Sembrava uno strano artefatto delle osservazioni, ma le simulazioni e la relatività generale hanno confermato: grazie a un effetto di lensing gravitazionale, è possibile misurare le variazioni di luminosità di una coppia di buchi neri supermassicci mentre passano l’uno di fronte all’altro, e ricavare da questo la dimensione del loro orizzonte degli eventi.
Tag: Relatività generale
Mag 13 2022
Nuova tecnica per “vedere” l’ombra dei buchi neri
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- Amplificazione ombra di un buco nero mediante lensing, Buchi neri, Buchi neri binari, buchi neri binari supermassicci sospetti, Buco nero di M87, Calo periodico di luminosità di un sistema binario di buchi neri, è che la misura non può essere effettuata su singoli buchi neri, fusione di buchi neri, Galassia spikey, Immagine diretta di un buco nero, Kepler, la misura non può essere effettuata su singoli buchi neri ma deve esserci una coppia di oggetti in orbita uno intorno all’altro, lensing gravitazionale, ma deve esserci una coppia di oggetti in orbita uno intorno all’altro</em>; il <strong>secondo</strong>, MEDIA INAF, Misura diretta dell'orizzonte degli eventi di un sistema binario di buchi neri, Modellizazione relativistica di un transito di un buco nero, Osservazione buchi neri con kepler, Relatività generale, Stima dimensione e orizzonte degli eventi di un buco nero, Transito di un buco nero davanti a un'altro, Variazione di luminosità di un buco nero
Lug 11 2020
Indagine sulla curva di rotazione della Via Lattea
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Un modello della nostra galassia basato sulla relatività generale, senza necessità di ricorrere alla materia oscura, è in grado di rappresentare i dati sperimentali con una qualità del tutto simile a quella di un modello tradizionale basato sulla dinamica newtoniana con un alone di materia oscura. Lo illustra oggi su Media Inaf la prima autrice …
- 325 cefeidi classiche di tipo I, 5 a 16 kpc, 5277 stelle upper-MS, alone galattico, Anomalia della curva di rotazione stellare, ansatz della relatività speciale, Astrometria di precisione, astrometria relativistica, Barycentric celestial reference system, cinematica relativistica, componente relativistica nel disco, Curva di rotazione delle galassie, Curva di rotazione stellare, densità di materia barionica, dimensione radiale (esterna) del rigonfiamento (bulge) galattico e lo spessore del disco a distanze radiali R > 4 kpc., dinamica newtoniana, due profili di curva di rotazione, equazione di Poisson, equazioni di campo di Einstein, ESA, fotometria 2Mass, Frame dragging rotazionale, Fritz Zwiky, GAIA, GAIA DR2, geometria dello spazio-tempo, geometria di “polvere relativistica”, geometria spazio-temporale mutevole del Sistema solare, insieme completo dei moti propri e delle velocità lungo la linea di vista, la materia dice allo spazio come curvare, la piattezza osservata della curva di rotazione della Via Lattea si origina come effetto della relatività generale, lo spazio dice alla materia come muoversi, mappatura su larga scala delle distanze e delle velocità stellari, Marco Giammaria, Mariateresa Crosta, Mario Lattanzi, Materia oscura, MEDIA INAF, Misura della precessione del perielio di Mercurio, misura della velocità effettuata dall’osservatore solidale con il Sistema solare (Bcrs) rispetto a quello al centro della galassia, MNRAS, modello di relatività generale semplificato che tratta le stelle della nostra galassia come sorgenti isolate e stazionarie non interagenti tra loro distribuite con simmetria assiale, OaTO, Osservatorio Astrofisico di Torino, parallasse più precise del 20 per cento, parallassi, parte assi-simmetrica del potenziale galattico, profilo della velocità relativistica, profilo della velocità relativistica risulta statisticamente indistinguibile dal suo analogo basato su modelli di materia oscura, proprietà gravitazionali della materia oscura, Relatività generale, Relativita', soluzione analitica per il profilo di velocità proposto negli ultimi anni da Balasin e Grummiller, Sorgenti gravitazionali, sviluppare “geometrie” galattiche più complesse, tensori, trascinamento gravitazionale, UAI, uno relativistico e un analogo classico basato sulla materia oscura, velocità risulta essere proporzionale al termine non-diagonale della metrica legato al trascinamento gravitazionale, Vera Rubin
Nov 13 2019
Galassia si fa in 12 sotto l’occhio di Hubble | MEDIA INAF
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La chiamano Sunburst Arc – arco a raggiera – a causa della forma che i suoi fotoni, deviati da un effetto della Relatività generale di Einstein, assumono nel cielo. Si trova a 11 miliardi di anni luce da noi e sta contribuendo alla comprensione dei processi all’origine della reionizzazione cosmica .entry-header Tre dei quattro archi …
- 11 miliardi di anni luce, 4.6 miliardi di anni luce dalla Terra, curvatura, dettagli con dimensioni di 520 anni luce, Effetto moltiplicazione di lenti gravitazionali, enorme ammasso di galassie posizionato esattamente lungo la linea di vista, Esa/Hubble, fuoriuscita dalle prime galassie di fotoni ad alta energia, Galassia moltiplicata per 12, Lente gravitazionale, MEDIA INAF, NASA, Oservazioni di galassie remote tramite lenti gravitazionali, Psz1 G311.65-18.48, radiazione ad alta energia, reionizzazione, Relatività generale, Rivera-Thorsen, stretti canali di passaggio “scavati” nel gas non ancora ionizzato, Sunburst Arc, telescopio spaziale Hubble, transizione da un universo opaco all’universo ionizzato, universo primordiale
Feb 22 2018
Feynman-01, la super-Terra di Halloween | MEDIA INAF
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.entry-header Rappresentazione artistica del fenomeno del microlensing nella sorgente Tcp J05074264+2447555. Crediti: A. Nucita Se nella notte di Halloween non si fosse generosi di caramelle e dolciumi si rischierebbe di attirare le attenzioni di bricconcelli mascherati che, alle grida di “dolcetto o scherzetto”, ripagherebbero con varie monellerie. Nella notte del 31 ottobre 2017 ci aspettavamo …
- 0.25 masse solari, 1240 anni luce, 2500 anni luce, 3-16 masse terrestri, a più vicina super-Terra mai osservata tramite la tecnica della lente gravitazionale, Achille Nucita, Albert Einstein, amplificazione per effetto lente gravitazionale, angolo di deflessione della luce, Anticentro galattico, Deflessione della luce, Domenico Licchelli, Eddington, Effetto microlensing in regioni a bassa densita', Effetto microlensing in regioni ad alta densita', evento di lente gravitazionale più vicino mai osservato sino ad oggi, Feynman-01, follow-up, Francesco De Paolis, Francesco Strafella, Gabriele Ingrosso, Gagliano del Capo, Istituto astronomico Sternberg di Mosca, Lente gravitazionale, MEDIA INAF, micro lente gravitazionale, microlensing, Nana bruna, Natalia Katysheva, Notte di halloween, Osservatorio R.P Feynman, Paczyński, Relatività generale, sdoppiamento per effetto lente gravitazionale, Sergei Shugarov, sistema binario di lenti gravitazionali, Superterra, Tcp J05074264+2447555, Toro, Università del Salento
Set 12 2017
Scoperta una pulsar binaria da record | MEDIA INAF
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Un sistema binario con accelerazioni fino a 70 g, formato da una pulsar e una stella di neutroni in orbita stretta l’una attorno all’altra, è stato scoperto analizzando i dati raccolti dal radiotelescopio da 64 metri di Parkes, in Australia. Fra gli autori della scoperta, presentata oggi al simposio Iau di Jodrell Bank, anche Andrea Possenti …
- 2500 pulsar a oggi note, 70 g, accelerazioni fino a 70 g, Albert Einstein, Andrea Possenti, Andrew Cameron, Antony Hewish, B1913+16, Csiro Astronomy and Space Science, David Champion, doppia pulsar J0737-3039, eorie alternative della gravità», fusione di stelle di neutroni, green bank telescope, High Time Resolution Universe Survey, HTRU, IAU, Inaf, J1757-1854, Jocelyn Bell, Jodrell Bank, Joseph Taylor, L’orbita si stringe di circa 9 metri all’anno, LIGO, Lovell telescope, Marta Burgay, Max Planck Institute for Radio Astronomy, MEDIA INAF, MPIFRA, Nobel per la Fisica nel 1974, Nobel per la Fisica nel 1993, Norbert Wex/Mpifr, OACa, Onde gravitazionali, Parkes, periodo di 4.4 ore, pulsar, Pulsar binaria, pulsar di Hulse-Taylor, Pulsar Doppia, pulsar e una stella di neutroni, radiotelescopio di Effelsberg, radiotelescopio Parkes, Relatività generale, Russell Hulse, Simposio IAU, sistemi binari compatti, SOHO, Swinburne University, teoria della relatività generale, Test della relatività generale, Università di Manchester, VIRGO, West Virginia University
Giu 08 2017
Tutti pazzi per le onde gravitazionali | MEDIA INAF
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Con la scoperta delle onde gravitazionali si apre una nuova branca dell’astronomia, l’astronomia gravitazionale. Le onde gravitazionali, al contrario dei fotoni, viaggiano indisturbate nello spazio tempo, attraversando tutto ciò che incontrano: messaggere perfette, dunque, dal Big Bang fino a noi Sorgente: Tutti pazzi per le onde gravitazionali | MEDIA INAF Le farmacie online http://cialisgenericotrovaprezzi.com/cialis-generico-online-italia-consegna-veloce/ registrate sul …
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Mar 22 2017
Gingerino ascolta il battito della Terra | MEDIA INAF
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Utilizzando un giroscopio laser ospitato nei laboratori sotterranei del Gran Sasso, un team di ricercatori dell’Infn sta cercando di misurare la rotazione terrestre con una precisione tale da rivelare fluttuazioni previste dalla teoria della relatività generale di Einstein Sorgente: Gingerino ascolta il battito della Terra | MEDIA INAF Questo è dovuto la fatto che gli …
Dic 13 2016
Gravità emergente, superato il primo test
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Potrebbe spiegare il moto delle stelle nelle galassie senza richiedere la presenza di materia oscura. La teoria, proposta dal fisico teorico Erik Verlinde, è stata sottoposta a un primo test dall’analisi del lensing gravitazionale debole su un campione di oltre 33 mila galassie. I risultati, pubblicati su MNRAS, sembrano essere incoraggianti, anche se riguardano particolari …
Mag 04 2016
Un’onda da tre milioni di dollari « MEDIA INAF
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Un milione ai tre fondatori di LIGO: Ronald Drever, Kip Thorne e Rainer Weiss. Gli altri due da dividersi equamente fra i 1012 membri della collaborazione che ha rivelato per la prima volta le onde gravitazionali, fra i quali Marica Branchesi: «A casa arrivano sia a me che al mio compagno, e direi che se …
Apr 20 2016
Fermi: dove nasce l’onda gravitazionale « MEDIA INAF
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Individuare la fonte dell’onda gravitazionale del 14 settembre 2015. Potrebbe farcela il telescopio NASA Fermi: incrociando i dati degli strumenti il campo di ricerca di riduce di un terzo. La “ricetta” dei lampi gamma è là, in meno di 200 gradi quadrati Sorgente: Fermi: dove nasce l’onda gravitazionale « MEDIA INAF Carnevale a Mare 2019, …
















