Il mese di luglio è ricco di fenomeni celesti e la temperatura estiva ci può aiutare a concederci qualche momento di relax per alzare gli occhi al cielo. Iniziamo subito con una notizia logistica: il 4 luglio alle ore 9 del mattino (ossia alle 7 di tempo universale), la terra raggiungerà il proprio afelio, cioè …
Tag: Sagittarius A*
Lug 13 2022
Il cielo di Luglio 2022 | MEDIA INAF
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- Albireo, Altair, Andromeda, Aquila, Buco nero della via lattea, C/2017 K2 PANSTARRS, Cigno, Congiunzione Luna Giove, Congiunzione Luna Giove 19 luglio 2022, Congiunzione Luna Marte, Congiunzione Luna Marte 21 luglio 2022, Congiunzione Luna Pleiadi, Congiunzione Luna Pleiadi 23 luglio 2022, Congiunzione Luna Saturno, Congiunzione Luna Saturno 16 luglio 2022, Congiunzione Luna Venere 26 luglio 2022, Congiunzione quadrupla Saturno Giove Marte Venere, D(Afelio2022)=152098501 Km, Deneb, DSS, eclittica, Eht Collaboration, Ercole, ESO/L. Calçada, Fabrizio Villa, Giove all'alba, Giove di notte, Giove sorge a 0:00 a luglio 2022, GRAVITY Collaboration, Il cielo del mese, Il cielo di Luglio, Il cielo di Luglio 2022, INAF TV, Le due componenti di Albireo avrebbero una origine comune (studio OATo), Lira, Marco Galliani, Marte all'alba, Marte di notte, Marte sorge a 1:00 a luglio 2022, MEDIA INAF, MEDIA INAF TV, N. Risinger (skysurvey.org), Naco, Nogueras-Lara et al., Pegaso, Sagittario, Sagittarius A*, Saturno all'alba, Saturno di notte, Saturno di sera, Saturno sorge alle 23 a luglio 2022, Schoedel, Scorpione, Terra all'afelio, Triangolo estivo, Vega, Venere all'alba, Venere sorge alle 4:00 a luglio 2022, Via lattea estiva, VISTA, VVV Survey/D. Minniti DSS
Mag 13 2022
Ecco il buco nero al centro della nostra galassia
- Archiviato sotto ALMA, Astrofisica galattica, Buchi neri nella Via Lattea, EHT, Fisica relativistica, Radioastronomia
Attesissima da anni, è stata presentata oggi al mondo la prima “fotografia” dell’ombra di Sagittarius A*, il “nostro” buco nero, quello che alberga nel cuore della Via Lattea. A firmare l’immagine è anche questa volta l’Event Horizon Telescope, collaborazione internazionale della quale fanno parte ricercatrici e ricercatori dell’Inaf, dell’Infn, dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Cagliari
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Nov 26 2019
Fuga dal “cuore nero” della Via Lattea | MEDIA INAF
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Mentre i primi esseri umani ancora stavano imparando a camminare su due piedi, una stella veniva espulsa da un buco nero supermassiccio che si annida nel centro della nostra galassia a una velocità di 6 milioni di km/h. L’osservazione del fenomeno conferma come dai dintorni dei buchi neri possano uscire stelle a velocità elevatissima. .entry-header …
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Ott 10 2018
Fotografia del buco nero? Non prima del 2019 | MEDIA INAF
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È stata soprannominata la “foto del secolo”. Dopo oltre un anno di analisi dati, di verifiche e controlli di qualità, i dati relativi a Sagittarius A* e M87 sono ora in mano a quattro gruppi indipendenti di astronomi incaricati di elaborare le prime immagini. Come sta procedendo il lavoro? Media Inaf lo ha chiesto a …
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Dic 12 2017
Undici stelline sfidano il buco nero centrale | MEDIA INAF
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Un nuovo studio presenta la scoperta di undici giovani stelle di piccola massa formatesi a una distanza molto pericolosa – appena tre anni luce – dal buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Riusciranno a sfuggire alla sua enorme forza di gravità? I risultati sono pubblicati su ApJ .entry-header Un’immagine di Alma del centro …
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Set 21 2017
Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due
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Un candidato buco nero di grandi dimensioni, circa 100mila masse solari, è stato individuato all’interno di una nube di gas a 200 anni luce dal centro della Via Lattea. La scoperta, ottenuta grazie al radiotelescopio giapponese di Nobeyama Sorgente: Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due Gli effetti indesiderati di Sildenafil, episodi …
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Dic 15 2015
Campi magnetici sull’orizzonte degli eventi « MEDIA INAF
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I buchi neri supermassici situati al centro delle galassie funzionano un po’ come dei giganteschi motori che convertono l’energia del materiale che viene da loro “ingurgitato” in intense radiazioni che riescono a coprire la luce delle stelle circostanti. Si ritiene che tali oggetti siano alimentati da campi magnetici e gli scienziati hanno avuto per la …
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