Attesissima da anni, è stata presentata oggi al mondo la prima “fotografia” dell’ombra di Sagittarius A*, il “nostro” buco nero, quello che alberga nel cuore della Via Lattea. A firmare l’immagine è anche questa volta l’Event Horizon Telescope, collaborazione internazionale della quale fanno parte ricercatrici e ricercatori dell’Inaf, dell’Infn, dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Cagliari
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Mag 13 2022
Ecco il buco nero al centro della nostra galassia
- Archiviato sotto ALMA, Astrofisica galattica, Buchi neri nella Via Lattea, EHT, Fisica relativistica, Radioastronomia
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Dic 11 2020
La magnetar della Volpetta continua a stupire
- Archiviato sotto Astrofisica extragalattica, Chime, Fisica stellare, FRB, FRB Stellari, Galassie attive, Magnetar, Radioastronomia, Stare2, Stelle di neutroni
Un team di scienziati guidato da Chalmers ha utilizzato quattro radiotelescopi europei per studiare la sorgente del lampo radio veloce osservato nell’aprile 2020 nella nostra galassia, riuscendo a confermare che i lampi radio veloci sono generati da magnetar, e possono avere una luminosità sorprendentemente diversa. Tutti i dettagli su Nature Astronomy Per oltre un decennio, …
- 25mila anni luce di distanza, 522 ore di osservazione, Anton Pannekoek Institute for Astronomy, Chalmers, Chalmers University of Technology, Chime, Consiglio svedese della ricerca, Danielle Futselaar / artsource.nl, Detection of two bright radio bursts from magnetar SGR 1935 + 2154, drammatico disturbo nella magnetosfera della stella, due brevi lampi ciascuno lungo un millisecondo ma distanziati di 1.4 secondi, Fast Radio Burst, forte evidenza che collega i lampi radio veloci con le magnetar, Franz Kirsten, FRB, FRB Aprile 2020, FRB Galattici, FRB generati da Magnetar, FRB stellari, J. van den Eijnden, J. W. T. Hessels, J. Yang, Jason Hessels, K. Nimmo, Kenzie Nimmo, lampi radio veloci, le magnetar nell’universo stanno creando fasci di onde radio che potrebbero continuamente incrociare il cosmo, M. Jenkins, M. P. Gawroński, M. P. Snelders, magnetar, Magnetar della Volpetta, magnetar sono i magneti più potenti conosciuti nell’universo, Magnus Falck/Chalmers University of Technology, Mark Snelders, Nature astronomy, Onsala Space Observatory, Osservatorio spaziale Onsala, pulsar, Radiotelescopi, Sgr 1935+2154, Stare2, Stelle di neutroni, Supernove, Telescopio Westerbork, Università di Amsterdam, Via Lattea, Volpetta
Set 11 2019
Cosmologia in crisi, serve una visione alternativa – La Stampa
- Archiviato sotto Astrofisica multimessagero, Cosmologia, Energia oscura, Fisica delle particelle, Fisica nucleare e subnucleare, Fisica quantistica, Fisica relativistica, Galileo, Materia oscura, Onde gravitazionali, Teoria delle stringhe
C’è un problema grande come l’universo: la nostra concezione del cosmo è completamente da rivedere, forse da abbattere e ricostruire. I conti non tornano. La materia oscura “deve” esserci ma non si trova, da trent’anni i fisici la cercano invano con gli esperimenti più vari, alcuni che sondano lo spazio in profondità, altri che scendono …
- 70% dell'esistente, assenza di particelle supersimmetriche, astronomia multimessaggera, Astronomia nova, CERN, Cosmologia del big bang, differenza di 120 ordini di grandezza, Einstein, Energia oscura, Espansione accelerata dell'universo, fusione tra stelle di neutroni, fusioni di buchi neri e di stelle di neutroni, Galileo, Gianfranco Bertone, Hawking, Hubble, I cosmologi sono spesso in errore ma mai in dubbio, IceCube, interazione tra fisica delle particelle e cosmologia, Keplero, La Stampa, Lev Landau, LIGO, Massa cosmica, Materia barionica al 5%, Materia oscura, Materia superfluida, meccanica quantistica, Modello Standard delle particelle elementari, Mteria Fuzzy, natura quantistica del vuoto, neutrini ad altissima energia, Newton, Onde gravitazionali, orizzonte degli eventi, Paradigma cosmologico, Paradosso del 5%, particelle supersimmetriche, raggi cosmici, Sidereus nuncius, sorgente di radiazione elettromagnetica e di neutrini ad alta energia, Sospesi tra due infiniti, teoria della relatività generale, Università di Amsterdam, Universo, Universo in espansione, Universo oscuro al 95%, WIMPs
















