Categoria: Divulgazione

Quei venti che affamano il buco nero | MEDIA INAF

Uno studio uscito oggi su Nature, basato sull’analisi di un campione di 12 sistemi binari X di piccola massa, indaga i meccanismi e l’impatto delle emissioni di materia dai buchi neri stellari Rappresentazione artistica di venti intensi mentre agitano il disco esterno di materia che circonda un buco nero di massa stellare. La materia del …

Continua a leggere

La Cina è quantisticamente vicina | MEDIA INAF

.entry-header La videoconferenza “quantistica” del 29 settembre scorso tra Cina e Austria. Crediti: Accademia delle Scienze cinese Guardate l’immagine a fianco: probabilmente è la più noiosa e insignificante mai pubblicata da Media Inaf, ma contiene un ingrediente tecnologico nascosto, cruciale per lo sviluppo delle telecomunicazioni e del commercio mondiale. Si tratta di una videoconferenza tra …

Continua a leggere

Sta cadendo il Palazzo Celeste | MEDIA INAF

.entry-header Fonte: Esa. Crediti: Cmse/China Manned Space Engineering Office La notizia del possibile rientro della stazione cinese Tiangong-1 è di quelle che tengono banco nel mondo “spaziale” e nell’opinione pubblica in generale, in questo inizio d’anno. Per la rilevanza dell’evento – non succede tutti i giorni di avere un “autobus” di oltre 8 tonnellate che …

Continua a leggere

Noi siamo figli della madre di tutte le bolle | MEDIA INAF

Molto alluminio-26 e poco ferro-60: questi i due indizi chimici che, riscontrati su meteoriti primitive, hanno portato un team d’astrofisici a ritenere che il Sistema solare possa essersi formato non da un’esplosione di supernova bensì dalla bolla di una stella gigante .entry-header Spostandosi in senso orario dal riquadro in alto a sinistra, la simulazione mostra …

Continua a leggere

Le incisioni rupestri del Roccere’ – Fondazione CRC, Cuneo, Via Roma 15 – 12 Gennaio 2018

Corso di aggiornamento con attestato di frequenza: Venerdi’ 12 Gennaio 2018 dalle 15 alle 18 presso lo spazio incontri della Fondazione CRC – Via Roma, 15 12100 Cuneo. LE INCISIONI RUPESTRI DEL ROCCERE’. Una risorsa della preistoria da conservare e valorizzare Gli effetti del Viagra http://vwikiit.com/?p=84

Giovane Terra: il contributo alieno | MEDIA INAF

La serie di collisioni che è seguita al grande impatto da cui è “nata” la Luna avrebbero contribuito ad accrescere la massa della giovane Terra ben più di quanto precedentemente ipotizzato. Lo studio, pubblicato oggi su Nature Geoscience, è guidato da Simone Marchi, astrofisico originario di Lucca ora negli Usa, al Southwest Research Institute .entry-header …

Continua a leggere

Photobombing, tocca a una coppia di buchi neri | MEDIA INAF

Duecento milioni di masse solari in due, orbitano l’uno attorno all’altro, con un periodo compreso fra gli 80 e i 320 giorni, ad appena qualche centinaia di volte la distanza Terra-Sole. A immortalarli a raggi X, vicino al bordo d’un’immagine di M31, il telescopio spaziale Chandra della Nasa .entry-header Crediti: Nasa/Cxc/UWashington/T.Dorn-Wallenstein et al.;Nasa/Esa/J. Dalcanton, et …

Continua a leggere

Quel getto non è un serpente | MEDIA INAF

.entry-header Simulazione numerica magnetoidrodinamica e relativistica in 3D del getto relativistico relativo al blazar CTA 102. Crediti: Gianluigi Bodo e Paola Rossi dell’Inaf di Torino e Andrea Mignone dell’Università di Torino Un folto gruppo di ricercatori guidati dagli scienziati dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) ha scoperto un esempio particolare di getto relativistico, la cui emissione …

Continua a leggere

Archeoastronomia – L’Area megalitica di S.M. de Corleans on Vimeo

L’ Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans (in francese, Site mégalithique de Saint-Martin-de-Corléans) è un sito archeologico di capitale rilevanza per lo studio e la conoscenza della preistoria e protostoria europea, situato ad Aosta, nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans. Il sito, rinvenuto nel 1969, durante i lavori per l’edificazione di alcuni condomini, a circa 6 metri di profondità …

Continua a leggere

Riaccesi i razzi del Voyager 1 dopo 37 anni | MEDIA INAF

Martedì scorso, 28 novembre 2017, nello spazio interstellare a 21 miliardi di km di distanza da noi, i propulsori del Voyager 1 si sono riavviati dopo 37 anni di inutilizzo per controllare l’assetto della sonda spaziale. E hanno funzionato alla perfezione .entry-header Voyager 1. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech Non ci sarebbe nulla di strano se, provando a …

Continua a leggere