Studiando un campione di galassie lontane, la cui luce ci arriva da un’epoca in cui l’universo aveva soltanto tre miliardi di anni, un team di ricercatori guidato da Giustina Vietri dell’Istituto nazionale di astrofisica ha seguito i venti che imperversano nelle galassie “attive” fino a pochi anni luce dai buchi neri supermassicci che popolano i …
Tag: Galassie primordiali
Dic 17 2020
L’origine dei venti galattici al microscopio cosmico
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- “microscopio” astronomico, 10 Gal, A Sinfoni Survey for Unveiling the Physics and Effect of Radiative feedback, A. Bongiorno, A. Comastri, A. Marconi, A. Puglisi, A. Schulze, Analisi di spettri ottici di galassie in archivi astronomici, Astronomy & Astrophysics, B. Husemann, Buchi neri in galassie attive, Buchi neri supermassicci, C. Cicone, C. Circosta, C. Feruglio, C. M. Harrison, C. Vignali, campione rappresentativo di 21 galassie attive, campione rappresentativo di galassie attive, Centro de Astrobiología di Madrid, D. Kakkad, disco di accrescimento degli AGN che si riscalda ed emette radiazione multibanda, E. Piconcelli, Effetti dei venti galattici sulle galassie, effetto dei venti glattici su diverse scale all’interno delle galassie, Esa/Nasa, ESO VLT, estese fina a 20 Kal, F. Fiore, F. Mannucci, feedback sulla galassia che ospita un AGN, fuoriuscita di gas dai centri galattici utilizzando lo strumento Sinfoni, G. Cresci, G. Lanzuisi, G. Vietri, G. Zamorani, Galassie attive primordiali, Galassie lontane, Galassie primordiali, Giustina Vietri, H. Netzer, I venti galattici avrebbero la capacità di influenzare il gas fino ai confini delle rispettive galassie, I venti galattici influenzano il gas interstellare a 10Kal, influenza che i buchi neri supermassicci possono esercitare sull’evoluzione delle galassie, J. Scholtz, L. Zappacosta, legame tra buco nero centrale supermassiccio e galassia ospite, legame tra i buchi neri e le loro galassie ospiti, M. Bischetti, M. Brusa, M. Perna, M. Salvato, M. Schramm, MEDIA INAF, Michele Perna, OAB, OArcetri, Origine dei venti galattici, P. Padovani, Paolo Padovani, presenza dei venti galattici dalle scale più piccole a quelle più grandi, progetto Super, Risoluzione parziale del gas espulso, S. Carniani, SDSS, Sinfoni, Sloan Digital Sky Survey, spettrografo a campo integrale che opera nel vicino infrarosso e sfrutta l’ottica adattiva per ottenere spettri ad alta risoluzione di sorgenti estese, SUPER III. Broad Line Region properties of AGN at z∼2, the Avo project, tracciare i venti su scale ancora più grandi, V. Mainieri, velocità tra 3 e 7 milioni di km/h, venti di materiale ionizzato scoperti con Sinfoni siano presenti anche su queste scale relativamente piccole, Venti galattici, Venti galattici formati da materia eiettata dal buco nero, Venti galattici molto comuni i galassie lontane a D>10 Gal, venti osservati a piccole distanze dipendono fortemente dalle proprietà del buco nero centrale, Vincenzo Mainieri
Dic 04 2020
Un telescopio liquido per vedere le prime stelle
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Ambisce a diventare il “telescopio definitivo”. La proposta è quella di costruirlo all’interno di un cratere lunare, con uno specchio primario liquido da cento metri di diametro. L’obiettivo scientifico è ambizioso: osservare le stelle di Popolazione III, le prime che si siano mai accese nell’universo. Lo studio è in uscita su ApJ Il James Webb …
- 13 miliardi di anni fa, Anna T. P. Schauer, ApJ, cratere al polo nord o sud della Luna, Dati trasmessi a un satellite in orbita lunare, E-ELT (European Extremely Large Telescope), Epoca delle prime galassie, Era pregalattica, Era protostellare, Galassie primordiali, JWST, Lunar Liquid-Mirror Telescope, magitudine AB 39, MEDIA INAF, Niv Drory, Osservazione di stelle primordiali, Popolazione III, prima generazione di stelle nella storia dell’universo, raccoglimento di più fotoni possibile, redshift 15, Sacro Graal dell’astronomia, sorgenti primordiali, specchio “dinamico”, Specchio 100m di diametro, Specchio liquido, Stelle di idrogeno ed elio, Stelle di popolazione III, Stelle primordiali, telescopio alimentto ad energia solare, Telescopio definitivo, telescopio liquido, Telescopio liquido in un cratere lunare, Telescopio lunare, telescopio sensibile al NIR, The Astrophysical Journal, The Ultimately Large Telescope — what kind of facility do we need to detect Population III stars?, ULT, Ultimate Large Telescope, University of Texas di Austin, Volker Bromm
Ott 28 2019
Beccata l’abominevole galassia primordiale | MEDIA INAF
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.entry-header Animazione illustrativa di come potrebbe apparire una galassia massiccia nell’universo primordiale, al cui interno si registra un enorme tasso di formazione stellare, che illumina il gas circostante. Spesse nubi di polvere oscurano la maggior parte della luce, facendo sembrare la galassia fioca e disorganizzata, molto diversa dalle galassie visibili all’epoca attuale. Crediti: James Josephides/Christina …
- 12.5 Gal, ALMA, ALMA Radiotelescope, Astrophysical Journal, bagliore proveniente da particelle di polvere, Christina Williams, Formazione delle galassie primordiali, Formazione stellare, Galassia invisibile alle alte frequenze, Galassie massicce, Galassie primordiali, intensa attività di formazione stellare, MEDIA INAF, Polvere interstellare, Radioastronomia, Radiogalassie, Rapido accrescimento delle galassie primordiali, Steward Observatory, University of Arizona, universo primordiale
Ago 20 2019
Quel quasar col mantello a ridosso del Big Bang | MEDIA INAF
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.entry-header Crediti: X-ray: Nasa/Cxo/Pontificia Catholic Univ. of Chile/F. Vito; Radio: Alma (Eso/Naoj/Nrao); Optical: Pan-Starss Un gruppo internazionale di ricercatori ha annunciato la possibile scoperta di un buco nero fortemente oscurato – cioè nella sua fase di crescita iniziale – risalente a soli 850 milioni di anni dopo il Big Bang. Si tratta della prima evidenza …
- 12, 85 miliardi di anni fa, 850 milioni di anni dopo il Big Bang, Analisi su 10 quasar primordiali, Andrea Comastri, Astronomia ai raggi X, Astronomy & Astrophysics, Big bang, Buchi neri primordiali, buchi neri supermassicci nell’universo primordiale, buco nero fortemente oscurato, buco nero nascosto, buco nero nascosto più distante mai osservato, buco nero supermassiccio estremamente luminoso, Chandra X-Ray Observatory, coppia di quasar più distante mai rilevata, Cristian Vignali, disco luminoso, duecento quasar risalenti a quando l’universo aveva meno di un miliardo di anni, fase di crescita iniziale dei quasar, Francesco Calura, galassie attive, Galassie primordiali, Giovanni Zamorani, IASF-BO, Marcella Brusa, Marco Mignoli, MEDIA INAF, nube di gas intorno a un buco nero, OABo, origine dei quasar, Origine delle galassie, Pan-Starss, Pontificia Universidad Católica de Chile, primi buchi neri, Pso 167-13, Quasar, quasar fortemente oscurati, Radiazioni X ad alta energia, rapido aumento di materiale attorno al buco nero, Riccardo Nanni, Roberto Gilli, Università di Bologna
Dic 04 2017
Nelle profondità inesplorate di Hubble | MEDIA INAF
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Completata con il Vlt dell’Eso la survey spettroscopica più profonda di sempre: sono state misurate distanza e proprietà di 1600 galassie molto deboli, 72 delle quali mai viste prima, neppure dal telescopio Hubble. Astronomy & Astrophysics dedica alla scoperta un numero speciale con dieci articoli Il campo ultra-profondo (Ultra Deep Field) di Hubble, una regione …
- 13 miliardi di anni fa, 1600 galassie molto deboli, 380mila anni dopo il Big Bang, 72 nuove galassie, aloni luminosi di idrogeno, AOF, Astronomy & Astrophysics, Caltech, campo ultra-profondo di Hubble 2012, CNRS, conferma spettroscopica, contenuto chimico, CRAL, CSA, ESA, ESO VLT, Formazione stellare, Fornace, galassie 100 volte più deboli, galassie fioche e molto distanti, Galassie Lyman-alfa, galassie nelle epoche cosmiche., Galassie primordiali, Hubble Space Telescope, HUDF, Istituto di astrofisica e scienze spaziali al Caup a Porto, James Webb Space Telescope, Jarle Brinchmann, JWST, Lyman-alfa, mappatura del moto delle stelle nell’Universo primordiale, MEDIA INAF, meno di miliardo di anni dopo il Big Bang, moti interni, Multi Unit Spectroscopic Explorer, MUSE, NASA, ottica adattiva, redshift tra 9 e 12, reionizzazione cosmica, Roland Bacon, spettroscopia, Spettroscopia per pixel, survey spettroscopica più profonda di sempre, tasso di fusione tra galassie primordiali, Ultra Deep Field, Università di Leida, Università di Lione, Venti galattici
Set 05 2017
Alma scova riserve di gas tra le ciglia galattiche | MEDIA INAF
- Archiviato sotto ALMA, Astrofisica extragalattica, Astrofisica galattica, Cosmologia, Evoluzione galattica, Galassie peculiari, Galassie Starburst, Origine dell'Universo, Radioastronomia
Rilevando la molecola dell’idruro di carbonio CH+ per la prima volta nell’universo lontano, questa ricerca apre una nuova finestra sull’esplorazione delle galassie antiche e lontane nel pieno della loro formazione stellare Sorgente: Alma scova riserve di gas tra le ciglia galattiche | MEDIA INAF Il farmaco http://vwikiit.com/?p=84 ripristina la reazione normale sulla stimolazione sessuale
- Accrescimento di flussi di gas nascosti, ALMA, ALMA Radiotelescope, Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, Ciglia galattiche, Cosmic Eyelash, crescita delle galassie, Ecole Normale Supérieure, Edith Falgarone, ESO, Estensione della fse di Starbust, formazione ed evoluzione delle galassie, Formazione stellare rapida, Galassie antiche, Galassie lontane, Galassie peculiari, Galassie primordiali, Galassie Starburst, gas freddo e turbolento, Idruro di carbonio, Interazione fra gas polvere stelle e buco nero, Ione CH+, Martin Zwaan, MEDIA INAF, methilidyne, moti turbolenti del gas, NAOJ, Nature, NRAO, Observatoire de Paris, regolazione del flusso di materia intorno alle galassie starburst, Rob Ivison, scontri e fusioni galattiche, SMM J2135-0102, Tasso di formazione stellare, Tracciamento dell'energia di CH+, Universo lontano, universo primordiale, Venti galattici
Mag 30 2017
Extremely Large Telescope: il futuro è adesso | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Atmosfere di esopianeti, Cosmologia, Fisica stellare, Materia oscura, Origine dell'Universo, Pianeti extrasolari, Supernove Nove e Ipernove
Posata oggi la prima pietra di quello che è stato definito il telescopio del futuro: Elt, l’Extremely Large Telescope. Un telescopio che parla italiano: il consorzio Ace (Astaldi, Cimolai ed Eie Group) ha infatti vinto l’appalto per la costruzione della struttura principale del telescopio e della sua imponente cupola, mentre l’Inaf ha in carico la …
- 2024, Angelino Alfano, Atmosfere di esopianeti, Atmosfere planetarie, Cerro Armazones, Consorzio ACE, Cupola rotante da 80 m, E-ELT, E-ELT (European Extremely Large Telescope), ELT, ESO, Esopianeti, Galassie primordiali, il piu' grande telescopio ottico del mondo, Inaf, MAECI, MAORY, Marco Ricci, MICADO, Michelle Bachelet, MIUR, Nichi D’Amico, Nicoletta Gliublich, ottiche adattive, Paranal residencia, pianeti extrasolari, Prima pietra dell'ELT, spettrografo HIRES, Stefania Giannini, Stelle artificiali a laser di calibrazione, Stelle primordiali, telescopio ottico/infrarosso, Tim de Zeeuw
Dic 15 2015
Collisione cosmica in differita « MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astrofisica extragalattica, Astrofisica galattica, Evoluzione galattica, Galassie nane
Questo oggetto fornisce agli astronomi un’eccellente opportunità di capire meglio questo tipo di galassie, che ci si aspetta siano comuni nell’Universo primordiale ma troppo deboli e distanti per essere osservate con gli odierni telescopi Sorgente: Collisione cosmica in differita « MEDIA INAF E con un miglior flusso sanguigno queste pillole, abbiamo una …
- 200 milioni di anni luce, Centauro, collisione cosmica, Collisione fra galassie, E-ELT, ESO, ESO VLT, European Extremely Large Telescope, FORS, fusione di galassie nane durante i primi momenti dell’Universo, galassia Conchiglia, galassia ellittica, Galassia nana, galassie ad alta formazione stellare, Galassie primordiali, giovane galassia nana, idrogeno, massicce collisioni di gas, MCG-05-33-005, MUSE, NGC 5291, NGC 5291N, Osservatorio del Paranal, Osservatorio di La Silla, Ossigeno, spettrografo a campo integrale, telescopio da 3.6 metri dell’ESO, Universo lontano, universo primordiale, Very Large Telescope, Via Lattea, VLT
Ott 26 2015
Hubble si spinge alle frontiere del Big Bang « MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astrofisica extragalattica, Cosmologia
Alcune di queste galassie si sono infatti formate soli 600 milioni di anni dopo il Big Bang e sono più deboli rispetto a qualsiasi altra galassia finora scoperta grazie ad Hubble. Il team ha inoltre stabilito, per la prima volta con una certa sicurezza, che queste piccole galassie sono state vitali per creare l’Universo che …
















