Centinaia di galassie relativamente vicine (a soli 250 milioni di anni luce dalla Terra) e nascoste dalla nostra galassia sono state studiate per la prima volta.: Utilizzando il radiotelescopio Parkes del CSIRO, dotato di un ricevitore innovativo, un team internazionale di scienziati è stato in grado di vedere, attraverso le stelle e la polvere della …
Tag: Via Lattea
Feb 23 2016
NOVA NEWSLETTER AAS 948 04022016 – NUBE BOOMERANG VERSO LA NOSTRA GALASSIA
Grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Hubble, un team internazionale di astronomi ha scoperto che la Nube di Smith è stata espulsa dal disco della Via Lattea 70 milioni di anni fa e ricadrà in un altro punto del disco fra circa 30 milioni di anni. Lo studio su The Astrophysical Journal. Sorgente: NOVA NEWSLETTER …
Gen 03 2016
La storia della Via Lattea negli ammassi globulari « MEDIA INAF
Terzan 1 si trova nella costellazione dello Scorpione ed è uno dei 150 cluster globulari all’interno della nostra galassia. Pensate che normalmente questi oggetti contengono centinaia di migliaia di stelle Sorgente: La storia della Via Lattea negli ammassi globulari « MEDIA INAF Il 2 febbraio abbiamo avanzato questa richiesta all’Ats – conferma Vincoli -, prevista. …
Dic 31 2015
DAMPE: il nuovo cacciatore di materia oscura « MEDIA INAF
Lanciato a 500 km di quota da una base cinese nel deserto di Gobi all’1:12 della notte, ora italiana, con i suoi quattro strumenti, uno dei quali realizzato a Perugia dall’INFN, DAMPE cercherà la sfuggente materia oscura in fotoni e particelle di origine cosmica che piovono incessantemente sulla Terra Sorgente: DAMPE: il nuovo cacciatore di …
Dic 16 2015
Testimoni di una giovane Via Lattea « MEDIA INAF
Gli astronomi hanno studiato in dettaglio l’ammasso globulare E 3, una sorta di testimone del periodo primordiale della nostra galassia. I risultati di questo studio, pubblicati su Astronomy & Astrophysics, hanno fornito una serie di sorprese e suggeriscono che l’oggetto potrebbe essere correlato con altri ammassi vecchi implicando che sia stato catturato dalla Via …
Dic 15 2015
Campi magnetici sull’orizzonte degli eventi « MEDIA INAF
I buchi neri supermassici situati al centro delle galassie funzionano un po’ come dei giganteschi motori che convertono l’energia del materiale che viene da loro “ingurgitato” in intense radiazioni che riescono a coprire la luce delle stelle circostanti. Si ritiene che tali oggetti siano alimentati da campi magnetici e gli scienziati hanno avuto per la …
















