Quarantamila chilometri quadrati di zone d’ombra sulla superficie della Luna potrebbero nascondere una riserva di ghiaccio d’acqua permanente grande il doppio rispetto a quanto stimato finora. Tutti i dettagli in uno studio appena pubblicato su Nature Astronomy. Dietro le ombre di cui la Luna è costellata e che risultano inaccessibili alla vista, pare possano nascondersi …
Categoria: Spacecraft
Nov 06 2020
Ancora acqua intrappolata sulla Luna
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- 10-20 per cento di tutte le aree contenenti ghiaccio siano proprio queste micro-trappole, 184 °C sotto lo zero, 40 depositi che conterrebbero circa 600 milioni di tonnellate di acqua gelata, Acqua sulla Luna, Apollo 14, asteroidi o altri oggetti ricchi di acqua, Chang'e-3, Cold traps, depositi di ghiaccio lunare, distribuzione delle cold traps, Ghiacci di acqua permanenti lunari, Laboratorio di fisica atmosferica e spaziale dell’università del Colorado, LRO, Lunar Compact Infrared Imaging System, Lunar Reconnaissance Orbiter, MEDIA INAF, Micro cold traps on the Moon, NASA, Nature astronomy, Paul Hayne, radar Mini-Sar della Nasa, riserva di ghiaccio d’acqua sulla luna, risorsa accessibile di acqua potabile, risorse di acqua sulla Luna a disposizione dei futuri viaggiatori spaziali, schianto di comete, Space Science Institute of Boulder, superficie complessiva di “trappole” di circa 40mila chilometri quadrati, Yutu, zona sud della Luna
Ott 23 2020
Tag-gato Bennu: ecco le foto del campionamento
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Ottantadue fotogrammi a distanza di poco più di un secondo. Quasi cinque, concitatissimi, minuti in cui Osiris-Rex se l’è cavata da solo – e se l’è cavata pure bene, pare. Le immagini convincono, il campionamento è avvenuto e il sito in cui il braccio della sonda è atterrato sembra essere ottimale. Ora, l’attesa è tutta …
- 00:08 di mercoledì 21 Ottobre, 1 fotogramma ogni 1.25 secondi, 13 metri di altezza dalla superficie, 321 milioni di km dalla Terra, 82 fotogrammi in 5 min, Bennu, bombole di gas azoto ad alta pressione, braccio di campionamento della navicella Tagsam, calcolo del momento di inerzia della sonda, camera SamCam, Campionamento materiale raccolto da Bennu, cratere Nightingale, distribuzione delle dimensioni dei massi nella zona di atterraggio, evento di raccolta campioni, la maggior parte della raccolta del campione è avvenuta entro i primi 3 secondi, manovra touch and go, MEDIA INAF, Osiris-Rex, precisione di atterraggio superiore al metro, questa manovra non ha lasciato indenne il cratere Nightingale, sample mass measurement, sassi di dimensioni preoccupanti nella regione di raccolta, Sito di raccolta nightgale su Bennu ottimale, stima della massa raccolta, TAG, Tag Bennu, tima della massa del campione raccolto, turbolenza in grado di sollevare una quantità cospicua di materiale dalla superficie, velocità di 10 cm/s
Ott 22 2020
Osiris-Rex, i cinque secondi che fecero la storia
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La manovra “touch and go” di Osiris-Rex sull’asteroide Bennu – mirata alla raccolta di almeno 60 grammi di polvere superficiale per il successivo rientro a Terra – si è conclusa con successo.
- “avanzo” sopravvissuto di tutti quegli asteroidi che hanno bombardato la Terra durante la sua formazione, (101955) Bennu, 18 minuti e 42 secondi per coprire la distanza che separa la sonda dalla Terra, 331 milioni di km dalla Terra, 5 s di touch and go, 5 secondi di contatto con il suolo dell’asteroide, accensione dei propulsori per consentire a Osiris-Rex di abbandonare l’orbita di sicurezza attorno a Bennu – a un’altezza di circa 770 metri dalla sua superficie, almeno 60 g di materiale, Asteroide carbonaceo, asteroide costituito da materiale incoerente, asteroide di 500 metri di diametro, Asteroide NEO, asteroide Neo carbonaceo primordiale di tipo B, azoto sotto pressione sparato verso il suolo agita solleva e cattura il materiale superficiale, Bennu, contatto con il sito di raccolta, conteggio e catalogazione dei massi per taglia, cratere Nightingale, dimensione dei massi raccolti, dischetti di velcro metallico che si sporcano della polvere superficiale di Bennu intrappolandola, econdo sito di atterraggio di nome Osprey, Elisabetta Dotto, Esobiologia, eterogeneità superficiale di Bennu, Giovanni Poggiali, Hayabusa 2, i cinque secondi che fecero la storia, il materiale organico – di interesse astrobiologico – in esso presente sia poco alterato, impresa mai compiuta prima dalla Nasa: raccogliere frammenti d’asteroide da riportare sulla Terra, In orbita intorno a Bennu dal 3 dicembre 2018, In questo modo si evita di contaminare la superficie con i gas di scarico del propellente usato per le manovre, INAF-OApd, INAF-OArcetri, INAF-OARm, innesco della vita sulla Terra, John Robert Brucato, la navicella ha proseguito in caduta libera verso la superficie con una velocità verticale di 10 cm/s, manovra “Checkpoint” a un’altitudine approssimativa di 125 m, manovra di “Matchpoint” a un’altitudine approssimativa di 54 m, materiale di diametro inferiore a due centimetri, materiale primitivo del Sistema solare, mattoni primordiali della vita, Maurizio Pajola, meccanismo di acquisizione dei campioni Tagsam, meccanismo di campionamento a procedura avvenuta, MEDIA INAF, minerali ricchi di carbonio, NASA, Nasa/Goddard/University of Arizona, Nel giro di un paio di giorni i sensori di bordo misureranno l’inerzia di Tagsam valutando così la massa del campione raccolto, NEO, Nightingale, Osiris-Rex, Osprey, Partenza 8 settembre 2016, prelevare da un minimo di 60 grammi a un massimo di quasi due chili di regolite da riportare qui sulla Terra, prelievo e il ritorno a Terra di un campione di Bennu, Prelievo su Bennu concluso con successo, prima dopo le missioni Apollo a portare sulla Terra un quantitativo così cospicuo di polvere extraterrestre, Prima missione capace di misurare la ra, prima prova dell’evento di raccolta campioni della missione Osiris-Rex, procedura di campionamento della durata complessiva di quattro ore e mezza, raccogliere un po’ di materiale anche con il solo contatto superficiale, raccolta del campione della durata di soli 5 secondi, SamCam, Sample and Contamination Control Scientist, Se la quantità di campione raccolto fosse inferiore a 60 grammi la Nasa deciderà – insieme al team scientifico – se fare un secondo tentativo di raccolta, selezione del sito di atterraggio di Osiris-Rex, storia passata dell’asteroide e della sua composizione primordiale, Tagsam, touch and go, un insidioso ed eterogeneo alternarsi di piccoli crateri e massi di dimensioni variabili, un oggetto simile non era mai stato osservato nel dettaglio, Valentina Guglielmo
Ott 19 2020
A mezzanotte circa, toccata e fuga sull’asteroide | MEDIA INAF
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Il touch-and-go è in programma nella notte fra il 20 e il 21 ottobre. La sonda spaziale Osiris-Rex della Nasa scenderà sulla superficie dell’asteroide Bennu…
- (101955) Bennu, (162173) Ryugu, 150 g si materiale fino a 1800 g, 20 ottobre 2020 23:00, 21 ottobre 2020 00:12 touch-and-go, accensione propulsori 20 ottobre 2020 20:00, almeno 60 g di materiale, Altimetro laser OLA, Arrivo 3 dicembre 2018, Atterraggio su Bennu, Bennu, camera 3D PolyCam, camera dedicata proprio alle operazioni di campionamento, campione incontaminato di regolite carbonacea, capsula con il prezioso materiale verrà sigillata e preparata per il ritorno sulla Terra, composizione e formazione del Sistema solare, contatto con la superficie di Bennu durerà circa dieci secondi, Dan Lauretta, Hayabusa 2, il materiale – regolite – verrà sollevato dalla superficie e aspirato al suo interno prima che la navicella arretri nuovamente, immagini ravvicinate della superficie di Bennu, livello di dettaglio mai raggiunto per qualsiasi altro corpo planetario, Lunar and Planetary Laboratory, manovre di contatto con la superficie, mappa dei rischi, materiale a grana fine, meccanismo di acquisizione dei campioni Tagsam, misure di emergenza sviluppate dai ricercatori per garantire l’obiettivo scientifico primario della missione, NASA, Nightingale, Osiris-Rex, osservare anche polvere o materiale su un’area del Tagsam diversa dall’estremità, pastiglie appiccicose, più tentativi di campionamento, Primo prelievo di materiale da un asteroide, probabilità di impatto <6%, Raccolta campioni su Bennu, ritorno di Osiris-Rex previsto per il 2023, SamCam, sassolini di quasi due centimetri, secondo touch and go, Touch-and-go su Bennu, Touch-And-Go-Sample Acquisition Mechanism, tre bombole di azoto gassoso, Università dell’Arizona, uperficie rocciosa disseminata di massi, valutazione quantità campione raccolto, variazione di massa prima e dopo la raccolta
Lug 11 2020
Indagine sulla curva di rotazione della Via Lattea
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Un modello della nostra galassia basato sulla relatività generale, senza necessità di ricorrere alla materia oscura, è in grado di rappresentare i dati sperimentali con una qualità del tutto simile a quella di un modello tradizionale basato sulla dinamica newtoniana con un alone di materia oscura. Lo illustra oggi su Media Inaf la prima autrice …
- 325 cefeidi classiche di tipo I, 5 a 16 kpc, 5277 stelle upper-MS, alone galattico, Anomalia della curva di rotazione stellare, ansatz della relatività speciale, Astrometria di precisione, astrometria relativistica, Barycentric celestial reference system, cinematica relativistica, componente relativistica nel disco, Curva di rotazione delle galassie, Curva di rotazione stellare, densità di materia barionica, dimensione radiale (esterna) del rigonfiamento (bulge) galattico e lo spessore del disco a distanze radiali R > 4 kpc., dinamica newtoniana, due profili di curva di rotazione, equazione di Poisson, equazioni di campo di Einstein, ESA, fotometria 2Mass, Frame dragging rotazionale, Fritz Zwiky, GAIA, GAIA DR2, geometria dello spazio-tempo, geometria di “polvere relativistica”, geometria spazio-temporale mutevole del Sistema solare, insieme completo dei moti propri e delle velocità lungo la linea di vista, la materia dice allo spazio come curvare, la piattezza osservata della curva di rotazione della Via Lattea si origina come effetto della relatività generale, lo spazio dice alla materia come muoversi, mappatura su larga scala delle distanze e delle velocità stellari, Marco Giammaria, Mariateresa Crosta, Mario Lattanzi, Materia oscura, MEDIA INAF, Misura della precessione del perielio di Mercurio, misura della velocità effettuata dall’osservatore solidale con il Sistema solare (Bcrs) rispetto a quello al centro della galassia, MNRAS, modello di relatività generale semplificato che tratta le stelle della nostra galassia come sorgenti isolate e stazionarie non interagenti tra loro distribuite con simmetria assiale, OaTO, Osservatorio Astrofisico di Torino, parallasse più precise del 20 per cento, parallassi, parte assi-simmetrica del potenziale galattico, profilo della velocità relativistica, profilo della velocità relativistica risulta statisticamente indistinguibile dal suo analogo basato su modelli di materia oscura, proprietà gravitazionali della materia oscura, Relatività generale, Relativita', soluzione analitica per il profilo di velocità proposto negli ultimi anni da Balasin e Grummiller, Sorgenti gravitazionali, sviluppare “geometrie” galattiche più complesse, tensori, trascinamento gravitazionale, UAI, uno relativistico e un analogo classico basato sulla materia oscura, velocità risulta essere proporzionale al termine non-diagonale della metrica legato al trascinamento gravitazionale, Vera Rubin
Giu 02 2020
Crew Dragon è in volo, SpaceX entra nella storia | MEDIA INAF
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Al secondo tentativo, alle 21:22 ora italiana di oggi, sabato 30 maggio, il razzo Falcon 9 con la capsula Crew Dragon di SpaceX hanno spiccato il volo dalla storica rampa di lancio 39A di Cape Canaveral. A bordo Robert Behnken e Douglas Hurley, i due astronauti americani che dopo circa 24 ore dal lancio raggiungeranno …
- 67M$ per astronauta nella SpaceX, 90M$ per Astronauta su Soyuz o Starliner, Boeing, Cape Canaveral, Commercial Crew Development, Cosmodromo di Bajkonur, Crew dragon, Douglas Hurley, Elon Musk, Expedition 63, Falcon 9, ISS, MEDIA INAF, Missioni spaziali private con equipaggio, NASA, Nasa Demo-2, OIG reports, Rampa di lancio 39A, Robert Behnken, Soyuz, SpaceX, Starliner, Stazione Spaziale Internazionale
Mag 30 2020
Il Cielo di Giugno « Coelum Astronomia
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Il Cielo di Giugno Di Redazione Coelum Astronomia LE COSTELLAZIONI Di tutti i mesi dell’anno, giugno è quello in cui le giornate sono più lunghe e la porzione luminosa del giorno è ben superiore a quella dominata dall’oscurità. Ne consegue quindi che l’inizio della notte astronomica (l’intervallo di tempo in cui il Sole resta sotto …
- (7) Iris in opposizione il 28 giugno 2020, (7) Iris in Sagittario, (7) Iris M=8.9, (85) Io in Ofiuco, (85) Io in opposizione il 12 giugno 2020, (85) Io M=10.8, Altair, Antares, Aquila, Asterismo Giove Saturno, Asterismo Marte Nettuno, Cigno, Coelum, Coelum astronomia, Congiunzione Luna Antares, Congiunzione Luna Giove Saturno, Congiunzione Luna M44, Congiunzione Luna Marte, Congiunzione Luna Marte Nettuno, Congiunzione Luna Regolo, Congiunzione Luna Spica, Congiunzione Luna Venere, Deneb, Eclisse di Sole centrata in Nepal occidentale, Eclisse di Sole del 2020, Eclisse di Sole non visibile in Nord Italia, Eclisse di Sole visibile in Italia, Eclisse Parziale di Sole del 21 giugno 2020 visibile a Lampedusa, Eclisse parziale di Sole il 21 Giugno 2020, Eclisse penumbrale di Luna, Eclisse penumbrale di Luna il 5 giugno 2020, Eclisse penumbrale di Luna visibile in Italia meridionale, Ercole allo zenit, Galassia di Andromeda, Giove di notte, Giove di sera, Giove in Sagittario, Giove sorge alle 21:38 a fine giugno 2020, Giove sorge alle 23:40 a inizio giugno 2020, Il cielo del mese, Il cielo di Giugno, il cielo di Giugno 2020, Leone, Lira, M31, M45, Marte di notte, Marte in Acquario, Marte in Pesci, Marte sorge alle 00:52 a fine giugno 2020, Marte sorge alle 2 a inizio giugno 2020, Massima elongazione est di Mercurio il 4 giugno 2020, Mercurio al nodo discendente, Mercurio al tramonto, Mercurio all'afelio, Mercurio di sera, Mercurio in congiunzione inferiore 1 luglio 2020, Mercurio in Gemelli, Mercurio stazionario, Mercurio tramonta 1:55' dopo il Sole a inizio giugno 2020, Mercurio tramonta 1H dopo il Sole a metà giugno 2020, Nettuno all'alba, Nettuno di notte, Nettuno in Acquario, Nettuno sorge alle 00:19 a fine giugno 2020, Nettuno sorge alle 2:13 a inizio giugno 2020, Nettuno stazionario, notte astronomica alle 23:00, Ofiuco, Pleiadi, Sagittario, Saturno di notte, Saturno di sera, Saturno in Capricorno, Saturno sorge alle 22 a fine giugno 2020, Saturno sorge alle 23 a inizio giugno 2020, Scorpione, Sole in Gemelli, Sole in Toro, solstizio estivo, Toro, Triangolo estivo, Urano all'alba, Urano di notte, Urano in Ariete, Urano sorge alle 2:11 a fine giugno 2020, Vega, Venere al nodo discendente, Venere all'alba, Venere in congiunzione inferiore il 3 giugno 2020, Venere in Toro, Venere inosservabile, Venere sorge 2H prima del Sole a fine giugno 2020, Venere sorge 55 minuti prima del sole a metà giugno 2020, Venere stazionario, Via Lattea
Mag 04 2020
Il Cielo di Maggio 2020 « Coelum Astronomia
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Il cielo di metà maggio si presenterà con le ultime propaggini delle costellazioni invernali quasi a volerci dare un ultimo saluto, un arrivederci alla prossima stagione fredda, mentre le costellazioni primaverili hanno ormai preso il sopravvento. La cartina mostra l’aspetto del cielo alle ore (TMEC): 1 Mag > 01:00; 15 Mag > 00:00; 31 Mag …
- (349) Dembowska in opposizione, (42) Isis in opposizione 23 maggio 2020, (52768) 1998 OR2, (52768) 1998 OR2 a 0.042 UA, (52768) 1998 OR2 a M=10.8, (52768) 1998 OR2 in Idra, (52768) 1998 OR2 in opposizione il 1 Maggio, Antares, Aquila, Arturo, Auriga, Boote, Cane minore, Capella, Cassiopea, Castore, Cefeo, Centauro, Cigno, Coelum, Coelum astronomia, Congiunzione Luna Antares, Congiunzione Luna Giove Saturno Marte, Congiunzione Luna Regolo, Congiunzione Luna Spica, Congiunzione Mercurio Venere, Congiunzione Mercurio Venere Luna, Corona Borealis, Corvo, costellazioni invernali, Costellazioni primaverili, Deneb, Drago, Ercole, Gemelli, Giove di notte, Giove in Sagittario, Giove retrogrado, Giove sorge alla 1:47, Giove sorge alle 23:44, Giove Stazionario, Il cielo del mese, Il cielo di Maggio, il cielo di Maggio 2020, Isis in Scorpione, Isis M=10.0, Leone, Lince, Lira, Lucertola, Marte all'alba, Marte di notte, Marte in Acquario, Marte in Capricorno, Marte sorge 3:30 prima del Sole, Menkent, Mercurio al crepuscolo serale, Mercurio al nodo ascendente, Mercurio al tramonto, Mercurio all'afelio, Mercurio di sera, Mercurio in Ariete, Mercurio in congiunzione 4 maggio 2020, Mercurio in Gemelli, Mercurio in Toro, Mercurio tramonta 2 ore dopo il Sole, NEA, NEAT, Nettuno al crepuscolo mattutino, Nettuno all'alba, Nettuno di notte, Nettuno in Acquario, Nettuno sorge 1:44 prima del Sole, Nettuno sorge 3:09 prima del Sole, notte atronomica da 5 a 6 ore, Ofiuco, Orsa Maggiore, Orsa minore, PHA, Polluce, Procione, Scorpione, Sole a 70° in meridiano, Sole in Ariete, Sole in Toro, Spica, Stella polare, Urano al crepuscolo mattutino, Urano all'alba, Urano in Ariete, Urano inosservabile, Vega, Venere al crepuscolo serale, Venere al tramonto, Venere di sera, Venere in congiunzione 3 Giugno 2020, Venere retrogrado, Venere stazionario, Venere tramonta 25 minuti dopo il Sole, Vergine
Apr 21 2020
Due stelle di elio per Lisa | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Altro..., Astrofisica multimessagero, Astronautica, Evoluzione stellare, Fisica stellare, LISA, Nane bianche, Onde gravitazionali stellari, Operativi, Spacecraft, Stelle doppie, Struttura della materia
Dal Center for Astrophysics di Harvard arriva la conferma della scoperta di un sistema binario formato da due nane bianche con nucleo di elio, caratterizzato da un periodo orbitale estremamente breve: 1201 secondi – il terzo sistema binario con il periodo più breve a oggi conosciuto. Si stima che tale sistema potrà essere osservato da …
- 0.27 e 0.24 masse solari, 149 Km/s, 19mila K, 250 anni luce dalla Terra, A 1201 s Orbital Period Detached Binary: the First Double Helium Core White Dwarf LISA Verification Binary, A. Bedard, Alekzander Kosakowski, Amado AR, arXiv, Astrophysical Journal Letters, binaria spettroscopica, CFA, dati spettroscopici fotometrici e astrometrici, distribuzione di Fermi-Dirac, fusione H-He, Harvard Center for Astrophysics, in sei o sette milioni di anni si uniranno in un’unica nana bianca più massiccia, l telescopio Magellan Baade all’Osservatorio di Las Campanas Cile, Laser Interferometer Space Antenna, LISA, MEDIA INAF, Mukremin Kilic, nane bianche, nane bianche a nucleo di elio, nane bianche di He, Onde gravitazionali, orbita in decadimento, P. Bergeron, periodo orbitale 1201 s, pressione degenere del gas di elettroni, prientamento polare, rapporto segnale-rumore pari a 40 in 4 anni, Sdss J2322 + 0509, sistema binario formato da due nane bianche con nucleo di elio, sistemi binari, sistemi binari di verifica, sorgenti di verifica per Lisa, telescopio Gemini-Nord a Mauna Kea HW, telescopio Mmt presso il Fred Lawrence Whipple Observatory, terzo sistema binario con il periodo più breve, Università dell’Oklahoma, Warren Brown
Apr 10 2020
Perseverance al pit stop | MEDIA INAF
Cambio gomme per il rover Nasa: ultimi test agli “pneumatici” in vista del lancio. Progettate per percorrere una media di 200 metri al giorno, le ruote di Perseverance sono una versione evoluta di quelle in dotazione a Curiosity. Per ora l’agenda della missione non ha subito rallentamenti a causa della pandemia in corso .entry-header La …
- 200 m/g, 7 a 320 km/h, Alexander Mather, Allunaggio entro il 2024, Ammartaggio il 18 febbraio 2021, Atlas V, blocco centrale di alluminio e da raggi in titanio, cambio gomme di perseverance, campioni marziani da riportare sulla Terra, clima e geologia marziana, Curiosity, da Mach 1, giro di prova di perseverance, installazione del paracadute nel guscio posteriore del modulo di lancio, JPL, Kennedy Space Center, Mars 2020, Mars Yard, Marte, MEDIA INAF, migliore aderenza sulla sabbia, migliore resistenza su suoli di rocce marziane affilate, Monte Sharp, NASA, nylon fibre di Kevlar e Technora, Perseverance, pneumatici di Perseverance, presenza umana sulla Luna entro il 2028, programma Artemis, rocce affilate, rover marziano, segni della vita microbica su Marte, trama dentellata

















