Lanciato alle 9:54 ora italiana dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese, a bordo di un razzo Soyuz, Cheops osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione. Missione a importante partecipazione dell’Italia, con l’Inaf, l’Università di Padova e l’Asi, sarà il nostro misura-pianeti, un satellite dedicato alla caratterizzazione …
Categoria: Esopianeti relitti
Dic 20 2019
Lancio avvenuto, Cheops è in volo | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astronautica, Atmosfere di esopianeti, CHEOPS, Dischi protoplanetari, Esolune e dischi circumplanetari, Esopianeti intorno a sistemi stellari, Esopianeti relitti, Gioviani caldi, Gioviani freddi, JWST, Operativi, Osservazione di esopianeti, Pianeti abitabili, Pianeti extrasolari, Planemi, Spacecraft, Superterre
- 1000 stelle ogni 6 mesi di missione, 18 Dicembre 2019 9:54 CEST, 3 anni e mezzo di durata missione, 7mila stelle, analisi dati esopianeti, ARIEL, ASI, Atmosfere di esopianeti, Barbara Negri, caratterizzazione dei pianeti extrasolari, CHEOPS, Consorzio CHEOPS, Cosmo-SkyMed 2, densità di esopianeti, ELT, ESA, Esa / Atg Medialab, Esopianeti giganti, esopianeti piccoli, esopianeti rocciosi, evoluzione esopianeti, formazione ed evoluzione degli esopianeti, Ginevra, Inaf, Isabella Pagano, JWST, Korou, Lancio di Cheops, Leonardo, Madrid, MEDIA INAF, MediaLario, mirror archive all’Asi Space Science Data Center, Mission Operation Center, misura pianeti, misura raggio di esopianeti, misurazione della diminuzione di luminosita' con Precisione di 10-5, OA Catania, OA Padova, OACt, OAPd, pianeti extrasolari, piccolissima variazione di luminosità delle stelle, PLATO, primi dati collaudo strumentazione 7 gennaio 2020, ricerca esomolecole organiche, ricerca traccianti della vita, Science Operation Center, sistemi ottici spaziali, Soyuz, specchi e ottica di backend realizzati in Italia, Svizzera, telescopio italiano su CHEOPS, Thales Alenia Space, UniPd, Università di Berna
Dic 02 2019
Quando un singolo Sole non basta | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astronautica, Esopianeti intorno a sistemi stellari, Esopianeti relitti, Fisica stellare, GAIA, Operativi, Pianeti extrasolari, Spacecraft, Stelle doppie
Basandosi sui dati della seconda release del telescopio spaziale Gaia dell’Esa, Markus Mugrauer dell’Università di Jena (Germania) ha analizzato un campione di oltre 200 sistemi planetari con due, tre, e perfino quattro stelle. I risultati sono pubblicati su Mnras .entry-header Rappresentazione artistica dei tre soli che illuminano il cielo dell’esopianeta a noi più vicino: Proxima …
- 172 sistemi multipli con esopianeti, 200 anni luce, 200 sistemi planetari con stelle multiple, 27 sistemi tripli con esopianeti, 500 parsec, Agenzia spaziale europea, attrazione della materia del disco di accrescimento da parte di stelle compagne, collassi gravitazionali, compresenza di nane bianche ed esopianeti, differenza fra sistemi planetari intorno a stelle multiple con sistemi intorno a stelle singole, ESA, Eso/M. Kornmesse, esopianeti intorno a sistemi stellari, Esopianeti intorno a stelle doppie, esopianeti orbitanti intorno a nane bianche, esopianeti relitti, GAIA, Hip116454, influenza della formazione di un sistema planetario intorno a un sistema multiplo, influenza di diverse stelle in un sistema stellare interrompe il processo di formazione del pianeta, influssi gravitazionali estremamente violenti e negativi per le orbite planetarie, mappa 3D della Galassia, Markus Mugrauer, MEDIA INAF, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, morte di una nana gialla, Mugrauer, nane bianche compagne, nane rosse compagne, PanSTARSS, pianeti extrasolari, Proxima centauri b, ricerca di stelle compagne in sistemi extrasolari, SDSS, Seconda release di Gaia, sistemi binari a 10K UA, sistemi binari stretti a 20 UA, sistemi multipli di stelle contenenti esopianeti, sistemi stellari multipli, sopravvivenza d esopianeti alla stella, stelle compagne, stelle compagne piccole e fredde, un pianeta può sopravvivere alla fine di una stella, un sistema quadruplo con esopianeti, Università di Jena, Università Friedrich Schiller di Jena
Ago 19 2019
Onde radio dal pianeta estinto | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Esopianeti relitti, Fisica stellare, Nane bianche, Pianeti extrasolari
Uno studio su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society descrive le caratteristiche ottimali per cercare residui planetari in orbita attorno a nane bianche captando l’emissione radio prodotta dal sistema. Emissione che può perdurare fino a un miliardo di anni dopo la fine del pianeta. .entry-header Rappresentazione artistica di un frammento planetario mentre orbita attorno …
- Alexander Wolszczan, circuito induttore unipolare, come finirà per evolversi il Sistema solare, Dimitri Veras, emissione di onde radio da un induttore unipolare, emissioni radio di pianeti, frammento planetario, grande pianeta attorno a una nana bianca, grande pianeta attraverso la sola analisi di un segnale magnetico, MEDIA INAF, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, Nana bianca, nane bianche con un campo magnetico non troppo intenso, nuclei planetari in orbite comprese fra i tre raggi solari e la distanza Sole-Mercurio, nucleo metallico in orbita, nucleo residuo di un grande pianeta, Onde radio, Pennsylvania State University, Pianeta estinto, planetesimi intorno a nane bianche, relitti pianetari, Relitti planetari intorno a una nana bianca, Sdss J122859.93+104032.9, un miliardo di anni dopo la fine del pianeta, University of Warwick, University of Warwick/Mark Garlick
Apr 16 2019
Ecco Highlander, il planetesimo immortale | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Esopianeti relitti, Evoluzione stellare, Fisica stellare, Nane bianche, Pianeti extrasolari
Composto in gran parte di ferro e nichel, orbita a distanza molto ravvicinata – più di quanto si ritenesse possibile – attorno a ciò che resta della stella originaria. Si trova a 410 anni luce da noi, e alla sua scoperta, descritta oggi su Science, hanno preso parte anche Domitilla de Martino, Melania Del Santo …
- 0.7 M☉, 100 KAtm, 2 M☉, 410 anni luce, A planetesimal orbiting within the debris disc around a white dwarf star, allineamento fra stella, alta risoluzione spettrale e temporale, anello di gas che fluiva da un corpo solido, Boris Gaensicke, buca di potenziale gravitazionale, Christopher Manser, disco di detriti, Domitilla de Martino, Esopianeti intorno a una nana bianca, Esopianeti intorno a una nana bianca in orbita ravvicinata, Evoluzione di una Nana gialla, Fe Mg Si O, forti squilibri dinamici alla fine della vita di un sistema stellare, frammento planetario, Gran Telescopio Canarias, Highlander, Inaf, INAF - IASF Pa, lievi variazioni presenti nella luce emessa dalla stella, Mark Garlick, masse degli asteroidi o dei frammenti planetari che si avvicinano a una nana bianca, MEDIA INAF, Melania Del Santo, Metodo dei transiti, Migrazione pianeti piccoli in orbite interne, missione K2 di Kepler, Nana bianca, OAC, OAPa, OaTO, oggetto in transito e osservatore, orbita molto stretta, periodicità di appena 123 minuti, Planetesimi, Planetesimi di Fe e Ni, Planetesimi di solo Fe, planetesimi in orbita stretta, planetesimo a elevata forza interna, Planetesimo di diametro 1 Km, planetesimo molto denso, potenti forze mareali, processo di raffreddamento della nana bianca, Resto di un gigante gassoso, rivoluzione ogni due ore, Roberto Silvotti, scia di gas lasciata dal pianeta, Science, Sdss J122859.93+104032.9, secondo planetesimo solido mai trovato in orbita stretta attorno a una nana bianca, sistemi con dischi di detriti, sistemi di nane bianche con planetesimi, studio delle variazioni di alcune righe di emissione del calcio ionizzato nella regione rossa dello spettro, telescopio spaziale Kepler, University of Warwick
















