Tag: Nature astronomy

Oscura, ma necessaria | MEDIA INAF

Oggi su Nature Astronomy uno studio delle Università di Milano e Durham ribadisce la validità della teoria della relatività generale anche su scala cosmologica: l’energia oscura si conferma una presenza necessaria per spiegare il comportamento del nostro universo. .entry-header «Comprendere perché l’espansione dell’universo stia oggi accelerando è probabilmente la domanda più affascinante della cosmologia moderna». …

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A forma di sigaro, ma pur sempre una cometa | MEDIA INAF

Postulando che si tratti di una cometa in miniatura, dalla peculiare forma oblunga, uno studio su Nature guidato da Marco Micheli, ricercatore dell’Esa, ha scoperto che la spinta dei gas emessi da ‘Oumuamua può essere una spiegazione fisica coerente della componente non gravitazionale del moto di questo pellegrino interstellare .entry-header Illustrazione di ‘Oumuamua, il primo …

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Magnetar al di là del limite di Eddington | MEDIA INAF

Presentati nuovi indizi per svelare i possibili meccanismi che alimentano l’emissione spropositata delle misteriose Ultra-Luminous X-ray Sources. Fra gli autori dello studio, pubblicato oggi su ”Nature Astronomy”, anche Matteo Bachetti dell’Inaf – Osservatorio astronomico di Cagliari .entry-header Una delle conseguenze più divertenti del setacciare l’universo alla scoperta dei suoi segreti è che, spesso, si finisce …

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Così danzano le stelle dello Scultore | MEDIA INAF

Ricostruendo per la prima volta il movimento in 3D di dieci stelle in una galassia nana satellite della Via Lattea, i risultati riportati in un articolo uscito oggi su Nature Astronomy rafforzano l’ipotesi del modello Cold Dark Matter. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Davide Massari .entry-header Davide Massari, ricercatore all’Università di Groningen (Paesi …

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Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF

Là dove c’erano due stelle di neutroni ora c’è un oggetto piuttosto enigmatico. Il team guidato da Elena Pian dell’Istituto nazionale di astrofisica è stato il primo a ottenerne lo spettro, grazie allo strumento X-Shooter del Vlt. I risultati sono descritti oggi su Nature Sorgente: Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF …

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Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due

Un candidato buco nero di grandi dimensioni, circa 100mila masse solari, è stato individuato all’interno di una nube di gas a 200 anni luce dal centro della Via Lattea. La scoperta, ottenuta grazie al radiotelescopio giapponese di Nobeyama Sorgente: Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due Gli effetti indesiderati di Sildenafil, episodi …

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Nature Astronomy dedica un numero a Cassini | MEDIA INAF

Per celebrare il Grand Finale della sonda Nasa, la rivista dedicata all’astronomia del gruppo Nature ha invitato 12 scienziati della missione e un editor a commentare altrettante immagini. Fra loro anche Gianrico Filacchione dell’Inaf Iaps di Roma, la cui scelta è caduta sulla celebre “ll giorno in cui la Terra sorrise” Sorgente: Nature Astronomy dedica …

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Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF

L’espansione dell’universo, nel corso di miliardi di anni, potrebbe aver modificato andamento: partita a passo lento, ora corre veloce. Un fenomeno che potrebbe essere imputabile all’azione di una dark energy “dinamica”, spiega a Media Inaf Marco Raveri, coautore d’uno studio pubblicato su Nature Astronomy Sorgente: Energia oscura: qualcosa è cambiato | MEDIA INAF Rispetto al …

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Viviamo in un universo magnetico | MEDIA INAF

Come un fossile testimone di un’era lontana, l’osservazione record a 5 miliardi di anni luce del campo magnetico di una galassia simile alla Via Lattea lascia pensare che il magnetismo galattico si sviluppi precocemente e rimanga stabile nel tempo, piuttosto che crescere e rafforzarsi progressivamente. L’articolo su Nature Astronomy Sorgente: Viviamo in un universo magnetico …

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Risolto il rompicapo della polvere cosmica | MEDIA INAF

Dov’è finito tutto quel raro isotopo d’ossigeno che i calcoli suggerivano fosse presente nelle nubi attorno alle stelle giganti pre-solari ma che, stando all’analisi delle meteoriti, sembra ora mancare all’appello? Grazie ai risultati dell’esperimento Luna, pubblicati su Nature astronomy, si è scoperto che potrebbe essere stato distrutto già nelle stelle d’origine Sorgente: Risolto il rompicapo …

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