Uno studio uscito oggi su Nature, basato sull’analisi di un campione di 12 sistemi binari X di piccola massa, indaga i meccanismi e l’impatto delle emissioni di materia dai buchi neri stellari Rappresentazione artistica di venti intensi mentre agitano il disco esterno di materia che circonda un buco nero di massa stellare. La materia del …
Categoria: Fisica stellare
Gen 26 2018
Quei venti che affamano il buco nero | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Buchi neri di Kerr, Buchi neri M, Fisica stellare
- Bailey Tetarenko, binarie X, Buchi neri stellari, buco nero di massa stellare, Campi magnetici intorno ai buchi neri, Chandra, Craig Heinke, curve di luce in banda X, disco d’accrescimento, Disco di accrescimento, disco esterno di un buco nero, emissioni di materia dai buchi neri stellari, Getti relativistici, MEDIA INAF, Nature, outbursts, outflows, radiazione, Rxte, sistema binario stella buco nero, sistemi binari X, Swift, università di Alberta, venti da buco nero, venti di materia, XMM-Newton
Gen 08 2018
Noi siamo figli della madre di tutte le bolle | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Asteroidi, Comete, Evoluzione planetaria, Fisica stellare, NEO e meteoriti, Planetologia, Stelle di Wolf-Rayet, TNO
Molto alluminio-26 e poco ferro-60: questi i due indizi chimici che, riscontrati su meteoriti primitive, hanno portato un team d’astrofisici a ritenere che il Sistema solare possa essersi formato non da un’esplosione di supernova bensì dalla bolla di una stella gigante .entry-header Spostandosi in senso orario dal riquadro in alto a sinistra, la simulazione mostra …
- abbondanza di Al-26, Al-26, analisi isotopica delle meteoriti, bolla di una stella gigante, bolla stellare, Fe-60, guscio di una bolla stellare, MEDIA INAF, meteoriti primitive, Nicolas Dauphas, Nube molecolare presolare, Origine del sistema solare, scarsita' di Fe-60, Stella di Wolf-Rayet, The Astrophysical Journal, Università di Chicago, Vikram Dwarkadas
Dic 12 2017
Undici stelline sfidano il buco nero centrale | MEDIA INAF
- Archiviato sotto ALMA, Astrofisica galattica, Buchi neri nella Via Lattea, Evoluzione stellare, Fisica stellare, Protostelle, Radioastronomia
Un nuovo studio presenta la scoperta di undici giovani stelle di piccola massa formatesi a una distanza molto pericolosa – appena tre anni luce – dal buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Riusciranno a sfuggire alla sua enorme forza di gravità? I risultati sono pubblicati su ApJ .entry-header Un’immagine di Alma del centro …
- 11 giovani protostelle, 11 giovani stelle vicino al buco nero, 3 anni luce da Sagittarius A*, 4 milioni di masse solari, ALMA, ALMA Radiotelescope, ApJ, Astronomia delle onde millimetriche, Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, AUI, Buco nero della via lattea, Buco nero supermassiccio, Chajnantor, destino delle protostelle, dischi di gas polveroso, doppi lobi protostellari, ESO, Evoluzione stellare, Farhad Yusef-Zadeh, formazione di pianeti vicino a un buco nero, Formazione di stelle intorno a un buco nero, getti protostellari, Inibizione della formazione della vita da parte di un buco nero, lobi bipolari, Macquarie University di Sydney, Mark Wardle, Monossido di carbonio, NAOJ, Northwestern University di Evanston IL, NRAO, NSF, nubi di polvere e gas, potenti forze di marea, prime fasi della formazione stellare, protostelle, Protostelle di 6000 anni, Radiazioni UV a alta energia, Raggi X ad alta energia, Sagittarius A*, Scientific Reports, The Astrophysical Journal Letters
Nov 14 2017
Strani giganti nella galassia: scoperti esopianeti ‘impossibili’ – Repubblica.it
- Archiviato sotto Evoluzione stellare, Fisica stellare, Gioviani caldi, Nane brune, Nane rosse, Osservazione di esopianeti, Pianeti extrasolari
Una ‘stella mancata’ della massa di oltre 13 volte quella di Giove, potrebbe essere una nana bruna ma sta in una zona di solito occupata da pianeti rocciosi. E poi c’è un gigante gassoso attorno a una nana rossa. Abbastanza anomali da far rivedere ai ricercatori le teorie sulla formazione dei sistemi planetari Sorgente: Strani …
- 13 Masse gioviane, 2 UA, 22.000 anni luce, 600 anni luce, bulbo galattico, Daniel Bayliss, deserto delle nane brune, Esopianeti, esopianeti anomali, Gioviani in rotazione sincrona, Gioviani intorno a nane rosse, INFN, La Repubblica, Lenti gravitazionali, microlensing, migrazione di gioviani, Next generation transit surve, NGTS-1b, OAC, OGLE-2016-BLG-1190Lb, pianeti extrasolari, Pianeti gioviani caldi, Pianeti supergioviani, repubblica.it, Spitzer, telescopio spaziale Spitzer, Teoria della relatività, teorie sulla formazione dei sistemi solari., Università di Salerno, University of Warwick
Nov 13 2017
Zombie Star, la stella che non voleva morire | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Fisica stellare, Supernove Nove e Ipernove
Esplosa due volte, nel 1954 e di nuovo nel 2014, potrebbe trattarsi del primo esemplare mai osservato di quella che i teorici chiamano supernova a instabilità di coppia pulsazionale. E potrebbe esplodere ancora. Lo studio oggi su Nature. Sorgente: Zombie Star, la stella che non voleva morire | MEDIA INAF Viagra acquistare viagra chiedendo il …
- (pulsational pair-instability supernova, 500 milioni di anni luce, Andy Howell, collasso in un buco nero, Daniel Kasen, Esplosione nel 1954, Iair Arcavi, Intermediate Palomar Transient Factory, iPTF14hls, Las Cumbres Observatory, LCO, MEDIA INAF, Nature, Orsa Maggiore, Palomar Sky Survey, stella talmente calda e massiccia da aver prodotto nel suo nucleo antimateria, supernova a instabilità di coppia pulsazionale, Supernova a lunga emissione, Supernova che dura 600 giorni, supernova di tipo II-P, Supernova esplosa 2 volte, UCSB, Università della California a Berkeley, universo primordiale, Zombie star
Ott 20 2017
Che cosa sono le onde gravitazionali. Un fumetto per capire – Repubblica.it
- Archiviato sotto Astrofisica multimessagero, cultura scientifica, Didattica, Divulgazione, Elementari, Evoluzione stellare, Fisica relativistica, Fisica stellare, Medie inferiori, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali galattiche, Onde gravitazionali stellari, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove
“Immagina di essere stato sordo tutta la vita, finché un giorno il tuo udito viene ristabilito. Saresti così capace di rapportarti con l’Universo in un modo completamente nuovo. Ecco perché rilevare le onde gravitazionali è così importante”. Si conclude così il fumetto realizzato dall’italiano Umberto Cannella scritto con Daniel Whiteson e disegnato da Jorge Cham. …
- A che servono le onde gravitazionali?, Astrofisica per ragazzi, Comics, Cosa c'entra Einstein con le onde gravitazionali?, Cosa e' cambiato nella fisica dopo la scoperta delle onde gravitazionali?, Cosa sono le onde gravitazionali?, Daniel Whiteson, Fumetti, Jorge Cham, Onde gravitazionali, Perché le onde gravitazionali sono cosi importanti?, repubblica.it, Umberto Cannella
Ott 19 2017
Un percorso didattico sulle onde gravitazionali – Edu INAF
- Archiviato sotto Astrofisica multimessagero, Divulgazione, Evoluzione stellare, Fisica relativistica, Fisica stellare, Onde gravitazionali galattiche, Stelle di neutroni
Dopo l’assegnazione del Nobel per la fisica 2017 ai fondatori dell’esperimento LIGO, arriva l’annuncio della prima osservazione congiunta degli equivalenti elettromegnetici e ottici delle onde gravitazionali. Tale risultato è stato possibile grazie alla fonte di tali onde: la collisione tra due stelle di neutroni. Come già in occasione del Premio Nobel, anche in questo caso …
- Astrofisica delle onde gravitazionali, Astrofisica multimessaggero, coalescenza di stelle di neutroni, edu.inaf.it, GRB associati a onde gravitazionali, Luce associata ad onde gravitazionali, Onda elettromagnetica associata a un'onda gravitazionale, Onde gravitazionali, Osservazione in onde elettromagnetiche e gravitazionali congiunte, radiazione elettromagnetica associata a un'onda gravitazionale, Stelle di neutroni
Ott 18 2017
C’era una volta il fotone | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Altro..., Astrofisica multimessagero, Evoluzione stellare, Fisica relativistica, Fisica stellare, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali galattiche, Onde gravitazionali stellari, Pulsar, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove
Lo scorso 17 agosto, in quell’oceano agitato che chiamiamo universo, sono state viste sollevarsi insieme, dallo stesso fenomeno, onde elettromagnetiche e onde gravitazionali. Un evento che segna una svolta senza precedenti nella storia dell’astrofisica Sorgente: C’era una volta il fotone Rio cialis appare, invitando i clienti Tadalafila a chiamare per ricevere assistenza: Siamo Cialis pronti …
- astrofisica delle alte energie multimessenger, Astrofisica delle onde gravitazionali, Astrofisica multimessaggero, Astronomia multimessaggero, Chandra, Controparte elettromagnetica di un onda gravitazionale, Controparte Gamma, ESO VLT, FERMI, fotoni, GRB associati a onde gravitazionali, GW 170817, LIGO, MEDIA INAF, Onde elettromagnetiche, Onde gravitazionali, VIRGO, VLT
Ott 18 2017
Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astronautica, Buchi neri di Kerr, Evoluzione stellare, Fermi, Fisica quantistica, Fisica relativistica, Fisica stellare, Pulsar, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove, Telescopi spaziali
Là dove c’erano due stelle di neutroni ora c’è un oggetto piuttosto enigmatico. Il team guidato da Elena Pian dell’Istituto nazionale di astrofisica è stato il primo a ottenerne lo spettro, grazie allo strumento X-Shooter del Vlt. I risultati sono descritti oggi su Nature Sorgente: Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF …
- 0.3 c, 10 masse solari, 17 agosto 2017, 40 megaparsec, Astrofisica delle alte energie, astrofisica delle alte energie multimessenger, astronomia gravitazionale ed elettromagnetica, Astronomia multimessaggero, Atomi pesanti, Au, BeppoSAX, coalescenza di stelle di neutroni, consorzio Ligo-Virgo, controparte elettromagnetica, Controparte elettromagnetica di un onda gravitazionale, Controparte Gamma, Controparte X di un GRB, Decadimento neutrone in protone, Doppia stella di neutroni, doppio decadimento beta, Elena Pian, Emissione da corpo nero di una sorgente gravitazionale, ESO, Esplosione di una stella di neutroni binaria, FERMI, Fireball risultante da una coalescenza di stelle di neutroni, follow-up di una controparte ottica, FORS2, Gamma ray burst, Garching, GRAWITA, GRB, GW 170817, Interferometri gravitazionali, Kilonova, Lampo gamma associato a un'onda gravitazionale, Massimo di onde gravitazionali, Max Planck Institute for Astrophysics, MEDIA INAF, Merging di due stelle di neutroni, Misure polarimetriche su stelle di neutroni in collisione, Nature, Nature astronomy, NGC 4993, Nucleosintesi, Nucleosintesi r, OAB, OABo, Onde gravitazionali, Oro, Osservatorio del Paranal, Paolo d'Avanzo, Perdita di onde gravitazionali, processo r, Pt, radiazione gravitazionale, Relazione fra GRB e onde gravitazionali, Rotazione di una stella di neutroni intorno ad un'altra, Ru, satelliti per la radiazione elettromagnetica, Se, segnale gravitazionale, Sistema binario di due stelle di neutroni, Sorgente termica gravitazionale, Specie atomiche dentro una kilonova, Spettro di una fusione fra stelle di neutroni, Spettroscopia di una stella doppia di neutroni, Stefano Covino, Stella di neutroni, Stella di neutroni doppia vicina alla Terra, Stelle di neutroni, Stelle massicce, Stephen Smartt, Supergiganti, Supernove, Telescopi a infrarossi, telescopi elettromagnetici, Telescopi ottici, telescopio a grande campo, transiente ottico, U, VLT, X-Shooter, Y
Ott 17 2017
Una nuova era per l’osservazione dell’universo | MEDIA INAF
- Archiviato sotto AGILE, Astrofisica multimessagero, Astronautica, Buchi neri di Kerr, Chandra, Evoluzione stellare, Fermi, Fisica relativistica, Fisica stellare, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali galattiche, Onde gravitazionali stellari, Pulsar, Spacecraft, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove, Telescopi spaziali
La fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino. Determinante per l’identificazione del segnale gravitazionale …
- 130 milioni di anni luce, AGILE, ASI, Astrofisica delle onde gravitazionali, Astronomia multimessaggero, AT2017gfo, Au, Chandra, coalescenza di stelle di neutroni, controparti ottiche di lampi gamma, EGO/VIRGO, FERMI, fusione di due stelle di neutroni, Gamma ray burst, GRB, Hubble, Idra, Inaf, INFN, infrarossi, INTEGRAL, Interazione fra onde gravitazionali e luminose, Interazione fra onde gravitazionali ed elettromagnetiche, Interferometri gravitazionali, Interferometro LIGO, Interferometro VIRGO, Lampi gamma associati a onde gravitazionali, Lampo gamma, LIGO, Luce associata ad onde gravitazionali, luce visibile, NGC 4993, Onda elettromagnetica associata a un'onda gravitazionale, onda gravitazionale prodotta dalla fusione di due stelle di neutroni, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali emesse da stelle di neutroni, Onde gravitazionali stellari, Onde radio, origine di quasi la metà degli elementi pesanti, Oro, Osservazione in onde elettromagnetiche e gravitazionali congiunte, Physical Review Letters, Platino, Pt, radiazione elettromagnetica associata all'onda gravitazionale, raggi X, REM, Run LIGO/VIRGO, segnale gravitazionale, sintesi di elementi pesanti, Swift, ultravioletti, VIRGO, VLT, VST























