L’enorme radiotelescopio da 305 metri dell’Osservatorio di Arecibo, nell’isola di Portorico, è collassato. La piattaforma del ricevitore – peso 900 tonnellate, sospesa tramite cavi collegati a tre torri – è caduta lunedì primo dicembre, attorno alle 12:55 ora italiana, sul piatto dell’antenna, fa sapere la National Science Foundation, per fortuna senza provocare feriti. Il suo …
Tag: Esopianeti
Gen 02 2021
Arecibo addio. È crollata la piattaforma sospesa
- Archiviato sotto Arecibo, Radioastronomia
- ’osservatorio costa 12 milioni di dollari all’anno, 1 Dicembre 2020 fine di Arecibo, 22mila anni luce di distanza, 900 tonnellate di peso del sub-riflettore, Arecibo, asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra, Battlefield 4, Carl Sagan, comunicazione con ipotetici extraterrestri, Crollo della piattaforma del ricevitore di Arecibo, Crollo di Arecibo, Esopianeti, fast radio bursts, film Contact di Robert Zemeckis, Golden Eye, Ha osservato oggetti astronomici dietro l’angolo di casa, icona della cultura di massa, il più grande radiotelescopio single-dish del mondo, Inaugurazione 1 novembre del 1963, MEDIA INAF, messaggio di Arecibo, Messier 13, National Science Foundation, Nebulose, Nel 2016 il governo statunitense aveva annunciato l’intenzione di chiudere l’osservatorio di Arecibo per mancanza di fondi, Oservazione del periodo di rotazione di Mercurio, partecipazione dell’antenna al progetto Seti per la ricerca di vita intelligente extraterrestre, Pianeti, premio Nobel per la fisica nel 1993, primo sistema binario composto da una stella pulsar e una di stella di neutroni, progetto Seti, Puerto Rico, pulsar, Radioastronomia, Radiotelescopio cinese Fast, Radiotelescopio di 305 m, Radiotelescopio di 500 m, Radiotelescopio di Arecibo, rottura a metà agosto di uno dei cavi ausiliari di Arecibo, Smantellamento di Arecibo, smantellamento programmato del telescopio, Telescopio di Arecibo
Ago 10 2020
Nettuniano eccentrico nel sistema BD-11 46762 – Osservatorio Astrofisico di Torino
- Archiviato sotto Esobiologia, Fisica stellare, Nane rosse, Nettuniani caldi, Pianeti extrasolari, Vita su esopianeti
Domenico Barbato, Post-doc INAF-OATo Matteo Pinamonti, Post-doc INAF-OATo La stella nana di classe K BD-11 4672, attorno a cui era giá nota la presenza di un esopianeta con una massa minima di 0.65 masse gioviane e un periodo di quasi 4 anni e mezzo, ospita un secondo pianeta di almeno 15 masse terrestri con un …
- 0.65 Mj, 15 M ⊕, architettura dei sistemi esoplanetari, BD-11 4672 b, BD-11 4672 c, BD-11 46762, Domenico Barbato, Esopianeti, gaps, giganti di lungo periodo, Global Architecture of Planetary Systems, HARPS-N, INAF-OATo, limite interno della fascia di abitabilità, Matteo Pinamonti, meccanismi di formazione e migrazione, MEDIA INAF, modelli di formazione ed evoluzione planetaria, Nettuniani, Nettuniani caldi, Nettuniani eccentrici, OaTO, pianeti di massa minore su orbite interne, pianeti giganti posizionati su orbite di lungo periodo, porzione esterna della zona abitabile, sopravvivenza di eventuali pianeti temperati, sopravvivenza di oggetti nettuniani, sopravvivenza di pianeti rocciosi, sopravvivenza di super-Terre, spettrografo HARPS-N, T=4.5 y, T=74 g, Telescopio Nazionale Galileo
Lug 24 2020
Pi Mensae, un sistema planetario formato Espresso | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Fisica stellare, Gioviani caldi, Nane brune, Nane gialle, Pianeti abitabili, Pianeti extrasolari, Stelle doppie, Superterre
Una stella brillante di età paragonabile a quella del Sole, una superTerra in orbita interna e – a perturbare il sistema – una nana bruna in un’orbita esterna estremamente eccentrica e inclinata. È questo l’identikit del sistema planetario per cui è stata risolta per la prima volta l’architettura tridimensionale. Lo racconta a Media Inaf il …
- Alessandro Sozzetti, angolo di inclinazione di Pi Men b, angolo di inclinazione relativo tra i piani orbitali dei compagni b e c, architettura tridimensionale di un sistema planetario, Astronomy & Astrophysics, caratterizzazione completa di un sistema planetario, caratterizzazione di superterre simili a Pi Men c, deserto delle nane brune, e(Pimenb)=0.6, ESO VLT, Esopianeti, ESPRESSO, estrema precisione di Espresso sulle barre d’errore, evoluzione dinamica, fotometria e astrometria d’archivio combinate, i due corpi orbitanti attorno alla stella Pi Mensae sono molto disallineati, i=45 gradi, INAF- OATo, incertezza sulle misure di velocità radiale di 10 cm/s, Jerry Xuan, Kepler, M(Pmenb)=14MJ, Mario Damasso, Mark Wyatt, massa minima di Pi Men b, massa minima di un esopianeta dipendente da i, massa vera di Pi Men b, MEDIA INAF, Metodo dei transiti, migrazione di nane brune in vicinanza della stella, misura della massa di Pi Men c tramite spettroscopia, MNRAS, moti propri misurati con tecniche astrometriche dalle missioni spaziali Hypparcos e Gaia, Nana bruna, osservazioni spettrofotometriche volte a studiarne l’atmosfera, Pi Men b, Pi Men c, Pi Mensae, rilevamento del raggio di Pi Men c con lo studio del transito, Rispetto alle misure d’archivio c’è un guadagno di circa tre volte, scarsitá di nane brune in vicinanza di una stella, sistemi planetari, spettrografo ultra-stabile ad altissima risoluzione, Supergiganti caldi, Superterra, tecnica delle velocità radiali, TESS, un corpo esterno con orbita molto eccentrica e inclinata perturba il suo compagno interno, variazione nell’inclinazione dell’orbita della superterra interna, velocità radiali
Ott 16 2018
Ecco di che stoffa è fatto un pianeta | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Atmosfere di esopianeti, Esobiologia, Pianeti abitabili, Pianeti extrasolari, Superterre, Vita su esopianeti
L’Università di Zurigo ha calcolato che per avere caratteristiche simili alla Terra gli esopianeti non devono avere un raggio superiore a tre volte quello terrestre. In generale, maggiori sono le dimensioni di un pianeta e più grande risulta la quantità di elio e idrogeno che lo circonda .entry-header Possibile modello di un esopianeta con un …
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Mar 12 2018
I capricci di Tabby | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Esobiologia, Fisica stellare, Kepler, Operativi, Osservazione di esopianeti, Pianeti extrasolari, Variabili, Vita su esopianeti
Nelle ultime settimane sono stati pubblicati due risultati astronomici che spiegano in modo “naturale” due fenomeni che erano apparsi così anomali da far pensare che ci fosse lo zampino degli extraterrestri. Ne parla Patrizia Caraveo in quest’articolo apparso ieri sul Sole24Ore, che ripubblichiamo con il consenso dell’autrice .entry-header Rappresentazione artistica dell’ipotetico anello irregolare di polvere …
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Nov 14 2017
Strani giganti nella galassia: scoperti esopianeti ‘impossibili’ – Repubblica.it
- Archiviato sotto Evoluzione stellare, Fisica stellare, Gioviani caldi, Nane brune, Nane rosse, Osservazione di esopianeti, Pianeti extrasolari
Una ‘stella mancata’ della massa di oltre 13 volte quella di Giove, potrebbe essere una nana bruna ma sta in una zona di solito occupata da pianeti rocciosi. E poi c’è un gigante gassoso attorno a una nana rossa. Abbastanza anomali da far rivedere ai ricercatori le teorie sulla formazione dei sistemi planetari Sorgente: Strani …
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Set 22 2017
E.T. in poltrona con vista sulla Terra | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Esobiologia, Pianeti extrasolari, Planetologia, Superterre, Terra, Vita su esopianeti
Un team di scienziati della Queen’s University di Belfast e del Max Planck Institute ha capovolto i termini della caccia agli esopianeti. Lo studio, pubblicato su Mnras, individua i mondi alieni che potrebbero osservarci transitare davanti al Sole Sorgente: E.T. in poltrona con vista sulla Terra | MEDIA INAF Sant’Emidio, non possono infatti rifiutarsi viagra …
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Set 22 2017
Viaggio nel cosmo a bordo di SpaceEngine
- Archiviato sotto Astronautica, Cassini, Didattica, Passati, Ricerca astronomica, Software astronomico, Spacecraft
Vladimir Romanyuk è il creatore del simulatore spaziale SpaceEngine, un programma scientificamente accurato che permette di visitare qualsiasi oggetto astronomico nel nostro universo, da quelli nel nostro vicinato spaziale a esopianeti a centinaia di anni-luce dalla Terra. Lo abbiamo intervistato Sorgente: Viaggio nel cosmo a bordo di SpaceEngine Le farmacie online acquistare viagra registrate sul nostro …
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Ago 03 2017
Quant’è dura mantenere una buona atmosfera | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Atmosfere di esopianeti, Esobiologia, Pianeti extrasolari, Vita su Proxima b
Un nuovo studio sponsorizzato dall’Istituto di astrobiologia della Nasa rivela che Proxima Centauri b, un esopianeta di dimensioni simili alla Terra nella zona abitabile di una stella nana rossa, potrebbe non essere affatto in grado di mantenersi stretta un’eventuale atmosfera, lasciando la superficie del pianeta in balia alla nociva radiazione stellare e riducendone il potenziale …
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Giu 20 2017
Kepler a quota 4034 | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astronautica, Atmosfere di esopianeti, Esobiologia, Operativi, Pianeti extrasolari, Spacecraft, Vita su esopianeti
La missione dedicata all’identificazione dei potenziali pianeti al di fuori del Sistema solare fa un ulteriore balzo in avanti, spostando l’asticella oltre quota 4000. Di essi, 10 nuovi candidati potrebbero essere simili per dimensioni alla Terra e trovarsi nella cosiddetta fascia di abitabilità. Il commento della ricercatrice Inaf Isabella Pagano Sorgente: Kepler a quota 4034 …
- 30 esopianeti terrestri confermati, 4034 esopianeti, 4034 esopianeti al 19 giugno 2017, Esopianeti, Esopianeti candidati, Esopianeti oltre quota 4000, fascia di abitabilità, Inaf, Isabella Pagano, Kepler, MEDIA INAF, NASA, NASA Kepler, OACt, Osservatorio Astrofisico di Catania, pianeti extrasolari, pianeti terrestri, pianeti terrestri nella zona di abitabilità della stella, più di 4000 esopianeti


















