Categoria: Altro…

Le incisioni rupestri del Roccere’ – Fondazione CRC, Cuneo, Via Roma 15 – 12 Gennaio 2018

Corso di aggiornamento con attestato di frequenza: Venerdi’ 12 Gennaio 2018 dalle 15 alle 18 presso lo spazio incontri della Fondazione CRC – Via Roma, 15 12100 Cuneo. LE INCISIONI RUPESTRI DEL ROCCERE’. Una risorsa della preistoria da conservare e valorizzare Gli effetti del Viagra http://vwikiit.com/?p=84

Giovane Terra: il contributo alieno | MEDIA INAF

La serie di collisioni che è seguita al grande impatto da cui è “nata” la Luna avrebbero contribuito ad accrescere la massa della giovane Terra ben più di quanto precedentemente ipotizzato. Lo studio, pubblicato oggi su Nature Geoscience, è guidato da Simone Marchi, astrofisico originario di Lucca ora negli Usa, al Southwest Research Institute .entry-header …

Continua a leggere

Quel getto non è un serpente | MEDIA INAF

.entry-header Simulazione numerica magnetoidrodinamica e relativistica in 3D del getto relativistico relativo al blazar CTA 102. Crediti: Gianluigi Bodo e Paola Rossi dell’Inaf di Torino e Andrea Mignone dell’Università di Torino Un folto gruppo di ricercatori guidati dagli scienziati dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) ha scoperto un esempio particolare di getto relativistico, la cui emissione …

Continua a leggere

Archeoastronomia – L’Area megalitica di S.M. de Corleans on Vimeo

L’ Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans (in francese, Site mégalithique de Saint-Martin-de-Corléans) è un sito archeologico di capitale rilevanza per lo studio e la conoscenza della preistoria e protostoria europea, situato ad Aosta, nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans. Il sito, rinvenuto nel 1969, durante i lavori per l’edificazione di alcuni condomini, a circa 6 metri di profondità …

Continua a leggere

Buchi neri primordiali e onde gravitazionali | MEDIA INAF

L’astronomia gravitazionale e multimessenger è già realtà e i nuovi studi in corso possono fare luce su alcuni misteri ancora irrisolti sulla natura dei buchi neri. Esistono i buchi neri primordiali? Come si sono formati? Qual è stato il ruolo delle prime stelle? .entry-header La teoria di Einstein prevede che due buchi neri in collisione …

Continua a leggere

Gravity, mostra al Maxxi fra arte e scienza | MEDIA INAF

.entry-header Dal 02.12.2017 al 22.04.2018 Il pensiero creativo di artisti e scienziati alla prova dei grandi interrogativi posti dal cosmo. Questo il tema della mostra che inagura domani, sabato 2 dicembre, a Roma, a cura del Maxxi, dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. Aeroke di Tomás Saraceno e modello dell’antenna Cassini nell’allestimento …

Continua a leggere

Materia oscura: primi dati dalla missione Dampe | MEDIA INAF

L’esperimento cinese a forte partecipazione italiana è in orbita dal 2015 per cercare possibili tracce della sfuggente materia oscura attraverso fotoni e particelle di origine cosmica che piovono incessantemente sulla Terra. I ricercatori hanno di recente effettuato la prima misurazione del flusso di elettroni e positroni cosmici di altissima energia. Lo studio sulla rivista Nature …

Continua a leggere

Buchi neri: due milioni di euro a Michela Mapelli | MEDIA INAF

La ricercatrice dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Padova ha ricevuto un Erc Consolidator Grant per la sua proposta di ricerca Demoblack, dedicata allo studio della formazione di sistemi binari di buchi neri. Nichi D’Amico: «Questo prestigioso e cospicuo finanziamento europeo assegnato a Michela Mapelli è un’altra conferma dell’eccellenza delle persone che fanno ricerca nel nostro Istituto …

Continua a leggere

Novità in libreria: “The Dark Arrow of Time” | MEDIA INAF

Se non avete ancora idea di cosa regalare ai vostri amici per Natale, questo può essere un ottimo consiglio. Un libro che vi guiderà in un viaggio appassionante, un’avventura fantascientifica divertente ma allo stesso tempo densa di suspense. L’intervista all’autore, Massimo Villata, dell’Inaf di Torino SCARICABILE GRATUITAMENTE DAL SITO SPRINGER .entry-header “The Dark Arrow of …

Continua a leggere

Con il grafene, nello spazio a vele spiegate | MEDIA INAF

.entry-header Il gruppo GrapheneX davanti alla capsula cilindrica che contiene l’esperimento durante il “lancio”. Crediti: @GrapheneX_DYT Scoperto nel 2004, il grafene è un materiale costituito da un singolo strato di atomi di carbonio, che potrebbe prestarsi a innumerevoli usi – compresi quelli spaziali – grazie alle sue eccellenti proprietà elettriche, meccaniche e termiche. In collaborazione …

Continua a leggere