Categoria: Fisica stellare

Un istante prima di Ligo, Agile ha visto qualcosa | MEDIA INAF

In concomitanza con l’onda gravitazionale del 4 gennaio scorso, circa mezzo secondo prima, il piccolo satellite italiano ha registrato un segnale debole ma interessante. «Potrebbe essere associato all’evento Gw170104, e la conferma potrebbe venire dalla rivelazione combinata di più satelliti», dice Marco Tavani a Media Inaf Sorgente: Un istante prima di Ligo, Agile ha visto …

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Tutti pazzi per le onde gravitazionali | MEDIA INAF

Con la scoperta delle onde gravitazionali si apre una nuova branca dell’astronomia, l’astronomia gravitazionale. Le onde gravitazionali, al contrario dei fotoni, viaggiano indisturbate nello spazio tempo, attraversando tutto ciò che incontrano: messaggere perfette, dunque, dal Big Bang fino a noi Sorgente: Tutti pazzi per le onde gravitazionali | MEDIA INAF Le farmacie online http://cialisgenericotrovaprezzi.com/cialis-generico-online-italia-consegna-veloce/ registrate sul …

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Buchi neri con girovita da mediani | MEDIA INAF

C’è una via di mezzo tra i buchi neri supermassicci e quelli di origine stellare? Esiste una classe di buchi neri di taglia ‘M’? Questa domanda assilla gli astrofisici da almeno due decenni e rimane tuttora senza risposta. Una svolta potrebbe arrivare dai rivelatori di onde gravitazionali Sorgente: Buchi neri con girovita da mediani | …

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Nicer, il cacciatore di pulsar | MEDIA INAF

Sebbene si conoscano ormai alcune migliaia di stelle di neutroni in rapida rotazione, chiamate anche pulsar, gli scienziati non conoscono in dettaglio ciò che accade al di sotto della loro superficie. Per studiare questi corpi ultra densi, dal primo giugno prossimo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale avremo Nicer Sorgente: Nicer, il cacciatore di pulsar …

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Agile, un successo italiano | MEDIA INAF

In 10 anni Agile, telescopio spaziale interamente made in Italy, ha fatto più di 50mila volte il giro della Terra e conseguito risultati scientifici fondamentali. Un successo che è anche frutto della competenza dell’industria italiana che ha dovuto affrontare e risolvere, insieme ai soliti problemi tecnici, anche delicati problemi politici, diplomatici e commerciali. Su Media …

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Extremely Large Telescope: il futuro è adesso | MEDIA INAF

Posata oggi la prima pietra di quello che è stato definito il telescopio del futuro: Elt, l’Extremely Large Telescope. Un telescopio che parla italiano: il consorzio Ace (Astaldi, Cimolai ed Eie Group) ha infatti vinto l’appalto per la costruzione della struttura principale del telescopio e della sua imponente cupola, mentre l’Inaf ha in carico la …

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Trappist-1h: freddo, solo ma non più incompreso | MEDIA INAF

Sfruttando i dati del telescopio spaziale Kepler della Nasa, un gruppo di astronomi ha identificato un motivo regolare nelle orbite dei pianeti del sistema Trappist-1. I dati e le elaborazioni al computer hanno confermato la teoria sui dettagli orbitali del pianeta più remoto e misterioso dei magnifici sette Sorgente: Trappist-1h: freddo, solo ma non più …

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Antimateria galattica? Prodotta da nane bianche | MEDIA INAF

La Via Lattea emette un flusso continuo di raggi gamma, che ci permette di tracciare la presenza di antimateria. Per molti anni non siamo stati in grado di capire quali meccanismi fisici innescassero questa emissione, ma uno studio recente mostra che la responsabilità potrebbe essere di una popolazione di nane bianche in sistemi binari Sorgente: …

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La nana bruna ribelle è un pianeta! O quasi… | MEDIA INAF

SIMP0136 è 13 volte più massiccia di Giove e a questo stadio il confine tra una nana bruna e un pianeta (in termini di grandezza) è davvero sottile. Stelle di questo tipo che somigliano a pianeti gassosi sono indispensabili per studiare gli esopianeti di tipo gioviano. Sorgente: La nana bruna ribelle è un pianeta! O …

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Supernova IA si fa in quattro con una lente gravitazionale – INAF TV

Lontanissima. Ingrandita da una lente gravitazionale. E di tipo Ia. Queste le tre caratteristiche che rendono la supernova iPTF16geu un oggetto perfetto, uno strumento preziosissimo che consentirà agli astronomi di calcolare con una precisione mai raggiunta prima la costante di Hubble. Fra gli autori della scoperta, pubblicata oggi su Science, Francesco Taddia, ricercatore originario di …

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