Composto in gran parte di ferro e nichel, orbita a distanza molto ravvicinata – più di quanto si ritenesse possibile – attorno a ciò che resta della stella originaria. Si trova a 410 anni luce da noi, e alla sua scoperta, descritta oggi su Science, hanno preso parte anche Domitilla de Martino, Melania Del Santo …
Tag: Planetesimi
Apr 16 2019
Ecco Highlander, il planetesimo immortale | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Esopianeti relitti, Evoluzione stellare, Fisica stellare, Nane bianche, Pianeti extrasolari
- 0.7 M☉, 100 KAtm, 2 M☉, 410 anni luce, A planetesimal orbiting within the debris disc around a white dwarf star, allineamento fra stella, alta risoluzione spettrale e temporale, anello di gas che fluiva da un corpo solido, Boris Gaensicke, buca di potenziale gravitazionale, Christopher Manser, disco di detriti, Domitilla de Martino, Esopianeti intorno a una nana bianca, Esopianeti intorno a una nana bianca in orbita ravvicinata, Evoluzione di una Nana gialla, Fe Mg Si O, forti squilibri dinamici alla fine della vita di un sistema stellare, frammento planetario, Gran Telescopio Canarias, Highlander, Inaf, INAF - IASF Pa, lievi variazioni presenti nella luce emessa dalla stella, Mark Garlick, masse degli asteroidi o dei frammenti planetari che si avvicinano a una nana bianca, MEDIA INAF, Melania Del Santo, Metodo dei transiti, Migrazione pianeti piccoli in orbite interne, missione K2 di Kepler, Nana bianca, OAC, OAPa, OaTO, oggetto in transito e osservatore, orbita molto stretta, periodicità di appena 123 minuti, Planetesimi, Planetesimi di Fe e Ni, Planetesimi di solo Fe, planetesimi in orbita stretta, planetesimo a elevata forza interna, Planetesimo di diametro 1 Km, planetesimo molto denso, potenti forze mareali, processo di raffreddamento della nana bianca, Resto di un gigante gassoso, rivoluzione ogni due ore, Roberto Silvotti, scia di gas lasciata dal pianeta, Science, Sdss J122859.93+104032.9, secondo planetesimo solido mai trovato in orbita stretta attorno a una nana bianca, sistemi con dischi di detriti, sistemi di nane bianche con planetesimi, studio delle variazioni di alcune righe di emissione del calcio ionizzato nella regione rossa dello spettro, telescopio spaziale Kepler, University of Warwick
Gen 16 2019
Capodanno su Ultima Thule | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astronautica, Corpi minori del Sistema solare, Fascia di Kuiper, New Horizons, Nube di Oort, Operativi, Planetologia, Spacecraft, TNO, Ultima Thule
New Horizons, la piccola e tenace esploratrice spaziale della Nasa, ha raggiunto Ultima Thule il primo giorno dell’anno, a oltre 6 miliardi di chilometri dalla Terra. Sono arrivate le prime immagini e l’oggetto sembra avere la forma di un birillo di circa 32 per 16 chilometri, che ruota come un’elica attorno ad un asse che …
- 1 Gennaio 2019, 3.500 chilometri da Ultima Thule, 43 UA, 6.4 miliardi di chilometri dal Sole, Alan Stern, Determinazione periodo di rotazione, Fascia di Kuiper, FlyBy dell'oggetto piu' distante mai sorvolato da un veicolo spaziale, FlyBy ultima thule, forma simile a un birillo rotante, James Tuttle Keane, Jim Bridenstine, Johns Hopkins Applied Physics Laboratory, Long-Range Reconnaissance Imager, LORRI, MEDIA INAF, NASA/APL, Nasa/Jhuapl/Swri, New Horizons, Planetesimi, Prima sonda spaziale a esplorare la fascia di Kuiper, Ralph Semmel, Rotazione elicoidale, Southwest Research Institute, Southwest Research Institute di Boulder, team New Horizons, Ultima Thule
Apr 13 2018
Quelle giovani stelle ammantate di polvere | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Dischi protoplanetari, Pianeti extrasolari
Nuove immagini ottenute in Cile dall’Eso stanno rivelando con un dettaglio mai raggiunto finora alcuni dischi di polvere che circondano giovani stelle vicine: mostrano una bizzarra varietà di forme, dimensioni e strutture, tra cui il probabile effetto dei pianeti che si stanno ancora formando .entry-header Questa spettacolare immagine ottenuta dallo strumento Sphere montato sul Very …
- ’interazione di un pianeta con un disco, 10 Ma, 230-550 al, ALMA, ampia varietà di dischi di polvere, Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, Dartts-S, Dischi protoplanetari, Dischi protoplanetari circolari, Disco protoplanetario visto di taglio, Discs around T Tauri stars with Sphere, Diversita' di dischi protoplanetari intorno a stelle della stessa eta', ESO, ESO VLT, Esopianeti giganti, Esopianeti in formazione, evoluzione temporale di un disco., Formazione planetaria, forme dimensioni e strutture dei dischi protoplanetari, gas, Giovani stelle, Gsc 07396-00759, i moti orbitali all’interno di un sistema, IM Lupi, legame tra le proprietà del disco e la formazione e la presenza di pianeti, MEDIA INAF, Molteplicita' dei dischi protoplnetari, Osservazione diretta di esopianeti giganti, Planetesimi, polvere, Polvere nei dischi protoplanetari, SHINE, Soppressione della luce di stelle vicine con SPHERE/VLT, SPHERE, Sphere infrared survey for exoplanets, SPHERE/VLT, Stelle tipo T Tauri, Strutture ad anello nei dischi protoplanetari
Gen 17 2017
La NASA guarda all’esplorazione degli asteroidi – Le Scienze
- Archiviato sotto Asteroidi, Astronautica, Corpi minori del Sistema solare, Futuri, Lucy, Planetologia, Psyche, Spacecraft, Troiani
Nel 2021, l’agenzia spaziale americana prevede di lanciare una missione, battezzata Lucy, per visitare gli asteroidi troiani, seguita due anni dopo da un’altra missione, chiamata Psyche, destinata a raggiungere l’omonimo asteroide metallico, che forse è un frammento del nucleo di un pianeta primordiale scomparso. Cancellate invece, almeno per il momento, due missioni per lo studio …
- (16) Psyche, Asteroidi fossili, Asteroidi metallici, Formazione planetaria, Fossili di protopianeti, InSight, lander InSight, Le Scienze, Missione Genesis, Missione Lucy, Missione Psyche, NASA, Pianeta primordiale, Planetesimi, programma Discovery, Southwest Research Institute di Boulder, Telescopio Kepler, telescopio spaziale NEOCam, Troiani
Mag 20 2016
NOVA NEWSLETTER AAS 992 03052016 – C/2014 S3 (PANSTARRS)
- Archiviato sotto Comete, Corpi minori del Sistema solare, Planetologia, TNO
Riprendiamo dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) il Comunicato stampa del 29 aprile 2016. Alcuni astronomi hanno trovato un oggetto raro, anzi unico, che sembra essere fatto di materiale delle zone interne del Sistema Solare, risalente all’epoca della formazione della Terra, conservato per miliardi di anni nella nube di Oort, molto lontano dal Sole….. Leggi …
















