Categoria: Origine dell’Universo

NOVA NEWSLETTER AAS 1002 29052016 – RAPIDA FORMAZIONE DI BUCHI NERI SUPERMASSICCI NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

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  Utilizzando dati provenienti da tre telescopi spaziali (Hubble Space Telescope, Chandra X-ray Observatory e Spitzer Space Telescope), è stato ipotizzato il fenomeno che ha potuto produrre buchi neri supermassicci nell’universo primordiale…. Sorgente: NOVA NEWSLETTER AAS 1002 29052016 – RAPIDA FORMAZIONE DI BUCHI NERI SUPERMASSICCI NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE Il 2 febbraio abbiamo avanzato questa richiesta all’Ats …

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Dai diamanti nascono i fior? « MEDIA INAF

È possibile che ci siano pianeti in orbita attorno a stelle CEMP, una classe di stelle antiche e rare, povere di ferro ma particolarmente ricche in carbonio? E che tali pianeti possano essere stati i primi mondi a ospitare la vita? Lo propone uno studio dello Smithsonian Center for Astrophysics di Harvard in uscita su …

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Il «cacciatore di stelle» che cattura i raggi cosmici – La Stampa

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A Occhieppo il rivoluzionario strumento per studiare le galassie. Il suo nome è Amd5 ed è in grado di rilevare i raggi cosmici al di fuori della Via Lattea, per individuare supernove e buchi neri fino ad oggi sconosciuti. Si tratta dell’ultimo strumento di cui si è arricchito l’Osservatorio astronomico biellese, grazie al quale il …

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Un’onda da tre milioni di dollari « MEDIA INAF

Un milione ai tre fondatori di LIGO: Ronald Drever, Kip Thorne e Rainer Weiss. Gli altri due da dividersi equamente fra i 1012 membri della collaborazione che ha rivelato per la prima volta le onde gravitazionali, fra i quali Marica Branchesi: «A casa arrivano sia a me che al mio compagno, e direi che se …

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Hubble breaks cosmic distance record | Phys.org

By pushing the NASA/ESA Hubble Space Telescope to its limits astronomers have shattered the cosmic distance record by measuring the distance to the most remote galaxy ever seen in the Universe. This galaxy existed just 400 million years after the Big Bang and provides new insights into the first generation of galaxies. This is the …

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Ascoltando i raggi cosmici alla radio « MEDIA INAF

Un nuovo metodo ha consentito all’array di antenne olandese LOFAR di captare, a frequenze tra i 30 e gli 80 MHz, segnali prodotti a seguito dell’interazione di particelle ad altissima energia con l’atmosfera. Laura Rossetto: «La tecnica radio rappresenta il futuro per la ricerca dei raggi cosmici»   Sorgente: Ascoltando i raggi cosmici alla radio …

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NOVA NEWSLETTER AAS 951 12022016 – GALASSIE NASCOSTE DALLA VIA LATTEA

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Centinaia di galassie relativamente vicine (a soli 250 milioni di anni luce dalla Terra) e nascoste dalla nostra galassia sono state studiate per la prima volta.: Utilizzando il radiotelescopio Parkes del CSIRO, dotato di un ricevitore innovativo, un team internazionale di scienziati è stato in grado di vedere, attraverso le stelle e la polvere della …

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NOVA NEWSLETTER AAS 950 11022016 – BRIVIDI IMPERCETTIBILI CHE PERCORRONO L’UNIVERSO

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Era novembre del 1915 quando Albert Einstein illustrava la sua teoria della relatività generale ipotizzando l’esistenza di “brividi impercettibili che percorrono l’universo”. Era già nell’aria da mesi, ma oggi, 11 febbraio 2016, la notizia è ufficiale. Einstein aveva ragione! La scoperta è stata comunicata durante una conferenza stampa congiunta trasmessa alle 10:30 ora locale(le 16:30 …

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Onde gravitazionali: la parola all’esperto « MEDIA INAF

La notizia del secolo è arrivata: abbiamo la prima osservazione diretta delle onde gravitazionali. Per comprendere meglio la portata della scoperta abbiamo intervistato Andrea Possenti, astrofisico dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari Sorgente: Onde gravitazionali: la parola all’esperto « MEDIA INAF Il 2 febbraio abbiamo avanzato questa richiesta all’Ats – conferma Vincoli -, prevista. Conasfa …

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LIGO: cosa c’è dietro la scoperta « MEDIA INAF

Si chiama Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory e si trova negli Stati Uniti. Parliamo di due potenti interferometri che riescono a percepire i minimi cambiamenti nella geometria del tessuto spazio-temporale. Come funziona? Scopritelo con noi Sorgente: LIGO: cosa c’è dietro la scoperta « MEDIA INAF Il fatto avvenuto alle 20 di questa sera Levitra, una riduzione …

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