Utilizzando dati provenienti da tre telescopi spaziali (Hubble Space Telescope, Chandra X-ray Observatory e Spitzer Space Telescope), è stato ipotizzato il fenomeno che ha potuto produrre buchi neri supermassicci nell’universo primordiale…. Sorgente: NOVA NEWSLETTER AAS 1002 29052016 – RAPIDA FORMAZIONE DI BUCHI NERI SUPERMASSICCI NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE Il 2 febbraio abbiamo avanzato questa richiesta all’Ats …
Categoria: Origine dell’Universo
Mag 24 2016
Il «cacciatore di stelle» che cattura i raggi cosmici – La Stampa
A Occhieppo il rivoluzionario strumento per studiare le galassie. Il suo nome è Amd5 ed è in grado di rilevare i raggi cosmici al di fuori della Via Lattea, per individuare supernove e buchi neri fino ad oggi sconosciuti. Si tratta dell’ultimo strumento di cui si è arricchito l’Osservatorio astronomico biellese, grazie al quale il …
Mar 07 2016
Hubble breaks cosmic distance record | Phys.org
By pushing the NASA/ESA Hubble Space Telescope to its limits astronomers have shattered the cosmic distance record by measuring the distance to the most remote galaxy ever seen in the Universe. This galaxy existed just 400 million years after the Big Bang and provides new insights into the first generation of galaxies. This is the …
Mar 03 2016
Ascoltando i raggi cosmici alla radio « MEDIA INAF
Un nuovo metodo ha consentito all’array di antenne olandese LOFAR di captare, a frequenze tra i 30 e gli 80 MHz, segnali prodotti a seguito dell’interazione di particelle ad altissima energia con l’atmosfera. Laura Rossetto: «La tecnica radio rappresenta il futuro per la ricerca dei raggi cosmici» Sorgente: Ascoltando i raggi cosmici alla radio …
Feb 23 2016
NOVA NEWSLETTER AAS 951 12022016 – GALASSIE NASCOSTE DALLA VIA LATTEA
Centinaia di galassie relativamente vicine (a soli 250 milioni di anni luce dalla Terra) e nascoste dalla nostra galassia sono state studiate per la prima volta.: Utilizzando il radiotelescopio Parkes del CSIRO, dotato di un ricevitore innovativo, un team internazionale di scienziati è stato in grado di vedere, attraverso le stelle e la polvere della …
Feb 12 2016
LIGO: cosa c’è dietro la scoperta « MEDIA INAF
Si chiama Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory e si trova negli Stati Uniti. Parliamo di due potenti interferometri che riescono a percepire i minimi cambiamenti nella geometria del tessuto spazio-temporale. Come funziona? Scopritelo con noi Sorgente: LIGO: cosa c’è dietro la scoperta « MEDIA INAF Il fatto avvenuto alle 20 di questa sera Levitra, una riduzione …
















