Un modello della nostra galassia basato sulla relatività generale, senza necessità di ricorrere alla materia oscura, è in grado di rappresentare i dati sperimentali con una qualità del tutto simile a quella di un modello tradizionale basato sulla dinamica newtoniana con un alone di materia oscura. Lo illustra oggi su Media Inaf la prima autrice …
Tag: GAIA DR2
Lug 11 2020
Indagine sulla curva di rotazione della Via Lattea
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- 325 cefeidi classiche di tipo I, 5 a 16 kpc, 5277 stelle upper-MS, alone galattico, Anomalia della curva di rotazione stellare, ansatz della relatività speciale, Astrometria di precisione, astrometria relativistica, Barycentric celestial reference system, cinematica relativistica, componente relativistica nel disco, Curva di rotazione delle galassie, Curva di rotazione stellare, densità di materia barionica, dimensione radiale (esterna) del rigonfiamento (bulge) galattico e lo spessore del disco a distanze radiali R > 4 kpc., dinamica newtoniana, due profili di curva di rotazione, equazione di Poisson, equazioni di campo di Einstein, ESA, fotometria 2Mass, Frame dragging rotazionale, Fritz Zwiky, GAIA, GAIA DR2, geometria dello spazio-tempo, geometria di “polvere relativistica”, geometria spazio-temporale mutevole del Sistema solare, insieme completo dei moti propri e delle velocità lungo la linea di vista, la materia dice allo spazio come curvare, la piattezza osservata della curva di rotazione della Via Lattea si origina come effetto della relatività generale, lo spazio dice alla materia come muoversi, mappatura su larga scala delle distanze e delle velocità stellari, Marco Giammaria, Mariateresa Crosta, Mario Lattanzi, Materia oscura, MEDIA INAF, Misura della precessione del perielio di Mercurio, misura della velocità effettuata dall’osservatore solidale con il Sistema solare (Bcrs) rispetto a quello al centro della galassia, MNRAS, modello di relatività generale semplificato che tratta le stelle della nostra galassia come sorgenti isolate e stazionarie non interagenti tra loro distribuite con simmetria assiale, OaTO, Osservatorio Astrofisico di Torino, parallasse più precise del 20 per cento, parallassi, parte assi-simmetrica del potenziale galattico, profilo della velocità relativistica, profilo della velocità relativistica risulta statisticamente indistinguibile dal suo analogo basato su modelli di materia oscura, proprietà gravitazionali della materia oscura, Relatività generale, Relativita', soluzione analitica per il profilo di velocità proposto negli ultimi anni da Balasin e Grummiller, Sorgenti gravitazionali, sviluppare “geometrie” galattiche più complesse, tensori, trascinamento gravitazionale, UAI, uno relativistico e un analogo classico basato sulla materia oscura, velocità risulta essere proporzionale al termine non-diagonale della metrica legato al trascinamento gravitazionale, Vera Rubin
Apr 12 2018
Mappa stellare di Gaia 2.0 | MEDIA INAF
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Verrà resa pubblica il 25 aprile prossimo la seconda infornata di dati raccolti da Gaia, la missione spaziale dell’Esa che cerca di creare una mappa tridimensionale della nostra galassia, il più grande catalogo astrometrico mai prodotto .entry-header La mappa stellare di Gaia della prima release verrà aggiornata,, dal 25 aprile, con miliardi di nuovi dati. …
- 1.7 miliardi di stelle, 1% delle stelle della via lattea, 14099 Corpi minori del sistema solare, 38 miliardi di stelle, Astrometria, Catalogo stellare GAIA 2.0, Disco di polveri di 87 milioni di astri, ESA, Evoluzione della via lattea, GAIA, Gaia 2.0, Gaia DR1, GAIA DR2, luminosità, Mappa stellare di Gaia, mappa tridimensionale della Via Lattea, MEDIA INAF, moto proprio, Origine della via lattea, Parallasse, Parallasse e moto proprio di 1.3 miliardi di stelle, posizione, Rilascio dei dati di GAIA, Rilascio del secondo catalogo Gaia, seconda release di dati Gaia, Secondo Rilascio dei dati di GAIA, Spettro di 1, spettro stellare, temperatura superficiale, Temperatura superficiale di 160 milioni di stelle, Via Lattea
Ott 05 2017
Giovedì notte Tritone occulta una stella | MEDIA INAF
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All’una e 51 della notte fra il 5 e il 6 ottobre telescopi puntati sulla più grande fra le lune di Nettuno: grazie al transito davanti a una stella, avremo un’opportunità imperdibile per analizzarne l’atmosfera. I dati della missione Esa Gaia consentono di pianificare con precisione l’osservazione del fenomeno, possibile anche con telescopi amatoriali Sorgente: …
- ’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta, 2700 chilometri di diametro, 38 °K, accuratezza delle effemeridi, Acquario, Antonella Vallenari, ASI, Atmosfera di Tritone, Atmosfere di satelliti, Atmosfere planetarie, Aumento della temperatura dell'atmosfera di Tritone, Bruno Sicardy, cicli stagionali, Cima Ekkar, Consorzio Esa/Gaia, densità di una atmosfera, ESA, ESA GAIA, GAIA DR2, Giovedi' 5 Ottobre 2017 1:51 CEST, Giuseppe Altavilla, HST, Magnitudine visuale 12.6, MEDIA INAF, Nettuno, OACt, OAPd, OARm, OAVdA, Observatoire de Paris, Occultazione di UCAC4 410-143659 da parte di Tritone, Occultazione di una stella da parte di Tritone, oggetti trans-nettuniani, Precisione sul calcolo del moto proprio, pressione di una atmosfera, profilo di temperatura di una atmosfera, progetto Erc Lucky Star, rifrazione della luce della stella da parte dell'atmosfera, Satelliti di Nettuno, Space Science Data Center, SSDC, telescopi amatoriali, telescopio spaziale Gaia, tenue atmosfera di azoto, TNO, Tritone, Tritone occulta UCAC4 410-143659, UCAC4 410-143659, Université Pierre et Marie Curie, variazione del volume dell’atmosfera, Voyager 2
















