.entry-header Rappresentazione artistica della fusione di due buchi neri. Crediti: Nasa/Cxc/A.Hobart I buchi neri di massa stellare nascono da stelle massicce che, esaurito il carburante che le tiene accese e integre, collassano ed esplodono in supernova. Tuttavia, questo parto pirotecnico smette di funzionare bene per stelle troppo massiccie, per le quali l’esplosione di supernova risulta …
Categoria: Buchi neri di Kerr
Ago 21 2019
Buchi neri fantastici e dove trovarli | MEDIA INAF
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- ambiente cosmico favorevole affinché buchi neri si incontrino, ammassi stellari intorno a buchi neri supermassicci, Ammasso globulare, buchi neri di grossa taglia, buchi neri di massa maggiore a 50 masse solari, Buchi neri in ammassi globulari, Buchi neri stellari, buchi neri superiori a 50 masse solari, Buchi neri supermassicci, California Institute of Technology, Caltech, Coalescenza fra buchi neri, collasso di supernova, coppie binarie di buchi neri che stanno dentro al disco di accrescimento di un Agn, Davide Gerosa, Emanuele Berti, energia rilasciata dal processo di fusione sotto forma di onde gravitazionali, fusione tra due buchi neri, generazioni di merger, hysical Review D Rapid Communications, Institute for Gravitational Wave Astronomy, Johns Hopkins University, LIGO, Mass gap, MEDIA INAF, Merger, nuclear star cluster, Onde gravitazionali, Supernove, Università di Birmingham, università di Cambridge, Vf > 50 km/s, VIRGO
Feb 18 2019
Back InTO The Space : La gravità estrema, 19 Febbraio 2019 H 21:00 – Celestia Taurinorum
- Archiviato sotto Astrofisica extragalattica, Astrofisica galattica, Astrofisica multimessagero, Buchi neri binari, Buchi neri di Kerr, Buchi neri M, Buchi neri nella Via Lattea, Buchi neri primordiali, Buchi neri supermassicci, Cosmologia, Divulgazione, Fisica relativistica, Fisica stellare, Onde gravitazionali, Onde gravitazionali galattiche, Onde gravitazionali stellari
Il prossimo martedì vedrà l’inizio del ciclo di incontri “Back InTO The Space, the astronomical tour 2019“, con l’episodio “La Gravità Estrema” tenuto dal professor N. Fornengo. Saremmo lieti di ospitarvi per condividere insieme questa stimolante serata. L’appuntamento è per le 20:45 in Via Ada Negri 8/a (Torino) presso i Polo Culturale “Centro Anch’io” della …
Ott 15 2018
Fantasmi dal profondo cielo | MEDIA INAF
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.entry-header Immagine artistica di un Gamma Ray Burst. Getti di materiale in movimento veloce vengono proiettati verso l’esterno attraverso un guscio sferico di materiale espulso dall’esplosione iniziale di una stella massiccia e il suo collasso in un buco nero. L’emissione del Grb avviene in due fasci con direzione opposta che spesso mancano la Terra, ma …
- 284 Mal, afterglow orfano, AGN, Astrophysical Journal Letters, AUI, bagliore nelle onde radio, Bill Saxton, Boom sonico originato da un'onda d'urto, Brian Metzger, Bryan Gaensler, Buchi neri stellari, Casey Law, Cielo radio, coalescenza di due stelle di neutroni, collasso di una stella in un buco nero, Columbia University, costellazione del Boote, Dunlap Institute for Astronomy & Astrophysics, emissione radio in dissolvenza, Emissione radio secondaria osservata, Esplosione di una stella massiccia, Esplosione GRB non osservabile, fenomeno transiente, First J141918.9+394036, FRB, fusione di due stelle di neutroni, galassia nana con formazione stellare, Gamma ray burst, Getti relativistici, GRB, GRB Afterglow, GRB in drezione diversa dalla linea di vista, GRB orfano, Karl G. Jansky Very Large Array, lampo gamma lungo, magnetar, MEDIA INAF, NASA, National Radio Astronomy Observatory, NRAO, NSF, ollasso gravitazionale di una stella massiccia, Onde gravitazionali, pulsar, Quasar, Stella di neutroni, Supernove, telescopio spaziale Fermi, UCB, University of Toronto, usione di due stelle molto grandi, VLA
Gen 26 2018
Quei venti che affamano il buco nero | MEDIA INAF
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Uno studio uscito oggi su Nature, basato sull’analisi di un campione di 12 sistemi binari X di piccola massa, indaga i meccanismi e l’impatto delle emissioni di materia dai buchi neri stellari Rappresentazione artistica di venti intensi mentre agitano il disco esterno di materia che circonda un buco nero di massa stellare. La materia del …
- Bailey Tetarenko, binarie X, Buchi neri stellari, buco nero di massa stellare, Campi magnetici intorno ai buchi neri, Chandra, Craig Heinke, curve di luce in banda X, disco d’accrescimento, Disco di accrescimento, disco esterno di un buco nero, emissioni di materia dai buchi neri stellari, Getti relativistici, MEDIA INAF, Nature, outbursts, outflows, radiazione, Rxte, sistema binario stella buco nero, sistemi binari X, Swift, università di Alberta, venti da buco nero, venti di materia, XMM-Newton
Ott 18 2017
Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF
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Là dove c’erano due stelle di neutroni ora c’è un oggetto piuttosto enigmatico. Il team guidato da Elena Pian dell’Istituto nazionale di astrofisica è stato il primo a ottenerne lo spettro, grazie allo strumento X-Shooter del Vlt. I risultati sono descritti oggi su Nature Sorgente: Kilonova, là dove i neutroni diventano oro | MEDIA INAF …
- 0.3 c, 10 masse solari, 17 agosto 2017, 40 megaparsec, Astrofisica delle alte energie, astrofisica delle alte energie multimessenger, astronomia gravitazionale ed elettromagnetica, Astronomia multimessaggero, Atomi pesanti, Au, BeppoSAX, coalescenza di stelle di neutroni, consorzio Ligo-Virgo, controparte elettromagnetica, Controparte elettromagnetica di un onda gravitazionale, Controparte Gamma, Controparte X di un GRB, Decadimento neutrone in protone, Doppia stella di neutroni, doppio decadimento beta, Elena Pian, Emissione da corpo nero di una sorgente gravitazionale, ESO, Esplosione di una stella di neutroni binaria, FERMI, Fireball risultante da una coalescenza di stelle di neutroni, follow-up di una controparte ottica, FORS2, Gamma ray burst, Garching, GRAWITA, GRB, GW 170817, Interferometri gravitazionali, Kilonova, Lampo gamma associato a un'onda gravitazionale, Massimo di onde gravitazionali, Max Planck Institute for Astrophysics, MEDIA INAF, Merging di due stelle di neutroni, Misure polarimetriche su stelle di neutroni in collisione, Nature, Nature astronomy, NGC 4993, Nucleosintesi, Nucleosintesi r, OAB, OABo, Onde gravitazionali, Oro, Osservatorio del Paranal, Paolo d'Avanzo, Perdita di onde gravitazionali, processo r, Pt, radiazione gravitazionale, Relazione fra GRB e onde gravitazionali, Rotazione di una stella di neutroni intorno ad un'altra, Ru, satelliti per la radiazione elettromagnetica, Se, segnale gravitazionale, Sistema binario di due stelle di neutroni, Sorgente termica gravitazionale, Specie atomiche dentro una kilonova, Spettro di una fusione fra stelle di neutroni, Spettroscopia di una stella doppia di neutroni, Stefano Covino, Stella di neutroni, Stella di neutroni doppia vicina alla Terra, Stelle di neutroni, Stelle massicce, Stephen Smartt, Supergiganti, Supernove, Telescopi a infrarossi, telescopi elettromagnetici, Telescopi ottici, telescopio a grande campo, transiente ottico, U, VLT, X-Shooter, Y
Ott 17 2017
Una nuova era per l’osservazione dell’universo | MEDIA INAF
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La fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino. Determinante per l’identificazione del segnale gravitazionale …
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Ott 16 2017
16.10.2017, ore 15:45 – In diretta dal MIUR, conferenza stampa congiunta ASI, INAF e INFN
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L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), organizzano una conferenza stampa durante la quale verranno presentate nuove scoperte nell’ambito dell’astronomia gravitazionale e multimessaggero. L’evento sarà trasmesso in streaming dal sito del MIUR e sul sito del …
Ott 03 2017
Kip Thorne, Ray Weiss e Barry Barish vincono il Nobel per la fisica. Hanno scoperto le onde gravitazionali – Repubblica.it
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Il premio assegnato a Stoccolma. Alla scoperta delle onde gravitazionali ha partecipato anche l’Italia con l’antenna Virgo, che si trova a Càscina e che è stata menzionata nell’annuncio dei nomi vincitori. ASSEGNATO stamattina 3 Ottobre il premio Nobel per la fisica agli scienziati che hanno contribuito a scoprire le onde gravitazionali. Questo fenomeno, previsto da …
- 11 febbraio 2016, Accademia delle Scienze di Stoccolma, Adlberto Giazzotto, Albert Einstein, Barry Barish, Big bang, Cascina, collisioni di buchi neri, conferma definitiva della teoria della relatività generale, contributo decisivo al rilevatore Ligo e all'osservazione delle onde gravitazionali, EGO, EGO/VIRGO, Esplosioni di supernova, European Gravitational Observatory, Evoluzione dei buchi neri, Federico Ferrini, Fernando Ferroni, Formazione dei buchi neri, Giovanni Losurdo, Gran Sasso Science Institute, GSSI, Increspature dello spaziotempo, INFN, INFN-Rm, Interferometro LIGO, Interferometro VIRGO, Interstellar, Jpl/Caltech, Kip Thorne, La Repubblica, MIT, Nobel, Onde gravitazionali, Premio Nobel per la Fisica 2017, prova diretta dell'esistenza dei buchi neri, Ray Weiss, scoperta del secolo, settembre 2015, Stoccolma, teoria della relatività generale, vibrazioni dello spazio-tempo
Set 21 2017
Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due
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Un candidato buco nero di grandi dimensioni, circa 100mila masse solari, è stato individuato all’interno di una nube di gas a 200 anni luce dal centro della Via Lattea. La scoperta, ottenuta grazie al radiotelescopio giapponese di Nobeyama Sorgente: Buchi neri nella Via Lattea: se i “mostri” sono due Gli effetti indesiderati di Sildenafil, episodi …
- 100mila masse solari, 120 chilometri al secondo, 200 anni luce dal centro della Via Lattea, aggregazione di stelle in ammassi compatti, ALMA, ALMA Radiotelescope, Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, Buchi neri di massa intermedia, Buchi neri di massa stellare, Buchi neri M, Buchi neri nella Via Lattea, Buchi neri supemassicci, Buchi neri supermassivi, Buco nero, Centro della via Lattea, CO-0.40-0.22, Doppio buco nero nella via lattea, Formazione dei buchi neri, forte effetto di dispersione, forte turbolenza, Fusione di piccoli buchi neri, Keio University di Yokohama, MEDIA INAF, NAOJ, National Astronomical Observatory Japan, Nature astronomy, Nobeyama, nube di gas che emette raggi X, nube turbolenta, Nubi molecolari, Radiotelescopio Nobeyama, Sagittarius A*, Tomoharu Oka, turbolenze della materia gassosa
Set 05 2017
Con la “Z Machine” a un passo dal buco nero | MEDIA INAF
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Riproducendo per la prima volta qui sulla Terra le condizioni fisiche presenti nei dischi di accrescimento, un team di fisici dei Sandia Labs ha dimostrato sperimentalmente che i modelli attuali sui processi di alimentazione dei buchi neri vanno rivisti. Con un commento di Luigi Piro del progetto Ahead Sorgente: Con la “Z Machine” a un …
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