Categoria: Esobiologia

Tracce di microbi nelle rocce marziane? | MEDIA INAF

Alcune strutture geologiche osservate su Marte dai rover della NASA potrebbero essere simili a rocce sedimentarie terrestri costruite da microorganismi. Questi i risultati dello studio di alcuni ricercatori del CNR. Con il commento di Filippo Giacomo Carrozzo (INAF) Sorgente: Tracce di microbi nelle rocce marziane? | MEDIA INAF Questo approccio Viagra ci ha permesso di …

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Le antiche terme di Marte | MEDIA INAF

Tracce convincenti di una passata attività idrotermale nell’Auki crater su Marte sono state individuate da un team di scienziati guidati da Filippo Giacomo Carrozzo dell’INAF. Auki Crater si candida così come uno fra i più importanti siti di interesse astrobiologico presenti sul Pianeta rosso: lì potrebbero essersi verificate le condizioni favorevoli alla formazione e al …

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Le basi della vita? Nella luce delle stelle >> MEDIA INAF

Grazie alle capacità osservative del telescopio spaziale Herschel dell’ESA, un team di ricercatori è riuscito a ricostruire un possibile canale attraverso cui nascono gli elementi base da cui si può formare la vita. La luce ultravioletta proveniente dalle stelle più massicce potrebbe essere responsabile della vita come la conosciamo. Sorgente: Le basi della vita? Nella …

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La stella sempre più misteriosa « MEDIA INAF

Due ricercatori statunitensi hanno studiato in dettaglio i dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler della NASA sulla stella KIC 8462852. Quello che emerge è che durante i primi tre anni della missione la stella aveva già mostrato un abbassamento di luminosità, meno intenso, ma comunque significativo. Un nuovo passo verso la comprensione di questa insolita …

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KIC 8462852? Nessuna megastruttura aliena « MEDIA INAF

Una campagna di osservazioni ottiche dell’oggetto KIC 8462852, condotte al Boquete Optical SETI Observatory a Panama, non ha dato risultati positivi sulla eventuale presenza di megastrutture in orbita attorno alla stella. I risultati, pubblicati su ApJ Letters, suggeriscono che l’anomalia della curva di luce può essere dovuta a frammenti di una cometa che si trovano …

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Proxima b, un’altra Terra a 4.2 anni luce da noi – YouTube

Termina oggi una battuta di caccia interstellare durata 16 anni. Sapevano dove cercare: nella zona abitabile attorno a Proxima Centauri, la stella in assoluto più vicina al Sole, a 4,22 anni luce da noi. E sapevano cosa volevano: un altro mondo, un’altra terra. L’hanno trovata. Annunciato oggi prima in conferenza stampa internazionale dall’ESO e poche …

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NOVA NEWSLETTER AAS 1001 28052016 – RUOLO DI UN’INTENSA ATTIVITÀ SOLARE NELLA FORMAZIONE DELLA VITA SULLA TERRA

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  Un studio pubblicato su Nature Geoscience sottolinea il ruolo fondamentale che l’intensa attività solare potrebbe avere avuto nell’origine della vita sulla Terra 4 miliardi di anni fa. Il Sole aveva allora solo circa i tre quarti della luminosità attuale, ma erano enormi e frequenti le espulsioni di massa coronale (CME) chevediamo ancora oggi. Queste …

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Dai diamanti nascono i fior? « MEDIA INAF

È possibile che ci siano pianeti in orbita attorno a stelle CEMP, una classe di stelle antiche e rare, povere di ferro ma particolarmente ricche in carbonio? E che tali pianeti possano essere stati i primi mondi a ospitare la vita? Lo propone uno studio dello Smithsonian Center for Astrophysics di Harvard in uscita su …

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NOVA NEWSLETTER AAS 993 04052016 – TRE MONDI POTENZIALMENTE ABITABILI INTORNO A UNA STELLA NANA ULTRAFREDDA

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Riprendiamo dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) il Comunicato stampa del 2 maggio 2016. Alcuni astronomi, usando il telescopio TRAPPIST all’Osservatorio dell’ESO a La Silla, hanno scoperto tre pianeti in orbita intorno a una stella nana ultrafredda, a soli 40 anni luce dalla Terra…. Sorgente: NOVA NEWSLETTER AAS 993 04052016 – TRE MONDI POTENZIALMENTE ABITABILI …

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NEWS!! SCOPERTI TRE PIANETI ABITABILI A 40 ANNI LUCE DALLA TERRA-TRAPPIST-1 – OrsoByanco su YouTube

Un team di astronomi, con il telescopio TRAPPIST dell’ESO a La Silla, hanno fatto una scoperta eccezionale, hanno infatti identificato tre pianeti a 40 anni luce dalla Terra, quindi relativamente vicini, questi pianeti orbitano intorno a una stella nana ultrafredda, denominata TRAPPIST-1. Sono mondi che hanno dimensioni e temperature simili a quelle di Venere e …

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