Categoria: Fisica stellare

StarShot: ecco le nanoastronavi di Hawking – YouTube

Grande come un francobollo, pesante come un foglio di carta. Ingegnerizzata per contenere tutti gli strumenti scientifici necessari, raccogliere dati e immagini, trasmettere a Terra. Eccola l’astronave del futuro, secondo Yuri Milner. Accompagnato sul palco del One World Observatory di New York dal leggendario astrofisico Stephen Hawking, ha appena annunciato un programma ingegneristico da 100 …

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Proxima b, un’altra Terra a 4.2 anni luce da noi – YouTube

Termina oggi una battuta di caccia interstellare durata 16 anni. Sapevano dove cercare: nella zona abitabile attorno a Proxima Centauri, la stella in assoluto più vicina al Sole, a 4,22 anni luce da noi. E sapevano cosa volevano: un altro mondo, un’altra terra. L’hanno trovata. Annunciato oggi prima in conferenza stampa internazionale dall’ESO e poche …

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Studio: i buchi neri non sono senza fondo: verso la conferma l’ipotesi di Hawking – Repubblica.it

Esperimento della Technion University in Israele: “L’energia può fuggire”, risvolti anche in campo quantistico Sorgente: Studio: i buchi neri non sono senza fondo: verso la conferma l’ipotesi di Hawking – Repubblica.it Il fatto avvenuto alle 20 di questa sera Levitra, una riduzione di 10 crediti per il periodo formativo 2017-2019 dosaggio viagra.

Hubble nella fucina delle stelle « MEDIA INAF

Il telescopio spaziale più famoso del mondo mette gli occhi su una piccola galassia nella costellazione della Giraffa e scopre una fabbrica di luce. Secondo le stime degli astrofisici negli ultimi 100 milioni di anni NGC 1569 avrebbe sfornato stelle a una velocità 100 volte superiore alla nostra Via Lattea Sorgente: Hubble nella fucina delle …

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NOVA NEWSLETTER AAS 1002 29052016 – RAPIDA FORMAZIONE DI BUCHI NERI SUPERMASSICCI NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

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  Utilizzando dati provenienti da tre telescopi spaziali (Hubble Space Telescope, Chandra X-ray Observatory e Spitzer Space Telescope), è stato ipotizzato il fenomeno che ha potuto produrre buchi neri supermassicci nell’universo primordiale…. Sorgente: NOVA NEWSLETTER AAS 1002 29052016 – RAPIDA FORMAZIONE DI BUCHI NERI SUPERMASSICCI NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE Il 2 febbraio abbiamo avanzato questa richiesta all’Ats …

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Dai diamanti nascono i fior? « MEDIA INAF

È possibile che ci siano pianeti in orbita attorno a stelle CEMP, una classe di stelle antiche e rare, povere di ferro ma particolarmente ricche in carbonio? E che tali pianeti possano essere stati i primi mondi a ospitare la vita? Lo propone uno studio dello Smithsonian Center for Astrophysics di Harvard in uscita su …

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Il «cacciatore di stelle» che cattura i raggi cosmici – La Stampa

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A Occhieppo il rivoluzionario strumento per studiare le galassie. Il suo nome è Amd5 ed è in grado di rilevare i raggi cosmici al di fuori della Via Lattea, per individuare supernove e buchi neri fino ad oggi sconosciuti. Si tratta dell’ultimo strumento di cui si è arricchito l’Osservatorio astronomico biellese, grazie al quale il …

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NOVA NEWSLETTER AAS 993 04052016 – TRE MONDI POTENZIALMENTE ABITABILI INTORNO A UNA STELLA NANA ULTRAFREDDA

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Riprendiamo dal sito dell’ESO (European Southern Observatory) il Comunicato stampa del 2 maggio 2016. Alcuni astronomi, usando il telescopio TRAPPIST all’Osservatorio dell’ESO a La Silla, hanno scoperto tre pianeti in orbita intorno a una stella nana ultrafredda, a soli 40 anni luce dalla Terra…. Sorgente: NOVA NEWSLETTER AAS 993 04052016 – TRE MONDI POTENZIALMENTE ABITABILI …

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Un’onda da tre milioni di dollari « MEDIA INAF

Un milione ai tre fondatori di LIGO: Ronald Drever, Kip Thorne e Rainer Weiss. Gli altri due da dividersi equamente fra i 1012 membri della collaborazione che ha rivelato per la prima volta le onde gravitazionali, fra i quali Marica Branchesi: «A casa arrivano sia a me che al mio compagno, e direi che se …

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NEWS!! SCOPERTI TRE PIANETI ABITABILI A 40 ANNI LUCE DALLA TERRA-TRAPPIST-1 – OrsoByanco su YouTube

Un team di astronomi, con il telescopio TRAPPIST dell’ESO a La Silla, hanno fatto una scoperta eccezionale, hanno infatti identificato tre pianeti a 40 anni luce dalla Terra, quindi relativamente vicini, questi pianeti orbitano intorno a una stella nana ultrafredda, denominata TRAPPIST-1. Sono mondi che hanno dimensioni e temperature simili a quelle di Venere e …

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