.entry-header La stella Pristine 221.8781+9.7844, povera di metalli, e i suoi dintorni. Crediti: N. Martin, Decals survey e Aladin Per studiare la giovinezza dell’universo, gli astronomi possono cercare e osservare stelle e galassie la cui luce ci arriva da molto distante, mostrandocele come erano miliardi di anni fa. Oppure, possono guardare nel nostro quartiere, la …
Categoria: Evoluzione stellare
Ott 19 2018
Pristine, stella incredibilmente vetusta | MEDIA INAF
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- ’Instituto de Astrofísica de Canarias, ’Isaac Newton Group a La Palma, American Institute of Physics (AIP), archeologia galattica, Canada-France-Hawaii Telescope, David Aguado, Elementi trans-elici, Else Starkenburg, ESO VLT, Leibniz Institute for Astrophysics di Potsdam, MEDIA INAF, Metalli dal punto di vista astronomico, Metallicità dell'ordine di 10E-6 - 10E-7, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, Nicolas Martin, Pristine, Pristine 221.8781+9.7844, Pristine survey, Spettri abbondanti di linee dell'Idrogeno, spettro di Pristine, Stelle a bassissima metallicita', Stelle a H e He, stelle di differenti generazioni, Stelle di prima generazione, Stelle incontaminate, stelle longeve e di bassa massa, Stelle povere di Carbonio, Stelle vecchie, Stelle vecchie galattiche, Università di Strasburgo, universo primordiale, Via Lattea
Mar 06 2018
Quel pianeta nato sotto il segno dell’Ofiuco | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Evoluzione stellare, Fisica stellare, Gioviani freddi, Nebulose, Pianeti extrasolari, Protostelle
Cosa ha tracciato quei solchi immortalati da Alma nel disco protoplanetario As 209, nella regione di formazione stellare dell’Ofiuco, a 410 anni luce da noi? Secondo uno studio guidato da Davide Fedele dell’Inaf di Arcetri, portano la firma di un grande pianeta, in orbita molto distante dalla stella centrale .entry-header Il disco protoplanetario As 209. …
- 1 Ma di eta', 100 UA, 410 anni luce, 800 minuti-luce, ALMA, ALMA Radiotelescope, Anelli chiari in un disco protoplanetario, As 209, Davide Fedele, Disco protoplanetario, formazione dei pianeti ai bordi dei dischi protoplanetari, Formazione stellare, Gioviano distante, Gioviano freddo, MEDIA INAF, OArcetri, Ofiuco, Protostella, Solchi nel disco protoplanetario, tre volte la distanza tra Nettuno e il Sole
Mar 02 2018
Propeller, un fenomeno universale | MEDIA INAF
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Stelle di neutroni, nane bianche, stelle in formazione: tutte, raggiunte determinate condizioni, mostrano lo stesso comportamento, ovvero la capacità di espellere materia ad altissima velocità: un fenomeno noto con il nome di ”propeller”. A fornire prove di questa universalità è il lavoro di quattro ricercatori dell’Inaf .entry-header Rappresentazione artistica di una pulsar circondata da un …
- 500 giri/sec, 50000 Km/sec, a quale luminosità si osserva l’effetto propeller., Astronomy&Astrophysics, Campi magnetici stellari, Domitilla de Martino, Espulsione di massa, Espulsione di materia ad alta velocita', Luigi Stella, MEDIA INAF, nane bianche, OAB, OAC, OARm, Propeller, Sandro Mereghetti, Sergio Campana, Stelle di neutroni, stelle in formazione, teoria classica dell’accrescimento, universalità del propeller
Dic 12 2017
Undici stelline sfidano il buco nero centrale | MEDIA INAF
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Un nuovo studio presenta la scoperta di undici giovani stelle di piccola massa formatesi a una distanza molto pericolosa – appena tre anni luce – dal buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Riusciranno a sfuggire alla sua enorme forza di gravità? I risultati sono pubblicati su ApJ .entry-header Un’immagine di Alma del centro …
- 11 giovani protostelle, 11 giovani stelle vicino al buco nero, 3 anni luce da Sagittarius A*, 4 milioni di masse solari, ALMA, ALMA Radiotelescope, ApJ, Astronomia delle onde millimetriche, Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, AUI, Buco nero della via lattea, Buco nero supermassiccio, Chajnantor, destino delle protostelle, dischi di gas polveroso, doppi lobi protostellari, ESO, Evoluzione stellare, Farhad Yusef-Zadeh, formazione di pianeti vicino a un buco nero, Formazione di stelle intorno a un buco nero, getti protostellari, Inibizione della formazione della vita da parte di un buco nero, lobi bipolari, Macquarie University di Sydney, Mark Wardle, Monossido di carbonio, NAOJ, Northwestern University di Evanston IL, NRAO, NSF, nubi di polvere e gas, potenti forze di marea, prime fasi della formazione stellare, protostelle, Protostelle di 6000 anni, Radiazioni UV a alta energia, Raggi X ad alta energia, Sagittarius A*, Scientific Reports, The Astrophysical Journal Letters
Nov 14 2017
Strani giganti nella galassia: scoperti esopianeti ‘impossibili’ – Repubblica.it
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Una ‘stella mancata’ della massa di oltre 13 volte quella di Giove, potrebbe essere una nana bruna ma sta in una zona di solito occupata da pianeti rocciosi. E poi c’è un gigante gassoso attorno a una nana rossa. Abbastanza anomali da far rivedere ai ricercatori le teorie sulla formazione dei sistemi planetari Sorgente: Strani …
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Ott 20 2017
Che cosa sono le onde gravitazionali. Un fumetto per capire – Repubblica.it
- Archiviato sotto Astrofisica multimessagero, cultura scientifica, Didattica, Divulgazione, Elementari, Evoluzione stellare, Fisica relativistica, Fisica stellare, Medie inferiori, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali galattiche, Onde gravitazionali stellari, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove
“Immagina di essere stato sordo tutta la vita, finché un giorno il tuo udito viene ristabilito. Saresti così capace di rapportarti con l’Universo in un modo completamente nuovo. Ecco perché rilevare le onde gravitazionali è così importante”. Si conclude così il fumetto realizzato dall’italiano Umberto Cannella scritto con Daniel Whiteson e disegnato da Jorge Cham. …
- A che servono le onde gravitazionali?, Astrofisica per ragazzi, Comics, Cosa c'entra Einstein con le onde gravitazionali?, Cosa e' cambiato nella fisica dopo la scoperta delle onde gravitazionali?, Cosa sono le onde gravitazionali?, Daniel Whiteson, Fumetti, Jorge Cham, Onde gravitazionali, Perché le onde gravitazionali sono cosi importanti?, repubblica.it, Umberto Cannella
Ott 19 2017
Un percorso didattico sulle onde gravitazionali – Edu INAF
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Dopo l’assegnazione del Nobel per la fisica 2017 ai fondatori dell’esperimento LIGO, arriva l’annuncio della prima osservazione congiunta degli equivalenti elettromegnetici e ottici delle onde gravitazionali. Tale risultato è stato possibile grazie alla fonte di tali onde: la collisione tra due stelle di neutroni. Come già in occasione del Premio Nobel, anche in questo caso …
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Ott 18 2017
C’era una volta il fotone | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Altro..., Astrofisica multimessagero, Evoluzione stellare, Fisica relativistica, Fisica stellare, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali galattiche, Onde gravitazionali stellari, Pulsar, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove
Lo scorso 17 agosto, in quell’oceano agitato che chiamiamo universo, sono state viste sollevarsi insieme, dallo stesso fenomeno, onde elettromagnetiche e onde gravitazionali. Un evento che segna una svolta senza precedenti nella storia dell’astrofisica Sorgente: C’era una volta il fotone Rio cialis appare, invitando i clienti Tadalafila a chiamare per ricevere assistenza: Siamo Cialis pronti …
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Ott 18 2017
Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF
- Archiviato sotto Astronautica, Buchi neri di Kerr, Evoluzione stellare, Fermi, Fisica quantistica, Fisica relativistica, Fisica stellare, Pulsar, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove, Telescopi spaziali
Là dove c’erano due stelle di neutroni ora c’è un oggetto piuttosto enigmatico. Il team guidato da Elena Pian dell’Istituto nazionale di astrofisica è stato il primo a ottenerne lo spettro, grazie allo strumento X-Shooter del Vlt. I risultati sono descritti oggi su Nature Sorgente: Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF …
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Ott 17 2017
Una nuova era per l’osservazione dell’universo | MEDIA INAF
- Archiviato sotto AGILE, Astrofisica multimessagero, Astronautica, Buchi neri di Kerr, Chandra, Evoluzione stellare, Fermi, Fisica relativistica, Fisica stellare, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali galattiche, Onde gravitazionali stellari, Pulsar, Spacecraft, Stelle di neutroni, Supernove Nove e Ipernove, Telescopi spaziali
La fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino. Determinante per l’identificazione del segnale gravitazionale …
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