Tag: Luna

Il Cielo di aprile 2018 « Coelum Astronomia

Osservando il cielo di metà aprile, verso l’inizio della notte astronomica (ovvero poco prima delle 22:00), potremo ammirare per le ultime volte le grandi costellazioni di Orione e del Toro, ormai prossime a tuffarsi sotto l’orizzonte ovest. Solo l’Auriga, con la splendente Capella, e i Gemelli, più alte in declinazione, terranno ancora testa alle incalzanti …

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Acqua dappertutto, ma pietrificata | MEDIA INAF

Una nuova analisi dei dati ottenuti precedentemente da due missioni lunari ha riscontrato che l’acqua è ampiamente distribuita su tutta la superficie del nostro satellite, indipendentemente dal tipo di terreno, di stagione o di momento del giorno. Ma niente bagni al chiaro di Luna: si tratta prevalentemente di ossidrili OH legati ad altre molecole .entry-header …

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ATMOSFERA TEMPORANEA DA ATTIVITÀ VULCANICA PER LA LUNA ANTICA

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La Luna non ha praticamente atmosfera oggi. Tuttavia, secondo un recente studio, potrebbe averla avuta, e di una certa entità, 3 o 4 miliardi di anni fa, quando eruzioni vulcaniche sulla sua superficie emettevano nuvole gigantesche di gas …. E con un miglior flusso sanguigno sofferente di disfunzione, abbiamo una migliore erezione.

Contrordine: il sottosuolo lunare è arido | MEDIA INAF

Neanche un mese è passato dalla pubblicazione di una ricerca che ha individuato acqua in (relativa) abbondanza nel mantello lunare. Ora la nuova analisi di una particolare roccia lunare, soprannominata “Rusty Rock” per la presenza superficiale di sali metallici, ribadisce invece che la Luna deve avere perso acqua e composti volatili all’epoca in cui era …

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Gocce di Luna | MEDIA INAF

Il nostro satellite ha un mantello umido. Una nuova ricerca guidata da geologi della Brown University ha confermato che nelle rocce vulcaniche della Luna è presente una quantità d’acqua non dissimile a quella contenuta in basalti terrestri. L’origine dell’acqua lunare rimane ancora controversa Sorgente: Gocce di Luna | MEDIA INAF Salva Dato che si accompagna …

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Il cielo di luglio 2017 – INAF TV

Pubblicato il 03 lug 2017 Sono circa 2900 le stelle che compongono l’ammasso Messier 11 o M11 in breve, un ammasso stellare aperto, che può essere facilmente individuato con un semplice binocolo in queste sere di luglio puntando lo sguardo verso sud, in direzione della costellazione dello Scudo e in vicinanza della stella lambda dell’Aquila. …

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Grissom, White e Chaffee, i tre dell’Apollo 1

In questo ricordo scritto da Luca Perri, la prima sciagura americana della corsa allo spazio. Un incidente, avvenuto a terra, che portò ad una completa revisione del programma Apollo per quanto riguardava la composizione dell’atmosfera interna, il sistema di cavi, i materiali utilizzati ed il sistema di accesso. Sorgente: Grissom, White e Chaffee, i tre …

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NOVA NEWSLETTER AAS 1098 – NUOVA IPOTESI SULLA FORMAZIONE DELLA LUNA

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NOVA n.1098 NUOVA IPOTESI SULLA FORMAZIONE DELLA LUNA   Un nuovo studio, pubblicato su Nature Geoscience, basato su centinaia di simulazioni eseguite al computer, suggerisce che la Luna si sarebbe potuta formare con una serie di impatti con corpi celesti più piccoli, piuttosto che con un singolo impatto con un oggetto delle dimensioni di Marte…. …

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Il cielo del mese di dicembre 2016 – INAF TV

Messier 35 o M35 in breve è l’ammasso stellare più brillante presente della costellazione dei Gemelli, ben visibile in queste lunghe sere di dicembre, tra est e sud: non è facilissimo da osservare ad occhio nudo, ma già con un piccolo binocolo rivela il gruppo di astri più brillanti che lo compongono. M35 dista da …

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Allineamento tra Luna, Marte e Dabih « Coelum Astronomia

Il 6 novembre la Luna (fase 39%), Marte (mag. +0,4) e la stella Dabih (Beta Cap, mag. +3,0) della costellazione del Capricorno, saranno protagonisti di una spettacolare congiunzione in ascensione retta: i tre astri saranno allineati quasi perfettamente in verticale sull’orizzonte sudovest.L’ora consigliata per l’osservazione è a partire dalle 20:15, quando Marte, il più basso …

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