Ci sono pianeti abitabili nei sistemi di stelle binarie? Questo l’argomento al centro dello studio pubblicato oggi sulla rivista The Astrophysical Journal, firmato da quattro ricercatori Inaf. Il gruppo ha analizzato in maniera sistematica la capacità di sistemi stellari binari di ospitare esopianeti nella cosiddetta fascia di abitabilità, una particolare zona all’interno di ogni sistema in cui un pianeta potrebbe ospitare forme di vita grazie all’esistenza di acqua in forma liquida.
Categoria: Esopianeti intorno a sistemi stellari
Nov 17 2020
In cerca di stelle binarie con esopianeti abitabili
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- 40% di stelle binarie nella via lattea, 5% fascie abitabili in orbita circumbinaria, 80% - 90% dlle binarie supportano fasce abitabili, abitabilità attorno a stelle binarie, abitabilitá di pianeti intorno a stelle doppie, acqua liquida in pianeti intorno a stelle doppie, Alessandro Sozzetti, e la nana rossa fa parte di un sistema binario può in teoria avere una zona abitabile molto più estesa, eccentricità, eccentricità del sistema binario, fasce di abitabilità circumstellari, fascia di abitabilità, fascia di abitabilità circumbinaria, fascia di abitabilità intorno a stelle doppie, Giovanni Vladilo, la regione di instabilità si sovrappone alla zona abitabile, Laura Silva, massa delle due stelle, masse stellari, minore blocco mareale intorno a nane rosse compagne, numero maggiore di pianeti abitabili nello stesso sistema, orbita circumbinaria, orbita circumstellare, Paolo Simonetti, pianeti non bloccati marealmente attorno a stelle secondarie della classe delle nane rosse, popolazione di sistemi binari, popolazione simulata di sistemi binari, posizione delle zone abitabili, posizioni delle regioni di instabilità, probabilità che un sistema binario abbia una zona abitabile, regioni di instabilità nei sistemi binari, separazione delle due stelle, separazione media, Statistical properties of Habitable zones in stellar binary systems, stelle binarie con esopianeti abitabili, Tatooine, The Astrophysical Journal, Università di Trieste, zone abitabili circumbinarie piú larghe del 40%, zone abitabili circumstellari piú larghe del 10%, zone abitabili dei sistemi binari possono essere più ampie rispetto a quelle attorno a stelle singole di uguale classe spettrale, zone abitabili fino a 10 volte più ampie rispetto a quelle di sistemi stellari singoli, zone abitabili intorno a nane rosse molto ravvicinate
Lug 17 2020
Atmosfera estesa di elio attorno al gigante caldo HD 189733b – Osservatorio Astrofisico di Torino
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Gloria Guilluy, Dottoranda INAF-OATo I pianeti gioviani caldi che orbitano molto vicino alle proprie stelle sono soggetti all’intenso flusso di raggi X e ultravioletti che portano il gas contenuto negli strati atmosferici più elevati a riscaldarsi ed espandersi. La frazione di gas con una velocità maggiore della velocità di fuga può quindi superare la forza di …
- A. S. Bonomo, A. Sozzetti, analisi comparativa della riga dell’elio e ad altre diagnosi dell’attività stellare nel visibile, Astronomy and Astrophysics, Atmosfera estesa di elio, confronto degli spettri acquisiti fuori transito con quelli durante il transito, distinguere il vero segnale dell’elio di origine planetaria dagli pseudo-segnali dovuti all’attività stellare, E. Covino, Elio, espansione di atmosfere di gioviani caldi, Evaporazione e l’espansione atmosferica, F. Borsa, flusso di raggi X e ultravioletti, Francesco Borsa, fuga di atmosfere d gioviani caldi, G. Guilluy, GIANO-B, Giovano caldo, Gioviani caldi, Gloria Guilluy, HARPS-N, HD 189733b, INAF- OATo, INAF-OAB, INAF-OAC, Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino, L. Fossati, linea Hα, M. Esposito, P. Giacobbe, Pianeti giganti in rotazione sincrona, segnale di elio dovuto all’atmosfera di HD 189733b, sovrapposizione dello spettro stellare con quello del pianeta, spettroscopia di trasmissione, Telescopio Nazionale Galileo, TNG/GIARPS, V. Andretta, V. Bourrier, Vicino infrarosso, Vincenzo Andretta, visibile, www.oato.inaf.it
Dic 20 2019
Lancio avvenuto, Cheops è in volo | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astronautica, Atmosfere di esopianeti, CHEOPS, Dischi protoplanetari, Esolune e dischi circumplanetari, Esopianeti intorno a sistemi stellari, Esopianeti relitti, Gioviani caldi, Gioviani freddi, JWST, Operativi, Osservazione di esopianeti, Pianeti abitabili, Pianeti extrasolari, Planemi, Spacecraft, Superterre
Lanciato alle 9:54 ora italiana dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese, a bordo di un razzo Soyuz, Cheops osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione. Missione a importante partecipazione dell’Italia, con l’Inaf, l’Università di Padova e l’Asi, sarà il nostro misura-pianeti, un satellite dedicato alla caratterizzazione …
- 1000 stelle ogni 6 mesi di missione, 18 Dicembre 2019 9:54 CEST, 3 anni e mezzo di durata missione, 7mila stelle, analisi dati esopianeti, ARIEL, ASI, Atmosfere di esopianeti, Barbara Negri, caratterizzazione dei pianeti extrasolari, CHEOPS, Consorzio CHEOPS, Cosmo-SkyMed 2, densità di esopianeti, ELT, ESA, Esa / Atg Medialab, Esopianeti giganti, esopianeti piccoli, esopianeti rocciosi, evoluzione esopianeti, formazione ed evoluzione degli esopianeti, Ginevra, Inaf, Isabella Pagano, JWST, Korou, Lancio di Cheops, Leonardo, Madrid, MEDIA INAF, MediaLario, mirror archive all’Asi Space Science Data Center, Mission Operation Center, misura pianeti, misura raggio di esopianeti, misurazione della diminuzione di luminosita' con Precisione di 10-5, OA Catania, OA Padova, OACt, OAPd, pianeti extrasolari, piccolissima variazione di luminosità delle stelle, PLATO, primi dati collaudo strumentazione 7 gennaio 2020, ricerca esomolecole organiche, ricerca traccianti della vita, Science Operation Center, sistemi ottici spaziali, Soyuz, specchi e ottica di backend realizzati in Italia, Svizzera, telescopio italiano su CHEOPS, Thales Alenia Space, UniPd, Università di Berna
Dic 02 2019
Quando un singolo Sole non basta | MEDIA INAF
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Basandosi sui dati della seconda release del telescopio spaziale Gaia dell’Esa, Markus Mugrauer dell’Università di Jena (Germania) ha analizzato un campione di oltre 200 sistemi planetari con due, tre, e perfino quattro stelle. I risultati sono pubblicati su Mnras .entry-header Rappresentazione artistica dei tre soli che illuminano il cielo dell’esopianeta a noi più vicino: Proxima …
- 172 sistemi multipli con esopianeti, 200 anni luce, 200 sistemi planetari con stelle multiple, 27 sistemi tripli con esopianeti, 500 parsec, Agenzia spaziale europea, attrazione della materia del disco di accrescimento da parte di stelle compagne, collassi gravitazionali, compresenza di nane bianche ed esopianeti, differenza fra sistemi planetari intorno a stelle multiple con sistemi intorno a stelle singole, ESA, Eso/M. Kornmesse, esopianeti intorno a sistemi stellari, Esopianeti intorno a stelle doppie, esopianeti orbitanti intorno a nane bianche, esopianeti relitti, GAIA, Hip116454, influenza della formazione di un sistema planetario intorno a un sistema multiplo, influenza di diverse stelle in un sistema stellare interrompe il processo di formazione del pianeta, influssi gravitazionali estremamente violenti e negativi per le orbite planetarie, mappa 3D della Galassia, Markus Mugrauer, MEDIA INAF, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, morte di una nana gialla, Mugrauer, nane bianche compagne, nane rosse compagne, PanSTARSS, pianeti extrasolari, Proxima centauri b, ricerca di stelle compagne in sistemi extrasolari, SDSS, Seconda release di Gaia, sistemi binari a 10K UA, sistemi binari stretti a 20 UA, sistemi multipli di stelle contenenti esopianeti, sistemi stellari multipli, sopravvivenza d esopianeti alla stella, stelle compagne, stelle compagne piccole e fredde, un pianeta può sopravvivere alla fine di una stella, un sistema quadruplo con esopianeti, Università di Jena, Università Friedrich Schiller di Jena
















