturale Nonostante il ruolo di padre del metodo scientifico, Galileo praticò l’astrologia in linea con la cultura del suo tempo, dove astronomia e astrologia erano legate (specialmente in medicina). Insegnando matematica all’università e dovendo integrare il suo scarso stipendio, redasse numerosi oroscopi …
Mattia Benna INAF – OATo Università degli studi di Torino Brevissimo intervento (5-10 minuti), per mostrare qualche immagine della spettacolare eclissi Spagnola….. il viaggio, la ricerca del punto adatto per ottimizzare durata e visibilità, evitando le nubi, e quindi come vista dal paesino di Villoviado il 12 agosto scorso, sia tramite strumentazioni astronomiche di chi …
Giulia Guandalini ??? ??? A conclusione dei lavori racconterò da dove tutto è cominciato, accendando alle costellazioni del relativo periodo storico, parlando dei Miti celesti più importanti nella Storia del Mondo antico.
Federico Lavarino INAF – OATo Osservatorio Astronomico di Cavaglià Il direttivo dell’Osservatorio Astronomico di Cavaglià aprirà il Barcamp con una breve presentazione dell’associazione, delle sue attività e dei suoi ambiti di interesse. Un racconto corale che spazierà dall’astronomia alla meteorologia, dal monitoraggio sismico alla sperimentazione scientifica e alla divulgazione, per presentare chi siamo, cosa facciamo …
Luisa Spairani GAE Gruppo Astrofili Eporeidesi Nel bicentenario della morte, un ricordo di Giuseppe Piazzi (Ponte in Valtellina, 16 luglio 1746 – Napoli, 22 luglio 1826) presbitero, matematico e insigne astronomo italiano, famoso soprattutto per la scoperta del pianeta nano Cerere, ma notevole fu anche il suo metodo di fare rete con altri scienziati. Grande …
Prof.ssa Emma Angelini Politecnico di Torino associazione Astrofili Urania Quando guardiamo il cielo pensiamo all’eternità. Eppure anche nello spazio i materiali sono sottoposti a condizioni estreme che ne provocano il degrado. Radiazioni, particelle energetiche, ossigeno atomico, micrometeoriti ed enormi sbalzi di temperatura mettono alla prova le superfici delle navicelle e della Stazione Spaziale Internazionale, così …